Ferruzzi Debora

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

L’artista Debora Ferruzzi vive ed opera a Firenze

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Attestato Archiviazione 2019 per sito

BIOGRAFIA

Debora nasce a Firenze il 4 ottobre del 1968, figlia unica di Imperia e Danilo anch’essi fiorentini. Fin
da piccola vive in un ambiente dove l’arte viene vissuta non solo osservata; il padre eccellente
disegnatore, illustratore di libri di medicina e topografo, un trisavolo pittore, la bellissima Firenze con
i musei e le mostre. Sempre affascinata dal bello, la mamma bravissima ricamatrice.
Frequenta il liceo scientifico Piero Gobetti e sotto l’insegnamento del Prof. Perini impara le basi del
disegno tecnico e del disegno dal vero ottenendo risultati brillanti.
Da bambina la chiamavano “mille idee”, e in effetti nonostante fosse figlia unica non si annoiava
mai! Paziente, calma, mite, allegra, intelligente ma anche estremamente testarda. La sua curiosità l’ha
portata ad esplorare e a studiare anche la scienza. I colori, la luce quali intimi segreti custodiscono?
Così nel 1996 si laurea in Fisica affascinata dall’ottica, dalla luce per approfondire lo studio
dell’Universo e la perfezione del Creato.
Conosce il suo Alberto al secondo anno di Università, stesso corso di laurea, stesse passioni per
l’ottica, l’astronomia, stessa visione dei valori della vita. Si sposano nel maggio del 1998, ed insieme,
poco dopo, superano un momento terribile, la morte dell’amato padre. Seguono anni in cui abbandona
il disegno, la pittura…troppo doloroso affrontarla, riaprire quelle scatole di pennelli, lapis, matite
tanto care ad entrambi. Ma poco prima che sia passato un anno, arriva il più bel dono di compleanno
che abbia mai ricevuto… la nascita della primogenita Isabella. E a fugare un’altra tristezza che la vita
ha riservato, un piccolo mai nato, arriva anche il più bel regalo di Natale, per San Nicola, la
secondogenita Aurora! Ed è così che insieme ad Alberto crescono le loro bambine. Arriva il giorno
dei primi disegni di Isabella, che emozione, che fantasia. Il fuoco sotto la cenere riprende ad ardere,
la voglia dirompente di disegnare, di dipingere. Così si iscrive al corso di acquerello del pittore
Luciano Piseri, e quei pennelli del padre che avevano un sapore amaro solo pochi anni prima,
diventano punto di forza, di orgoglio, di voglia di fare per due, come se attraverso di lei avesse ancora
voce il suo babbo che continua a sentire tanto vicino. Il corso di acquerello che le dà più forza e quello
che finisce poco prima che nasca il terzo bambino, Michelangelo, dono splendido, nato per la
Madonna del Carmelo ad arricchire, a completare.
Continua a frequentare i corsi di acquerello tenuti dal pittore Luciano Piseri, ricchi di nozioni, di
scambio con gli altri allievi, di confronto, di ricerca, di saggezza pittorica.
Dell’acquerello dice: “quando voglio sognare, disegno e dipingo con l’acquerello. Così posso
esprimere al meglio le mie emozioni”. Le piace rendere vivi i quadri attraverso la luce. Condivide le
bellissime parole di Van Gogh: “Che cosa splendida è l’acquerello per esprimere l’atmosfera e la
distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall’aria e sembrano poterla respirare”. E di
Pierre Auguste Renoir “Com’è difficile capire nel fare un quadro qual è il momento esatto in cui
l’imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un
paesaggio, io amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci dentro per andarci a spasso”.
Dal 2011 lavora presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri nei gruppi di ricerca di ottica adattiva ed
infrarossa. Partecipa ai progetti di tecnologia astronomica attualmente più all’avanguardia,
pubblicando al momento 42 articoli su riviste scientifiche. Ma la passione per la pittura è tale che pur
lavorando a tempo pieno e gestendo una famiglia numerosa, riesce a partecipare con i suoi acquerelli,
a mostre collettive ed esposizioni organizzate dall’Associazione Culturale Giuseppe Mazzon, di cui
è socia. Si posiziona al terzo posto alla sua prima estemporanea in Montefioralle nel comune di Greve
in Chianti, con una menzione particolare sulla tecnica dell’acquerello utilizzata. Insieme alla sua
famiglia anche Simona, sua grande ed importante amica dai tempi del liceo, amante del bello,
dell’arte, della poesia, della letteratura, la sostengono ed incoraggiano sempre nel dipingere.

