ALBO D’ONORE – ARTISTI

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ALBO D’ONORE DI ARTISTI ITALIANI NEL MONDO dell’Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison d’Art di Padova. 

L’Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison d’Art di Padova presenta una significativa documentazione storica ed informativa sull’arte e le attività degli ARTISTI ITALIANI NEL MONDO visibile NELL’ALBO D’ONORE dell’Archivio d’Arte, dove il loro linguaggio manifesta autenticità di espressione che distingue l’arte nella storia odierna nella disciplina artistica ed esistenziale dei maestri d’oggi.

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Debora Ferruzzi – Firenze

BIOGRAFIA

Debora nasce a Firenze il 4 ottobre del 1968, figlia unica di Imperia e Danilo anch’essi fiorentini. Fin
da piccola vive in un ambiente dove l’arte viene vissuta non solo osservata; il padre eccellente
disegnatore, illustratore di libri di medicina e topografo, un trisavolo pittore, la bellissima Firenze con
i musei e le mostre. Sempre affascinata dal bello, la mamma bravissima ricamatrice.
Frequenta il liceo scientifico Piero Gobetti e sotto l’insegnamento del Prof. Perini impara le basi del
disegno tecnico e del disegno dal vero ottenendo risultati brillanti.
Da bambina la chiamavano “mille idee”, e in effetti nonostante fosse figlia unica non si annoiava
mai! Paziente, calma, mite, allegra, intelligente ma anche estremamente testarda. La sua curiosità l’ha
portata ad esplorare e a studiare anche la scienza. I colori, la luce quali intimi segreti custodiscono?
Così nel 1996 si laurea in Fisica affascinata dall’ottica, dalla luce per approfondire lo studio
dell’Universo e la perfezione del Creato.
Conosce il suo Alberto al secondo anno di Università, stesso corso di laurea, stesse passioni per
l’ottica, l’astronomia, stessa visione dei valori della vita. Si sposano nel maggio del 1998, ed insieme,
poco dopo, superano un momento terribile, la morte dell’amato padre. Seguono anni in cui abbandona
il disegno, la pittura…troppo doloroso affrontarla, riaprire quelle scatole di pennelli, lapis, matite
tanto care ad entrambi. Ma poco prima che sia passato un anno, arriva il più bel dono di compleanno
che abbia mai ricevuto… la nascita della primogenita Isabella. E a fugare un’altra tristezza che la vita
ha riservato, un piccolo mai nato, arriva anche il più bel regalo di Natale, per San Nicola, la
secondogenita Aurora! Ed è così che insieme ad Alberto crescono le loro bambine. Arriva il giorno
dei primi disegni di Isabella, che emozione, che fantasia. Il fuoco sotto la cenere riprende ad ardere,
la voglia dirompente di disegnare, di dipingere. Così si iscrive al corso di acquerello del pittore
Luciano Piseri, e quei pennelli del padre che avevano un sapore amaro solo pochi anni prima,
diventano punto di forza, di orgoglio, di voglia di fare per due, come se attraverso di lei avesse ancora
voce il suo babbo che continua a sentire tanto vicino. Il corso di acquerello che le dà più forza e quello
che finisce poco prima che nasca il terzo bambino, Michelangelo, dono splendido, nato per la
Madonna del Carmelo ad arricchire, a completare.
Continua a frequentare i corsi di acquerello tenuti dal pittore Luciano Piseri, ricchi di nozioni, di
scambio con gli altri allievi, di confronto, di ricerca, di saggezza pittorica.
Dell’acquerello dice: “quando voglio sognare, disegno e dipingo con l’acquerello. Così posso
esprimere al meglio le mie emozioni”. Le piace rendere vivi i quadri attraverso la luce. Condivide le
bellissime parole di Van Gogh: “Che cosa splendida è l’acquerello per esprimere l’atmosfera e la
distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall’aria e sembrano poterla respirare”. E di
Pierre Auguste Renoir “Com’è difficile capire nel fare un quadro qual è il momento esatto in cui
l’imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un
paesaggio, io amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci dentro per andarci a spasso”.
Dal 2011 lavora presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri nei gruppi di ricerca di ottica adattiva ed
infrarossa. Partecipa ai progetti di tecnologia astronomica attualmente più all’avanguardia,
pubblicando al momento 42 articoli su riviste scientifiche. Ma la passione per la pittura è tale che pur
lavorando a tempo pieno e gestendo una famiglia numerosa, riesce a partecipare con i suoi acquerelli,
a mostre collettive ed esposizioni organizzate dall’Associazione Culturale Giuseppe Mazzon, di cui
è socia. Si posiziona al terzo posto alla sua prima estemporanea in Montefioralle nel comune di Greve
in Chianti, con una menzione particolare sulla tecnica dell’acquerello utilizzata. Insieme alla sua
famiglia anche Simona, sua grande ed importante amica dai tempi del liceo, amante del bello,
dell’arte, della poesia, della letteratura, la sostengono ed incoraggiano sempre nel dipingere.

