Lori Antonio

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Antonio Lori vive ed opera a Milano

Cell.  392.07 61 254

e-mail: info@antoniolori.it

e-mail: artelori@gmail.com

www.loriantonio.com

Attestato Archiviazione 2019 per sito

BIOGRAFIA

Antonio Lori piemontese di nascita, dopo un’estesa formazione artistica ha iniziato un percorso professionale dalle arti grafiche, tra Marche e Abruzzo, sperimentando tutte le tecniche di riproduzione, dalla flessografia, tipolitografia e serigrafia.

L’artista, grafico pubblicitario e web designer con un’esperienza pluriennale nell’editoria e nella comunicazione aziendale, ha diretto campagne pubblicitarie, realizzato cataloghi e manifesti, firmato copertine di libri e riviste. Nei primi anni Ottanta inizia l’esperienza nella comunicazione come grafico pubblicitario, per poi affiancare a questa, nel decennio successivo, il web design. Un momento chiave in cui anche il marketing stava subendo delle trasformazioni sostanziali, rivoluzionando il modo di comunicare. Un percorso lungo, quello di Lori, ricco di stimoli e incontri, votato alla creatività e all’aggiornamento costante.

Tra il 1998 e il 2002 ha curato la comunicazione di vari eventi artistici, mentre in anni più recenti ha partecipato a mostre collettive e personali e fatto parte della giuria di varie estemporanee di pittura. Da anni è impegnato in una ricerca artistica incentrata sull’utilizzo della tecnologia. Il suo è un mettere in discussione l’arte o, per esser più precisi, le nostre convinzioni su cosa è arte e cosa non lo è e lo fa con il mezzo che usa quotidianamente per la sua attività professionale: un computer.

Nel frattempo, tra un impegno professionale e l’altro, ritorna l’amore mai del tutto abbandonato per l’arte e la sperimentazione. I mezzi utilizzati oltre quelli tradizionali, attingono alle risorse offerte dalla tecnologia: pennelli, tubetti di colore, pennelli e tavolozze si alternano con un ventaglio di possibilità espressive pressoché infinito, dando vita a un nuovo tipo di “pittura”, quella digitale.

In questo modo, l’occhio onnipresente del grafico, abituato a muoversi creativamente dentro le griglie definite dai canoni della comunicazione, si lascia andare a una libertà espressiva svincolata dalle “buone pratiche” e va oltre quello a cui siamo abituati: sfida le nostre convinzioni sull’arte.

Ogni immagine, unica nel suo genere, viene stampata su diversi tipi di supporto, anche quelli più tecnologici. L’effetto materico della pittura su tela è dato da vernici e colori reali.

Alla vista dello spettatore si offrono composizioni dove il colore, elemento predominante nella poetica dell’artista, interagisce con forme geometriche, spesso umane, accompagnate a volte da numeri, lettere o stralci di testo. Un universo figurativo vibrante e ricco, dove ogni elemento sussurra qualcosa di sé per dare voce al Tutto di cui è parte.

Qualcuno ha detto che sono un grafico e un artista sperimentatore attento alla ricerca dell’innovazione”. Io so solo che esprimo le mie emozioni con forme e colori, creando giochi cromatici a volte delicati e a volte estremi. La tecnica digitale la trovo utile, perché si adegua perfettamente alla velocità di elaborazione delle idee e le soluzioni sono infinite.”

Un percorso non si inventa. I percorsi possibili sono infiniti e ognuno di essi cambia inevitabilmente il nostro viaggio.

Scegliere un percorso è difficile quando l’influenza di una cultura visiva millenaria si scontra con la conoscenza dei nuovi media e anche un semplice segno diventa una decisione complicata che rischia di bloccare la partenza. E così ti lasci ispirare, chiami in aiuto musica e poesia. Leggi, ascolti, ti emozioni e lasci che le idee fluiscano dalla mente alla mano.

Dalla mano in poi c’è il mondo, i limiti non esistono; sorvoli tutte le possibilità e continui ad alimentare le idee, ogni prova ti invita a trovare altre forme e colori. La parte del tuo viaggio è iniziata.”

BIOGRAPHY

Antonio Lori, born in Piedmont, after an extensive artistic training, began a career in graphic arts, between the Marche and Abruzzo, experimenting with all the reproduction techniques, from flexography, typolithography and serigraphy.

The artist, graphic designer and web designer with many years of experience in publishing and corporate communication, has directed advertising campaigns, produced catalogs and posters, signed book and magazine covers. In the early eighties he began his experience in communication as an advertising graphic designer, and then added web design to it in the following decade. A key moment in which even marketing was undergoing substantial transformations, revolutionizing the way we communicate. A long journey, that of Lori, full of stimuli and meetings, devoted to creativity and constant updating.

Between 1998 and 2002 he oversaw the communication of various artistic events, while in more recent years he has participated in collective and personal exhibitions and has been part of the jury of various impromptu paintings. For years he has been engaged in an artistic research focused on the use of technology. His is a questioning of art or, to be more precise, our beliefs about what is art and what is not, and it does so with the means that it uses every day for its professional activity: a computer.

Meanwhile, between one professional commitment and another, love is never completely abandoned for art and experimentation. The means used beyond those traditional, draw on the resources offered by technology: brushes, tubes of color, brushes and palettes alternate with a range of almost infinite expressive possibilities, giving life to a new type of “painting”, the digital one.

In this way, the ubiquitous eye of the graphic designer, accustomed to moving creatively within the grids defined by the canons of communication, lets himself go to an expressive freedom free from “good practices” and goes beyond what we are used to: challenge our beliefs art.

Each image, unique in its kind, is printed on different types of support, even the most technological ones. The material effect of painting on canvas is given by real paints and colors.

At the view of the spectator, compositions are offered where color, the predominant element in the artist’s poetics, interacts with geometric forms, often human, sometimes accompanied by numbers, letters or excerpts of text. A vibrant and rich figurative universe, where each element whispers something of itself to give voice to the Whole of which it is a part.

“Someone said that I am a graphic designer and an experimental artist who is attentive to innovation”. I only know that I express my emotions with shapes and colors, creating sometimes delicate and sometimes extreme chromatic games. I find digital technology useful, because it adapts perfectly to the processing speed of ideas and the solutions are endless. ”

“A path is not invented. The possible routes are endless and each of them inevitably changes our journey.

Choosing a path is difficult when the influence of a millennial visual culture clashes with the knowledge of new media and even a simple sign becomes a complicated decision that risks blocking the start. And so you let yourself be inspired, call music and poetry for help. Read, listen, and feel emotions and let the ideas flow from the mind to the hand.

From the hand on there is the world, the limits do not exist; fly over all the possibilities and continue to feed the ideas, each test invites you to find other shapes and colors. The part of your journey has begun. ”