Scaramozzino Salvatore

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Salvatore Scaramozzino vive ed opera a Castano Primo – Milano

Cell. 0331.877036

e-mail: salvatorescaramozzino@virgilio.it

Attestato Archiviazione 2019 per sito

BIOGRAFIA

Salvatore Scaramozzino nato nel 1957 a Dinami, piccolo paese della provincia di Vibo Valentia, da umile famiglia di contadini, è un uomo semplice dotato di una notevole sensibilità.
Attualmente risiede a Castano Primo (MI). Insegna arte applicata e laboratorio di architettura di arredamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Cantù.
Dopo aver conseguito il diploma presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma nel 1980, specializzandosi in scenografia, inizia l’attività di artista presentando la prima personale nel suo paese nativo, nell’agosto del 1980.
Partecipa a diversi concorsi sia di pittura, sia di insegnamento.
Nel 1985 si trasferisce a Milano dove trova lavoro in diversi laboratori di scenotecnica tra cui Sormani, Arianese, dove acquisisce nuove tecniche pittoriche espressive.
Lavora per il teatro lirico, la prosa e la televisione.
Partecipa, inoltre, alla realizzazione di scenografie di cartoni animati per la ditta G.L.M. s.r.l. di Modena.
Nello stesso periodo ha l’incarico come insegnante presso l’Istituto d’Arte di Monza e Giussano.

Mostra collettiva di pittura presso la Galleria: “LABORART” Piedimulera (VB) dicembre 2014. Mostra Grand’Art International a VENEZIA GRAND’ART INTERNATIONAL dal 16 al 25 agosto

mostra personale presso la:

Galleria Artestudio Loreta Larkina Dorsoduro Venezia aprile 2019

Personale

Galleria Bonan
Studio D’Arte Due
di Venezia  –  30125 Venezia
S.Croce
Lista Vecchia dei Bari, 1168/A

Ha partecipato a diverse mostre di pittura:

Mostra collettiva di pittura presso la Galleria Suburra Roma  – via degli Zingheri  52 Roma  – Marzo 2011

EXPO OFFICINE ARTISTICHE 2010 Concorso Nazionale di Pittura , Fotografia e  Scultura

Mostra collettiva di pittura presso la galleria  Chie Art Gallery gennaio 2010 Milano
Mostra di pittura – Scenari e scenografie- Roma 2009
• Concorso premio “Open Art” – Roma, 2007;
• Concorso premio “Open Art” – Roma, 2008
• Concorso di Pittura 1ª edizione “On the road” – Gallarate, 2003;
• Collettiva di pittura “Galleria Solenghi ” – Como, 1992;
• Premio internazionale Novum Comum “Galleria Solenghi” (II premio per la tecnica mista) – Como, 1990;
• Mostra di pittura “Ritorno emigranti” (I premio) – Mongiana (V.V.), 1985;
• Settima rassegna di pittura (II premio) – Candidoni (R.C.), 1984;
• Collettiva di pittura “Corrado Alvaro” – Melicucco (R.C.), 1984;
• VI Rassegna di pittura contemporanea – Candidoni (R.C.), 1983;
• XXX Premio di pittura – Pizzo Calabro, 1983;
• Concorso grafico – figurativo esercito italiano “Generale Giuseppe Garibaldi”, 1982;
• Mostra personale – Dinami, agosto 1980.

Il suo stile pittorico è particolare: presenta aspetti figurativi plastici come elementi caratterizzanti, rappresentando cenni di ruderi di architetture storiche, soprattutto classiche.
L’artista considera il classico come la madre di tutte le arti. Ogni soggetto è racchiuso in una cornice scenografica resa, oltre che da elementi classici, da un simbolo caro all’artista: il cavallo.
Esso è simbolo di saggezza e di libertà; il suo continuo movimento in spazi sconfinati raffigura il perenne divenire, del reale e dell’opera d’arte medesima.
Concepire l’arte come non finita, significa poter intervenire in qualunque momento, e dare spazio, oltre alla tecnica, alla fantasia.
Il costante aggiungere rende la pittura non istantanea, come può essere la fotografia, ma in costante evoluzione; come dice l’artista: “La fotografia è una tecnica istantanea e nello stesso tempo si ferma; la pittura è sempre in movimento e va oltre il pensiero”.
L’arte è dunque un continuo movimento, non solo legata a un gesto, ma estensione di un pensiero, di un concetto o semplicemente di uno stato d’animo.
Tutto ciò è espresso nei materiali utilizzati (stracci, carta, legno, metallo, garza, etc.), utilizzati in maniera casuale in apparenza, modellati e colorati allo stesso tempo, che fondono insieme forme plastiche e cromatiche, componendo la notte, il sole, la luna, la natura, elementi presenti in tutti i suoi lavori.

