Falconieri Maria

003

ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

L’artista Maria Falconieri vive ed opera a Roma

Cell. 338.7171187

e-mail: falconierimaria@libero.it

Attestato Archiviazione 2019 per sito

BIOGRAFIA

Pittrice nata a Napoli. Inizialmente autodidatta, completa la sua formazione sotto la guida del maestro di pittura A. Della Porta. Ha esposto in varie mostre e concorsi e tra gli ultimi eventi segnaliamo: nel 2014 collettiva “Perle del Mediterraneo” all’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto; nel 2015 personale presso Galleria Il Leone di Roma; collettiva “I Colori di Carnevale” presso il Centro d’Arte Tiepolo ad Udine; nel 2017, a Roma, ha partecipato alla mostra collettiva di arti visive “Viaggio nell’Ego” a Palazzo Ferrajoli; nel 2018 alla collettiva “Equinozio di Primavera” presso la Galleria Il Leone ed al Premio Capitolium alla Domus Romana, vincendo il 1° premio per l’arte figurativa. E’ stata recensita da M. Ferloni, A. Barbagallo, V. Cracas, A. Bellani e Claudio Lepri, che l’ha intervistata nel programma Arte 24 su Rete Oro. «L’opera di Maria Falconieri evidenzia un’essenza narrativa in cui si intersecano momenti di riflessione interiore e istanze comunicative di un sentire appassionato e sensibile. Una figuralità pensata, sostenuta da una tecnica pittorica sicura e ponderata, che si sviluppa con notevole maestria tecnica. Pittura capace di creare atmosfere ampiamente evocative di stati d’animo, situazioni emozionali profonde che attingono ad un discorso che riguarda l’intimo sentire. Si definisce e si sviluppa, così, il desiderio costante di ritrovare l’elemento testimoniale capace di decifrare l’oggettività, in un ambito di raffinata spiritualità che diventa termine di riferimento e di valutazione del vivere quotidiano. Artista di rara sensibilità, Maria Falconieri costruisce trame espressive che si avvalgono di un’iconografia di impianto tradizionale, compositivamente risolta in modo equilibrato, attraverso strutture formali che procedono per suggestioni analogiche e per intuizioni, accogliendo in ambito pittorico, valori universalmente umani. Si percepisce un attento studio della luce, una luminosità mai fine a se stessa, ma elemento partecipe alla narrazione, in un fluire coerente, consapevole che la natura reale può essere letta a più livelli e che l’essenza delle cose si svela, se si è pronti a coglierla, attraverso un approccio di tipo lirico. La capacità immaginativa si fonde con la realtà della vita, la trasfigura, la enfatizza, conducendola nei territori riservati alla concezione poetica. Il contesto pittorico si dimostra, così, attento ad esaminare la semplicità delle cose, dei sentimenti, dell’esistere, facendone momento di riflessione, recuperando il senso della memoria in un mondo dal sapore antico, fuori dal tempo. E’ una visione molto terrena ma, al contempo, riccamente spirituale, portata avanti in un linguaggio artistico sincero, abile nell’uso di una sintassi espressiva capace di ricorrere sapientemente alle risorse cromatiche e compositive che il mezzo pittorico consente, per definire un’esperienza creativa consapevolmente ricercata.» (R. Perdicaro)

BIOGRAPHY

Painter born in Naples. Initially self-taught, he completed his training under the guidance of the master of painting A. Della Porta. He has exhibited in various exhibitions and competitions and among the last events we report: in 2014 collective “Pearls of the Mediterranean” at the Embassy of the Arab Republic of Egypt; in 2015, personal exhibition at Galleria Il Leone in Rome; collective “I Colori di Carnevale” at the Tiepolo Art Center in Udine; in 2017, in Rome, he participated in the collective exhibition of visual arts “Viaggio nell’Ego” at Palazzo Ferrajoli; in 2018 at the group exhibition “Equinozio di Primavera” at the Il Leone Gallery and at the Capitolium Prize at the Domus Romana, winning the 1st prize for figurative art. It has been reviewed by M. Ferloni, A. Barbagallo, V. Cracas, A. Bellani and Claudio Lepri, who interviewed her in the Arte 24 program on Rete Oro. «The work of Maria Falconieri highlights a narrative essence in which moments of inner reflection and communicative instincts intersect with a passionate and sensitive feeling. A figuration conceived, supported by a safe and thoughtful pictorial technique, which develops with remarkable technical mastery. Painting capable of creating atmospheres that are widely evocative of moods, profound emotional situations that draw on a discourse concerning intimate feeling. Thus the constant desire to rediscover the testimonial element capable of deciphering objectivity, is defined and developed in a field of refined spirituality that becomes a reference and evaluation term of everyday life. Artist of rare sensitivity, Maria Falconieri builds expressive plots that use a traditional plant iconography, compositively resolved in a balanced way, through formal structures that proceed by analogical suggestions and intuitions, welcoming in the pictorial context, universally human values. We perceive a careful study of light, a luminosity that is never an end in itself, but an element that participates in the narrative, in a coherent flow, aware that real nature can be read on several levels and that the essence of things is revealed, if is ready to seize it, through a lyrical approach. Imaginative ability merges with the reality of life, transfigures it, emphasizes it, leading it to the territories reserved for the poetic conception. The pictorial context thus proves to be attentive to examine the simplicity of things, of feelings, of existence, making it a moment of reflection, recovering the sense of memory in a world with an ancient flavor, out of time. It is a very earthly but at the same time richly spiritual vision, carried forward in a sincere artistic language, skilled in the use of an expressive syntax capable of cleverly resorting to the chromatic and compositional resources that the pictorial medium allows, to define an experience creative consciously sought after. “(R. Perdicaro)