Salvadori Silvia

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

L’artista Silvia Salvadori vive ed opera a Monte San Savino – Arezzo

Cell. 349.6542142

e-mail: bottegadartetoscana@gmail.com

Attestato Archiviazione 2019 per sito

BIOGRAFIA

Silvia Salvadori nasce nel 1978 a Sinalunga, nel cuore della Toscana; Diplomata presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” e Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, vive a lungo nella città del Palio dove stabilisce un legame, spirituale e materiale, con le superstiti Botteghe d’Arte, ultime depositarie della tradizione pittorica dei maggiori artisti delle scuole toscane del Medioevo e del Rinascimento.

Con la loro scuola Silvia Salvadori crea una continuità ideale, facendo rivivere nella propria mano un sapere pressoché perduto. Il caldo riflesso degli ori, dei broccati delle vesti, il rapimento estatico dei santi, il mistico scambio di sguardi fra la Vergine e il Bambino, la ricchezza della simbologia cristiana, ricreati con il talento, la raffinatezza e la dedizione tornano a vivere nelle opere che Silvia Salvadori riesce a riprodurre, attraverso lo stesso “saper fare” artistico dei Maestri medievali e l’utilizzo di tavole di pioppo e di tiglio, dell’oro zecchino in foglia e in polvere, finemente decorato e inciso per mezzo di bulini appositamente forgiati dagli ultimi mastri incisori, dei pigmenti naturali, seguendo le ricette tratte dal Libro dell’arte di Cennino Cennini (1370-1440) e in Giorgio Vasari (Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori).

BIOGRAPHY

Silvia Salvadori was born in 1978 in Sinalunga, in the heart of Tuscany; Graduated from the Art Institute “Duccio di Buoninsegna” and graduated in Conservation of Cultural Heritage at the Faculty of Letters and Philosophy of the University of Siena, she lives for a long time in the city of the Palio where she establishes a bond, spiritual and material , with the surviving Botteghe d’Arte, the last depositories of the pictorial tradition of the greatest artists of the Tuscan schools of the Middle Ages and the Renaissance.

With their school, Silvia Salvadori creates an ideal continuity, reviving almost lost knowledge in her hand. The warm reflection of the gold, of the brocades of the garments, the ecstatic rapture of the saints, the mystical exchange of glances between the Virgin and Child, the richness of Christian symbolism, recreated with talent, refinement and dedication return to live in the works that Silvia Salvadori succeeds in reproducing, through the same artistic “know-how” of the Medieval Masters and the use of poplar and linden boards, of pure gold leaf and powder, finely decorated and engraved by means of specially forged burins from the last master engravers, of natural pigments, following the recipes taken from the Book of the art of Cennino Cennini (1370-1440) and in Giorgio Vasari (The lives of the most excellent painters, sculptors and architects).