Marinò Piero

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Piero Marinò vive ed opera Martina – Taranto

Cell. 080.4857038

e-mail: acquariomarino785@gmail.com

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

Piero Marinò è nato a Statte nel 1945 e vive a Martina, dove si è trasferito dal 1954. Ha conseguito la maturità classica nel 1963 e nel 1968 si è laureato a Bari, in Lettere Moderne, discutendo la tesi di Laurea su “L’architettura del Palazzo Ducale di Martina Franca” con il professore Adriano Prandi.

Docente di Lettere per 17 anni, dopo un regolare concorso, ha svolto le mansioni di Dirigente Scolastico per 23 anni sino al 2008 impegnandosi nella organizzazione di eventi culturali, corsi sulla didattica della comunicazione visiva, realizzazione di mostre e laboratori rivolti agli alunni, prodotti audiovisivi.

Ha collaborato per molti anni al periodico martinese “Giorno per giorno” e con altre testate (Porta Nuova, Ribalta, Laboratorio Educativo Meridionale).

Coltiva, da sempre, gli hobbies della fotografia e della pittura.

La pittura di Marinò nasce dallo sguardo di chi è abituato a guardarsi attorno per vedere e capire. E’ ricerca di mezzi espressivi più efficaci per raccontare e far vedere il paese in cui si vive. Pietre, terra, colore, aria. Cieli. I segni della Natura e della storia degli uomini: le pietre e i sassi, da Matera alle gravine, ai dolmen. Il grigio gessoso delle pietre ricoperte da licheni, tra lentischi, cisti, erbe e cespugli. Piero Marinò vive i paesi e le campagne del Sud con l’occhio educato dallo studio degli artisti e degli storici, la perduta civiltà contadina. Con la inesauribile voglia di trasmettere le emozioni provate davanti ai segni più antichi, la sorpresa e lo stupore di sempre suscitati dal dolmen perso nella campagna, dal muretto di pietre in rovina, dalle ginestre in fiore che accendono di giallo le macchie di lentisco. Nelle sue opere, di raffinata eleganza, Piero Marinò denota un rapporto vincolante con la sua terra per intendere e definire, con la pittura, un intreccio dialettico col paesaggio, la sua bellezza, il suo ordine naturale. E nei suoi dipinti, così come vengono rappresentati in “eccessi” materici, tra toni intensi e bicromatici rilievi terrigni, va poi a concentrarsi, riguardati nel rugoso calcare, il verde intenso della macchia mediterranea su esiti ed effetti che richiamano il Realismo Magico di morlottiana memoria. In questa visione stilistica il genius loci stratifica e lui, l’autore, seguendo il ritmo del suo sentire da scrutatore inesorabile, pone decisamente in essere, nell’intensità mimetica, la forza impressiva dei siti rupestri, invalicabili gravine. Riportando sulle tele il Bello naturale Piero Marinò concorre a definire, rovesciato nel linguaggio pittorico e con rara duttilità stilistica, il suo ideale e reale habitat e, sotto il profilo estetico, rende possibile una equivalente, affettiva fruizione.

Pubblicazioni:

Martina Franca – Immagini e storia” , con Nicola Marturano, 1985

Civiltà del Barocco a Martina Franca”, con Nicola Marturano, 1997

Alunni e Maestri” 1997

L’istruzione obbligatoria in un comune del Sud – dall’Unità d’Italia alle origini del Fascismo”, in Laboratorio Educativo Meridionale per l’Europa, 1997

Il Novecento attraverso la scuola” in “Martina Franca mediterranea ed europea”, 2001

Diffusione reticolare dell’architettura barocca minore” In “Umanesimo della Pietra – Città e cittadini”, 2001

Martina Franca in cartolina”, 2004

Nel 2007 ha curato la pubblicazione di “Incontri con Nico Indellicati”, una serie di contributi volti a ricordare la figura del direttore scolastico della scuola “G. Marconi”.

Nel 2008 ha coordinato la pubblicazione di “Storia e storie della scuola G. Battaglini”.

Nel 2010 presenta una collezione di 10 foto d’epoca di grande formato “Martina Franca”, edite da Donato Nucci.