BIOGRAPHY

Debora was born in Florence on 4 October 1968, the only daughter of Imperia and Danilo also of Florence. Ever
as a child she lives in an environment where art is lived not only observed; the excellent father
draftsman, illustrator of medical books and topographer, a great-great-grandfather painter, the beautiful Florence with
museums and exhibitions. Always fascinated by beauty, the mother is a very good embroiderer.
He attended the scientific high school Piero Gobetti and under the teaching of Prof. Perini he learned the basics of
technical drawing and drawing from life obtaining brilliant results.
As a child they called her “a thousand ideas”, and in fact she was not bored even though she was an only child
never! Patient, calm, mild, cheerful, intelligent but also extremely stubborn. His curiosity has it
aimed at exploring and also studying science. The colors, the light which intimate secrets guard?
So in 1996 he graduated in Physics fascinated by optics, from light to deepen his studies
of the Universe and the perfection of Creation.
He meets his Alberto in the second year of University, the same degree course, the same passions for
optics, astronomy, the same vision of life values. They get married in May 1998, and together,
shortly afterwards, they pass a terrible moment, the death of the beloved father. There are years in which he abandons
the drawing, the painting … too painful to face it, reopen those boxes of brushes, lapis, pencils
so dear to both. But just before a year has passed, the best birthday gift arrives
that I ever received … the birth of the first-born Isabella. And to dispel another sadness that life
has reserved, a little never born, comes also the most beautiful Christmas gift, for St. Nicholas, the
second child Aurora! And that’s how their girls grow up with Alberto. The day arrives
of the first drawings of Isabella, what a thrill, what a fantasy. The fire under the ashes starts to burn again,
the disruptive desire to draw, to paint. So he enrolled in the painter’s watercolor course
Luciano Piseri, and those brushes of his father who had a bitter taste only a few years before,
become a point of strength, of pride, of desire to do for two, as if through her he still had
voice his father who continues to feel so close. The watercolor course that gives it more strength and that
that ends shortly before the third child, Michelangelo, is born, a splendid gift, born for the
Madonna of Carmel to enrich, to complete.
He continues to attend the watercolor courses held by the painter Luciano Piseri, rich in notions of
exchange with other students, of comparison, of research, of pictorial wisdom.
Dell Watercolor says: “When I want to dream, I draw and paint with watercolor. So I can
best express my emotions ”. She likes to make paintings come alive through light. Shares the
beautiful words of Van Gogh: “What a splendid thing is the watercolor to express the atmosphere and the
distance, so the characters are like surrounded by the air and seem to be able to breathe “. And of
Pierre Auguste Renoir “How difficult it is to understand in making a picture which is the exact moment in which
the imitation of nature must stop. A framework is not a verbal process. When it comes to a
landscape, I love those paintings that make me want to go inside to go for a walk ”.
Since 2011 he has been working at the Arcetri Astrophysical Observatory in the adaptive optics research groups ed
Infrared. Participate in the most advanced avant-garde technology projects,
currently publishing 42 articles in scientific journals. But the passion for painting is such that even
working full time and managing a large family, he manages to participate with his watercolors,
to collective exhibitions and exhibitions organized by the Giuseppe Mazzon Cultural Association, of which
is a member. It ranks third in its first impromptu in Montefioralle in the municipality of Greve
in Chianti, with a special mention on the watercolor technique used. Along with his
family also Simona, her great and important friend since high school, a lover of beauty,
of art, poetry, literature, they always support it and encourage it in painting.