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 Abo d'onore dei maestro d'oggi

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Francesca Coletti – Milano

BIOGRAFIA

Francesca Coletti nasce a Bari, ma vive e lavora a Milano, da giovanissima si avvicina al mondo della pittura – poesia. Ha sempre lavorato mantenendosi agli

studi. Il suo lavoro come artigiana l’ha portata alla sperimentazione di varie forme d’arte e non ha mai abbandonato la sua personale sperimentazione artistica fino alla realizzazione di opere uniche in cui la natura è il tema dominante. L’amore per l’arte la sprona a frequentare il corso di Arteterapia” ( corso sperimentale) Partecipa a numerose mostre ed esposizioni incontrando il favore del pubblico. La prima mostra personale  allo spazio “Seicentro” di Milano  Alla Galleria “Il Collezionista” di Roma in una mostra itinerante ha portato le sue creazioni tra Roma, Barcellona, Berlino e Parigi. Negli ultimi anni ha preso parte alle esposizioni dell’associazione culturale “Ars Mea” esponendo opere e leggendo poesie in occasione delle mostre “Artisticamente donna” e “Alpini. Storie di guerra Storie di pace”. La sua ultima creatura è un libro: “La nostra storia…colori dell’anima” che raccoglie le sue poesie ed è in continuo dialogo con le sue tele. L’arte di Francesca tra poesia e pittura, regno ideale e inattingibile in cui esce dalla realtà angusta del mondo. Regno di bellezza. Riflesso del sogno. Le sue serie: “Albero della Vita”, “Madre Natura” e “Emozioni”, raccontano una natura viva nel

sogno di una realtà terrena raccontata dalle sue poesie. Il racconto inizia dal lato emotivo della realtà, in quella realtà dove l’artista comunica il suo stare al

mondo Nella serie Albero della Vita, al centro della composizione vi è l’albero come elemento della nostra esistenza, fermo dove la natura lo ha creato, ma vivo più che mai nelle sue svariate forme, che si adatta all’ambiente circostante, senza mai mutare la sua essenza, che perde le foglie ma non l’energia di rifiorire carico di frutti. Questa continua conversazione tra terra e cielo, tra la solidità delle radici e l’ignoto del cielo porta l’artista ad un mondo di luce: un naturalismo contemplativo e spiritualizzato, che ci riporta all’amore verso la natura, verso ciò che ci ha generato messo al mondo. Le figure femminili presenti sono delle sirene, che ricordano il passare del tempo, sembra vogliano cantarci e trascinarci in un vortice ma in realtà

è il pacifico silenzio della natura a rapirci. I colori dell’anima che prevalgono in Madre Natura sono onirici e vibranti. Le brillanti pennellate indicano le zone chiare e definiscono nello stesso tempo le forme. La dosatura dei colori: il rosso con il verde, l’azzurro con l’arancione, il giallo con il violetto

rendono l’atmosfera dolce, quella dolcezza che chiediamo a Madre Natura. L’armonia più grande nell’intensità più forte è questa la cifra stilistica

che Francesca mette nella serie di opere Emozioni dove porta con sé la lucidità e la cecità di un innamorato delle sue esperienze, porta

alla luce la materia di cui è fatta l’anima. Ciascuno dei suoi tratti è un’articolazione indispensabile della forma, ognuna delle sue linee la testimonianza di un’energia accumulata e così tesa da credere di sentirla vibrare ancora a lungo dopo l’emozione che l’ha fatta nascere. Le sue opere e le sue poesie sono una dolcissima forma espressiva in un linguaggio semplice ma mai banale che testimonia l’acutezza di visione. Esse esprimono l’essere di carne ed ossa, e insieme la donna attenta e riflessiva. La sua arte è un’arte espressiva in cui la comunicazione arriva dritta al cuore.