Al 2015 risale la pubblicazione di “Martina Barocca e Rococò”, volume di oltre 500 pagine con 930 fotografie.

E’ stato impegnato come relatore in numerose occasioni e in svariate città su temi relativi alla scuola e al patrimonio artistico di Martina: Domenico Carella, Palazzo Ducale, L’Arte del 600 a Martina. Di recente ha tenuto una lezione “Martina Barocca e Rococò” presso il dipartimento di Storia dell’Arte alla Facoltà di Lingue dell’Università “Aldo Moro” di Bari.

BIOGRAPHY

Piero Marinò was born in Statte in 1945 and lives in Martina, where he moved from 1954. He graduated from classical studies in 1963 and in 1968 he graduated in Bari, in Modern Literature, discussing the thesis on “Architecture of the Doge’s Palace in Martina Franca ”with professor Adriano Prandi.

Lecturer of Literature for 17 years, after a regular competition, he carried out the duties of Headmaster for 23 years until 2008 engaging in the organization of cultural events, courses on the teaching of visual communication, realization of exhibitions and workshops for students, audiovisual products .

He has collaborated for many years with the Martinese periodical “Giorno per Giorno” and with other publications (Porta Nuova, Ribalta, Southern Educational Laboratory).

He has always cultivated the hobbies of photography and painting.

Marinò’s painting comes from the gaze of those who are used to looking around to see and understand. It is the search for more effective means of expression to tell and show the country where you live. Stones, earth, color, air. Heavens. The signs of Nature and human history: stones and pebbles, from Matera to the ravines, to the dolmens. The chalky gray of the stones covered with lichens, among mastic trees, cysts, herbs and bushes. Piero Marinò experiences the villages and countryside of the South with an eye educated by the study of artists and historians, the lost peasant civilization. With the inexhaustible desire to convey the emotions felt in front of the most ancient signs, the usual surprise and amazement aroused by the dolmen lost in the countryside, by the stone wall in ruins, by the flowering brooms that light up the mastic spots with yellow. In his works, of refined elegance, Piero Marinò denotes a binding relationship with his land to understand and define, with painting, a dialectical interweaving with the landscape, its beauty, its natural order. And in his paintings, as they are represented in material “excesses”, between intense tones and two-tone earthy reliefs, he then concentrates, regarded in the rough limestone, the intense green of the Mediterranean scrub on results and effects that recall Morlottiana’s Magical Realism memory. In this stylistic vision, the genius loci stratifies and he, the author, following the rhythm of his feeling as an inexorable scrutiny, decisively puts into being, in the mimetic intensity, the impressive force of the rocky sites, impassable ravines. Bringing the natural beauty back onto the canvases, Piero Marinò helps to define, overturned in the pictorial language and with rare stylistic ductility, his ideal and real habitat and, from an aesthetic point of view, makes an equivalent, affective fruition possible.

Publications:

“Martina Franca – Images and history”, with Nicola Marturano, 1985

“Civilization of the Baroque in Martina Franca”, with Nicola Marturano, 1997

“Pupils and Masters” 1997

“Compulsory education in a southern municipality – from the Unification of Italy to the origins of Fascism”, in the Southern Educational Laboratory for Europe, 1997

“The twentieth century through the school” in “Mediterranean and European Martina Franca”, 2001

“Reticular diffusion of minor baroque architecture” In “Humanism of Stone – Cities and citizens”, 2001

“Martina Franca in postcard”, 2004

In 2007 he edited the publication of “Incontri con Nico Indellicati”, a series of contributions aimed at remembering the figure of the school director of the “G. Marconi “.

In 2008 he coordinated the publication of “History and stories of the G. Battaglini school”.

In 2010 he presented a collection of 10 large-format vintage photos “Martina Franca”, edited by Donato Nucci.

The publication of “Martina Barocca e Rococò”, a volume of over 500 pages with 930 photographs, dates back to 2015.

He has been engaged as a speaker on numerous occasions and in various cities on issues relating to the school and the artistic heritage of Martina: Domenico Carella, Palazzo Ducale, L’Arte del 600 in Martina. She recently gave a lecture “Martina Barocca e Rococò” at the Department of Art History at the Faculty of Languages ​​of the “Aldo Moro” University of Bari.