Sartori Sabina

001

ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

L’artista Sabina Sartori vive ed opera a Gragnano Trebbiense – Piacenza

Cell. 331.3330858

e-mail: ss70pc@gmail.com

Attestato Archiviazione 2018 per sito

BIOGRAFIA

Inizio proprio da una frase che mio padre “fotografo piacentino degli anni 56/60 rilasciò durante un’intervista alla cronaca:”UNA VOLTA MI CAPITO’ DI FARE DA MODELLO AL PITTORE RICCHETTI GRANDE AMICO DI CROCE CHE VEDENDOMI NEL SUO STUDIO, MI CHIESE IN PRESTITO. TANTO CHE OGGI IL MIO VOLTO DI RAGAZZINO FIGURA IN UNA TELA DEL GRANDE MAESTRO CONCITTADINO…” Perché parto da li? Perché è li che nasce il mio mondo, questo rapporto, così difficile con mio padre, un uomo ermetico, ma che esprimeva attraverso il proprio lavoro sensazioni ed emozioni. Sicuramente , il mio percorso sarà in parte personale ed in parte affiancato da ciò che lui mi ha trasmesso. Lo vedevo ritoccare le fotografie, lo faceva con una passione, una precisione e soprattutto una pazienza infinita, la fotografia rappresentava il suo mondo. Anch’io sono stata toccata da questo suo dono del saper cogliere l’attimo attraverso lo scatto, tuttavia proprio per la difficoltà di interagire con lui né io né mio fratello abbiamo proseguito con l’attività. Oggi , questo desiderio che si è scatenato lo ricollego a lui.  Mi raccontava dei pittori piacentini che vedeva passare nello studio di Croce, parlo di pittori piacentini famosi, mi raccontava di quanto fosse difficile per tutti in quel periodo “sbarcare il lunario”. Ho una fotografia di Osvaldo Bot firmata in originale , penso ci sia stata un po’ di trasmissione in questo senso. E’ stato molto interessante seguire intorno agli anni 2008, un corso di storia dell’arte, presso l’Istituto Gazzola di Piacenza. Attraverso  gli insegnamenti del  Professor Ferdinando Arisi sono riuscita a fare un collage, tra ciò che avevo sentito dalla bocca di mio padre -circa i pittori piacentini- e la storia raccontata da Arisi stesso della nostra splendida Piacenza.

Mi sposo all’età di 22 anni e  termino gli studi all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, mi laureo il 22 febbraio del 1996 e il 26 aprile nasce mia figlia Paola.

Prevalentemente impegnata nella cura domestica e soprattutto orientata al seguire personalmente Paola nella sua crescita, rinuncio ad avviare qualsiasi carriera di ordine e grado, anche perché in verità non ho mai amato gli studi intrapresi, avendoli sempre sentiti una forzatura dettata da altri.

Non rinuncio sicuramente alle esperienze, mi diletto in creazioni amatoriali, ma nulla di così importante. Sono  tuttavia in grado di ammettere di avere una grande attitudine per l’arte, la musica, la danza e qualsiasi forma di libera espressione.

Nel 2003 inizio con Paola gli studi di pianoforte presso l’Istituto Pierluigi da Palestrina, mi appassiona in modo particolare il solfeggio.

Iniziano per me  anni difficili, di incomprensioni, di rotture familiari, di stravolgimento interiore , pur rimanendo per me una priorità assoluta la formazione di Paola la mia inquietudine si manifesta in modo prepotente. Come una forza che improvvisamente di scatena, la volontà di ribellarsi all’accettazione di cose assurde. I mondi devono coincidere per funzionare, le differenze sono belle, occorre una base comune per poter proseguire insieme. Esperienza.

Nel 2010 finisce il mio matrimonio e all’età di 40 anni, dopo quasi 20 anni mi devo rimettere in gioco.

Anni duri, ma nello stesso tempo si presentava una vita nuova , un ricominciare da capo, ripartendo da sola , non facile, ma una crescita che dura tuttora. 

E così dopo aver toccato il fondo , quest’estate ho provato anche l’esperienza della fabbrica. Una sfida contro me stessa, non avrei mai detto, non volevo andarci -viziata come sono-, mai avrei pensato. Ed invece , sono orgogliosa di me stessa, della forza che ci ho messo e metto in tutto quello che faccio. 

Al termine della campagna , esattamente il 30 settembre , la realizzazione del primo quadro.

Ad oggi, ne conto 18. I generi sono vari, mi appassiona moltissimo dipingere il Sacro, l’alba, i tramonti, la natura, per ora seguo l’ispirazione e poi si vedrà.