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Andrea Marrocu – Roma

BIOGRAFIA

Andrea Marrocu vive ed opera a Roma. Tecnico della radiologia operante nell’ospedale in Radioterapia, da diversi anni coltiva la passione per l’arte partecipando ad eventi su scala nazionale ed internazionale riscuotendo sempre plauso e successo di critica per l’originalità e la bellezza delle sue opere d’arte.

RASSEGNE D’ARTE

2014 – Biennale Internazionale del Quadro e della Scultura – Scuola della Carità

Padova

Arte Fiera – Padova

Biennale Europea dell’Arte – Padova

Mostra personale – Galleria Maison d’Art via Cesare Battisti 77 – Padova

2015 – Dipinti d’Autore – Scoletta San Zaccaria – Venezia

BIBLIOGRAFIA

Catalogo “Biennale Internazionale del Quadro e della Scultura” Archivio Monografico dell’Arte Italiana – Maison d’Art – Padova

Enciclopedia Europea dell’arte Moderna ai giorni d’oggi – Archivio Monografico dell’Arte Italiana – Maison d’Art – Padova

Credo nella forza dei colori, nelle mie tele voglio assolutamente che ogni colore sia protagonista e nessuno sovrasta l’altro…

Credo che tutti i colori abbiamo qualcosa da dire e un loro modo di stupire gli occhi di chi guarda, basta metterli nel modo giusto.

Andrea Marrocu

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Andrea Schiavetta – Cremona

BIOGRAFIA

Andrea Schiavetta nasce in Italia nella città di Cremona il 7 Marzo 1989. Dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico tecnologico nell’anno 2008, Andrea inizia la sua carriera lavorativa presso una grossa acciaieria situata a Cremona dove,in qualità di capoturno della produzione e del personale, rimase fino al 2015. Nonostante l’ottima posizione ricoperta ed uno stipendio più che buono Andrea sente dentro se stesso un profondo bisogno di cambiamento, rendendosi ben presto conto di non poter reggere per una vita intera lo stress e l’ambiente insalutare dell’acciaieria e nel 2015 decise di stravolgere la sua vita partendo così alla volta dell’Australia, dove rimase per ben 3 anni. Il carattere molto forte, la voglia di rimettersi in gioco e l’apertura mentale verso nuove sfide ed avventure non spaventano Andrea e dopo pochi giorni dal suo arrivo nella città di Melbourne, trova il suo primo lavoro come aiuto cuoco per un rinomato ristorante italiano situato all’interno del casinò.

Dovendo e potendo contare solo sulle sue capacità e possibilità riesce comunque ad adattarsi molto bene alla vita australiana, riuscendo ad imparare la lingua inglese molto rapidamente e cogliendo nel frattempo le opportunità per viaggiare nel sud-est asiatico. Terminati i 3 anni e per motivi di visto decise così di lasciare l’Australia dedicandosi solo ed esclusivamente al viaggio e alla scoperta più profonda del sud-est asiatico. Il contatto con la cultura asiatica ne influenza nettamente la personalità e lo stile di vita, la conoscenza di popoli e culture totalmente diverse da quella occidentale riaccendono in lui la passione per la scoperta e da quel momento in poi egli stesso si definirà come un adulto ritornato bambino.

Thailandia, Malesia,Filippine,Singapore,Indonesia e Vietnam sono stati i paesi che più lo hanno colpito. Il suo open mind – set lo porta a sentirsi libero, sapendo che il mondo sarà la chiave per aprire la strada verso la pittura.

“Penso che i miei dipinti astratti provengano dai miei pensieri più profondi, dalle esperienze che ho vissuto a contatto con la natura e con le persone che non conoscevo prima, grazie a tutte quelle cose che accadono quando sei lontano dalla “Comfort Zone”.

la sua vera e prima passione è sempre stata il disegno e le illustrazioni. Attualmente dipinge quadri astratti moderni, nei suoi colori e nelle sue forme cerca di esprimere forti emozioni spirituali. Può essere considerato un pittore astratto in cui emozioni e sentimenti diventeranno di conseguenza la base rappresentativa nei suoi dipinti.

La tecnica utilizzata e il percorso concettuale dell’artista hanno radici completamente autodidatte. Colori acrilici e ad olio completamente combinati con i pigmenti metallici ossidati, è lo stile di base di Andrea. Ha anche realizzato delle opere d’arte in resina.

Attualmente Andrea vive e lavora nella sua città natale, Castelvetro Piacentino, un paese nella Provincia di Piacenza. 