BIOGRAPHY

Salvatore Scaramozzino born in 1957 in Dinami, a small town in the province of Vibo Valentia, from a humble peasant family, is a simple man with a remarkable sensitivity.
He currently resides in Castano Primo (MI). He teaches applied art and furnishing architecture laboratory at the State Institute of Art in Cantù.
After graduating from the Academy of Fine Arts in Rome in 1980, specializing in set design, he began working as an artist presenting his first solo show in his native country, in August 1980.
Participate in various competitions in both painting and teaching.
In 1985 he moved to Milan where he found work in various stagecraft laboratories including Sormani, Arianese, where he acquired new expressive painting techniques.
He works for the opera, prose and television.
He also participates in the production of cartoon scenes for the G.L.M. LTD of Modena.
At the same time he was appointed as a teacher at the Monza and Giussano Institute of Art.

Collective exhibition of paintings at the Gallery: “LABORART” Piedimulera (VB) December 2014. Grand’Art International exhibition in VENICE GRAND’ART INTERNATIONAL from 16 to 25 August

personal exhibition at:

Gallery Artestudio Loreta Larkina Dorsoduro Venice April 2019

staff

Galleria Bonan
Studio D’Arte Due
of Venice – 30125 Venice
Holy Cross
Old List of Bari, 1168 / A

He has participated in several painting exhibitions:

Collective painting exhibition at the Galleria Suburra Rome – via degli Zingheri 52 Rome – March 2011

ARTISTIC OFFICINE EXPO 2010 National Competition of Painting, Photography and Sculpture

Collective painting exhibition at the Chie Art Gallery gallery January 2010 Milan
Painting exhibition – Scenarios and scenographies – Rome 2009
• Open Art Award Competition – Rome, 2007;
• Open Art Award Competition – Rome, 2008
• Painting Competition 1st edition “On the road” – Gallarate, 2003;
• Collective exhibition “Galleria Solenghi” – Como, 1992;
• International Novum Comum Award “Galleria Solenghi” (II prize for mixed media) – Como, 1990;
• Painting exhibition “Return of emigrants” (1st prize) – Mongiana (V.V.), 1985;
• Seventh painting exhibition (II prize) – Candidoni (R.C.), 1984;
• Collective painting “Corrado Alvaro” – Melicucco (R.C.), 1984;
• VI Review of contemporary painting – Candidoni (R.C.), 1983;
• XXX Painting Prize – Pizzo Calabro, 1983;
• Graphic competition – figurative Italian army “General Giuseppe Garibaldi”, 1982;
• Personal exhibition – Dinami, August 1980.

His pictorial style is particular: he presents figurative plastic aspects as characterizing elements, representing hints of ruins of historical architecture, especially classical.
The artist considers the classic as the mother of all the arts. Each subject is enclosed in a scenographic frame made, in addition to classic elements, by a symbol dear to the artist: the horse.
It is a symbol of wisdom and freedom; his continuous movement in boundless spaces depicts the perennial becoming of the real and the work of art itself.
Conceiving art as unfinished means being able to intervene at any time, and giving space, in addition to technique, to imagination.
The constant add makes painting not instantaneous, as can photography, but in constant evolution; as the artist says: “Photography is an instantaneous technique and at the same time it stops; painting is always in motion and goes beyond thought “.
Art is therefore a continuous movement, not only linked to a gesture, but an extension of a thought, a concept or simply a state of mind.
All this is expressed in the materials used (rags, paper, wood, metal, gauze, etc.), used at random in appearance, modeled and colored at the same time, which fuse together plastic and chromatic forms, composing the night, the sun , the moon, nature, elements present in all his works.