McMuller Andreas

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Il maestro Andreas McMuller vive ed opera a Cadelbosco di Sopra (RE)

Cell. 333.3920128

e-mail: atelier@andreasmcmuller.art

www.andreasmcmuller.art

BIOGRAFIA

Prima foto scattata per gioco: 1972 con La Rolleiflex di famiglia

Ricevette da bambino gli imprint che tutt’ora lo caratterizzano: l’orgogliosa precisione della nonna austriaca, la gioviale allegria della vita pugliese, la creatività della madre veronese e la capacità di cogliere il bello in ogni dove, tipica della zia altoatesina che lo formò col suo dolcissimo esempio.

Prima foto scattata per lavoro: 1991 con Nikon F3 ereditata

Sebbene sia stato spesso costretto a fotografare le cerimonie di amici e parenti, (e per cataloghi e siti delle aziende nelle quali ha lavorato), McMuller ha scattato principalmente per diletto fino al 2011.

Prima foto artistica scattata: dopo il Maggio 2012. Alla mostra genovese “Da Gauguin a van Gogh”, Andreas rimane folgorato da un quadro fuori tema (ma originale) di Monet, che gli palesa quanto una immagine ben fatta possa colpire emotivamente l’animo umano. Questo episodio alza vertiginosamente l’asticella per McMuller e causa tanto l’insoddisfazione per gli scatti finora realizzati quanto l’avvio del suo percorso artistico. È un viaggio, fatto prima di tutto di studio, di ricerca e di sperimentazione, a seguito del quale sono però arrivate le prime mostre collettive, poi quelle personali ed in ultimo l’esposizione delle sue opere in gallerie e fiere d’Arte di prestigio crescente, spesso abbinata al ricevimento di premi e riconoscimenti artistici.

2018 Aprile

Josè Van Roy Dalì consegna a McMuller il Premio Van Gogh

Nella splendida cornice della sala consiliare del Comune di Monreale, all’interno del Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale, il figlio di Salvador Dalì ha consegnato ad Andreas il premio Van Gogh e l’Attestato di Merito Artistico che riposta la seguente motivazione: “All’Artista Andreas McMuller, capace di regalarci autentici attimi di poesia.”

L’organizzazione che ha curato ed organizzato la mostra fra le cui opere sono state scelte quelle premiate, ha specificamente fatto richiesta del quadro “Pensieri”; nella foto a destra con J. Dalì.

2018 Marzo

Partecipa al contest Artavita

che si conclude con il ricevimento del Certificato di Eccellenza in quanto finalista: Dear Andreas, We would like to thank you for participating in Artavita’s 26th Online Art Contest and I want to inform you about the results. 682 artists took part, and judging was extremely difficult, because so many noteworthy works were entered. […]You were one of the 50 runners-up, shortlisted for winning. I attach here your certificate, and I offer you my congratulations! Best regards, Thomas Tunberg Director Artavita

2018 Marzo

Andreas McMuller partecipa al contest FIIPA – FIOF Awards 2018 ed il Fondo Internazionale per la Fotografia gli conferisce la Menzione d’Onore nella categoria “Nudi” per le opere del progetto McBlack e McWhite

2018 Marzo

McMuller viene invitato alla Fiera Internazionale dell’Arte di Venezia e vi partecipa inaugurando la nuova serie di quadri “Museum”

A partire da questo evento, Andreas ha stabilito per le sue opere di riferimento il nuovo standard “Museum” il quale prevede: una costosissima ma eccezionale stampa su carta cotone Hahnemühle (dal nero spettacolare e profondissimo ma molto, molto delicata), una cornice universale in legno verniciato a tema ed il nuovo vetro acrilico museale: anti-UV, anti-elettrostaticità e soprattutto antiriflesso.

La particolarità di questo materiale è che il “vetro” c’è ma non si vede e l’opera così realizzata può mostrarsi in tutto il suo splendore, nel fulgore dei suoi neri profondissimi e nel contempo ben protetti. Le opere scelte dalla curatrice sono, manco a dirlo, “Sinuosa” e “Pensieri”, certificate per l’occasione dal portale Patamu (diretto concorrente della Siae).

Nell’evento McMuller ha ricevuto dalle mani della dr.ssa Serena Carlino il Premio internazionale dei Dogi per la sapiente interpretazione dell’Arte con la motivazione: “La sua creatività, connubio perfetto di armonia e luce, possiede l’abilità di catturare la sensibilità dell’anima.” Durante l’evento, dette opere sono state selezionate nientemeno che dal critico Marco Rebuzzi, conservatore del Museo Diocesano G. Gonzaga di Mantova, per un’importante mostra da tenersi nel 2018 nelle sale espositive del Museo

2018 Febbraio

Il pittore e Critico d’Arte Franco Bulfarini, a seguito di una sua attenta analisi di McMuller e delle opere disponibili, ha rilasciato la seguente critica (completa nel sito e su PitturiAmo.it)

Andreas McMuller - Se lo sguardo sulla realtà genera emozioni

[…] McMuller, con la sua macchina fotografica, squarcia il velo di Maya, per penetrare nella realtà altra, della sorgente fonte di vita, che come dice il noto filosofo Jung: “ci ha calati su questa terra, come semi per germogliare la nostra essenza“. […]Eccolo il fotografo artistico che cerca le forme del visibile per definirne il lato nascosto, il significante. Ogni foto decanta ragioni profonde, pensieri sottostanti, la realtà nella sua essenza di bellezza, oltre nebbie ed ombre, per dissotterrare emozioni, per percorrere la via della luce.

[…] Se il dato naturalistico indubbiamente è importante per Andreas, poi mi appaiono gli scatti di una delle sue gallerie virtuali: la galleria McWhite, e qui trovo immagini straordinarie di nudi femminili, come Candore (Torino – Febbraio 2017 – Nikon D800), Colline (Milano – Luglio 2017 – Nikon D800), Triangolazioni (Torino – Febbraio 2017 – Nikon D800). Sono scatti che conferiscono alle immagini purezza e candore; come sculture del Canova, hanno un fascino unico che è qualità.

Andreas si reinventa di continuo, come solo può fare un virtuoso. Le macchine fotografiche non gli nascondono nulla, le usa come il pittore i pennelli con sicurezza e maestria rara, egli è fotografo da oltre trenta anni, dal 1996 realizza saltuariamente servizi per aziende e dal 2012 foto d’arte, esposte in mostre e gallerie in tutt’ltalia.

[…] Lo sguardo dell’artista va oltre la mera rappresentazione, che tutti possono fare a loro modo, egli riesce ad ottenere una misura interiorizzata delle immagini, che supera la parvenza per decantare la sostanza, quella realtà diversa ed alterata che ognuno possiede, ma che non tutti riescono ad esprimere a percepire a pieno, e tantomeno a condividere.

La realtà è sempre bivalente: dato di superficie e dato interiore, elemento oggettivo e riferimento soggettivo, il cui congiungersi produce una nuova realtà, che non ci era dato di conoscere e che artisti talentuosi come Andreas McMuller possono cogliere e trasmettere.

2018 Gennaio

Due opere accedono alla Collezione Sgarbi.

Il 2018 si apre all’insegna di due specifici scatti: “Sinuosa” e “Pensieri” i quali, nei primi mesi dell’anno, hanno fatto incetta di successi, a partire dall’ingresso nella prestigiosa Collezione Sgarbi.