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Gianni Balzanella – Capua – Roma

BIOGRAFIA

Nasce a Capua ma pochi giorni dopo sarà a Venezia. Fino all’età di 22 anni vivrà, assieme ai suoi genitori, in diversi altri luoghi come La Spezia, Taranto, Brindisi, Augusta, Napoli maturando conoscenza di costumi e abitudini di diverse genti d’Italia.

Laureatosi brillantemente in “FISICA a orient. nucleare” all’università di Napoli, lascia la ricerca a seguito della perdita improvvisa e prematura del padre. Diviene professore. La sua inquieta indole, come espressione della sua poliedricità, lo porta presto a divenire un appassionato e profondo studioso dell’Arte pittorica e dei suoi inscindibili legami con la Fisica delle onde e con la Geometria euclidea. Dal 1978 dipinge e compie viaggi in Italia e all’estero per trovarsi di fronte ad innumerevoli opere dei grandi maestri del passato e studiarle, senza intermediazioni fotografiche e interpretazioni altrui. La sua vecchia, giovanile passione per l’impressionismo francese è messa alla prova nel confronto con le altre espressioni pittoriche. Matura visione, stile pittorico e forma espressiva personali. Gli studi tecnico-scientifici giovanili, lo aiutano a sintetizzare, nel processo pittorico, il cromatismo e l’armonia delle forme della natura e la sua spettacolarità. Nei suoi dipinti il paesaggio è sentimento, più che ragione, è emozione romantica, è stupore e trasporto per le atmosfere cui un’ineffabile e misteriosa regia divina sa dare corpo e sostanza, componendo quel “microscopico” che egli ha tanto studiato, in un “macroscopico” che sa essere puro spettacolo. Nelle sue opere non il ”nuovo ad ogni costo” ma le atmosfere della natura che “sente vibrare in sé e intensamente vive. Di lui è stato scritto:”… come se l’urgenza di trasmettere al mondo le proprie sensazioni, avesse guidato la sua mano sulla tela, una tela che e’ diventata, ora, non soltanto un mezzo, ma il luogo d’incontro tra materia e pulsioni risalenti dal profondo dell’anima”..…

Oggi vive e lavora a Capua e a Roma, innumerevoli le sue mostre, molte le pubblicazioni. Numerose le attestazioni, le targhe e i riconoscimenti alla sua pittura. E’ membro onorario della Compagnia dell’arte di Camogli e di molte altre associazioni artistiche e culturali.

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Alessandro Maiani – Roma

BIOGRAFIA

Alessandro Maiani nato a Roma nel 1970 inizia a dipingere a 18 anni cercando di apprendere l’arte, il colore e la passione. Il grande Artista Vittorio Murru fece di Alessandro un suo allievo e, nella propria abitazione, comincio a dipingere le sue prime opere. A 20 anni il giovane talento scopre “Realtà diversificate a Palazzo Margutta” a Roma con Mara Ferloni, sua critica d’arte, e accarezza il successo. Dopo tante collettive il ragazzo continua ad esporre da Blonde & Blu il centro estetico dove si trovano i grandi maestri dell’arte come ,  Nunzio Bibbo’scultore e pittore italiano, in grande amicizia. Dopo tanto trascorso si avvicina al mondo della televisione conoscendo Claudio Capuano di Televita e, parlando in tv, conosce Mario Salvo maestro d’arte di spatola. Alessandro rimane fermo per un po’ di anni riprendendo in seguito con una collettiva nel 2013.
“Giuseppe verdi for ever” 130 artisti per un opera corale, una mostra al centro culturale di Gabriella Ferri.
Ed ora un’altra collettiva nella galleria d’arte di Padova Maison d’art con la ormai nota critica d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Diploma Accademico dell'Albo d'Onore

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Walter Ricci – Ravenna

BIOGRAFIA

Walter Ricci nasce ad Argenta (FE) l’otto gennaio del 1951. Si sposta a Ravenna poi negli anni frequenta gli studi fino a laurearsi in Ingegneria e svolge la sua carriera lavorativa prima nel privato poi nella Pubblica Amministrazione. La sua vita è assorbita dal lavoro, ma non può fare a meno di coltivare la sua passione artistica che viene da lontano, fin da giovanissimo ama cimentarsi con nature morte, fiori, paesaggi, esperienze di viaggi …….pitture a olio su tela l’elemento espressivo principale, tutto molto riservato e nel privato.

Qualcosa succede nel 2013, un cambio radicale di indirizzo espressivo, lavorare con molta passione e piacere, affidarsi al colore acrilico e allo Smalto gettato e colato su tele o tavole , la dimensione consistente è un elemento importante, vedere scaturire accostamenti cromatici, trovare sensazioni nel rapporto grafico, affidarsi al risultato che scaturisce dal segno e dal colore, sentirsi appagati…..e sentire il bisogno di condividere tutto ciò ……sentire il piacere di trasmettere una emozione, che ciascuno vede e “sente” ….colpire e imprimersi nella propria immaginazione.

Questo è il lavoro di Walter Ricci che ha trovato nel linguaggio non formale un elemento espressivo che non ricerca la forma …ma cerca l’emozione.

Nel 2014

partecipa ad “Artefiera Forlì 2014

ad una collettiva “oltre II” presso la Galleria WikiArte di Bologna

ad una collettiva presso la galleria ArtTime di Udine,

viene premiato con il trofeo “Vela D’oro per l’arte” a Cesenatico

viene premiato il premio quadriennale “La palma d’oro per l’arte” nel Principato di Monaco,

espone con una personale alla galleria WikiArte di Bologna

partecipa con uno “stend” ad “Arte Padova 2014”,

Nel 2015

partecipa ad “onde d’arte 2015” Mialano Marittima

partecipa con uno “stend” ad “Artefiera Forlì 2015

espone con una mini personale presso la galleria ArtTime di Udine

Entra nella selezione XXXIII Premio internazionale Firenze (Sezione Arti Visive ventiduesima edizione)

partecipa al concorso internazionale “La Spadarina 2015” di Piacenza

espone in collettiva presso la Galleria WikiArte di Bologna.

A fine 2015 Esposizione Personale alla Galleria FaroArte di Marina di Ravenna.

Nel 2016

Espone alla Galleria MAG Mediolanum Art Gallery di Padova.

Nel 2017

Espone in permanenza alla Galleria MAG Mediolanum Art Gallery di Padova

Espone in collettiva presso il Palazzo degli Arconi a Gubbio

Espone in collettiva presso Salone principale “SISAL” Milano

Partecipa presso Magazzini del Sale a Venezia alla Esposizione “CHRTER”

Partecipa alla Esposizione “L’Arte ai tempi della 57ma Biennale di Venezia” presso Palazzo Zenobio

Collettiva “Expo Wiki Arte 2018 VIII Edizione” con la partecipazione del Prof. Philippe Daverio

BIBLIOGRFIA

Pubblicazioni su riviste : Art Antis, Expoart, Biancoscuro, OverArt , Catalogho Art Talent Show (PD) e Vernice Art Fair (Fo)

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I dipinti acquistano il respiro di una vasta spazialità, dinamica ed informale nell’action painting che percorre la poetica dell’immaginario nelle suggestioni cromatiche e nel vigore emozionale, mentre le sfuggenti intensità di colore svelano un’energia sottesa che rimanda ad un’armonia universale, oltre la concettualizzazione dell’immagine per un nuovo linguaggio d’arte.

Diploma Accademico dell'Albo d'Onore

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Liberato Greco – Melissano – Lecce

BIOGRAFIA

“Non ho mai amato il bel dire. Amo la letteratura, apprezzo la poesia, ma, da sempre, ad emozionarmi sono le stagione della natura (con i colori, i suoni e i profumi che ci avvolgono sia quando a manifestarsi è la serenità della dolce stagione (“Fichi d’india) sia quando la natura si rivela in tutta la sua terribile maestosità (“La quiete dopo la tempesta”)) e della vita, le tracce sul corpo e sul viso degli uomini che raccontano della gioia e della fatica di vivere, significanti a cui amo riferirmi per scoprire le emozioni che mi fanno vibrare il cuore (“Cena salentina”).

È la matita lo strumento del mio primo, vero, quadro: “il ritratto della nonna”.

Che emozione veder via via comporsi quel caro viso fortemente segnato dal tempo ed illuminato da un perenne, dolce sorriso, appena abbozzato e dallo sguardo sereno.

Per questo, dopo anni, forse, sono pronto ad esprimere meglio le mie emozioni cerco di raccontare sulla tela i sentimenti che mi animano nel momento in cui decido il soggetto dell’opera: il “Ricordo felice” con il tenero e gioioso abbraccio di mio figlio e mia sorella, il “Mattino invernale tra i giganti” con le bellezze della campagna salentina in una fredda mattina invernale, “Vibrazioni” dove racconto le emozioni suscitate dalla musica e “L’impazienza” dove io sono l’inquieto gabbiano che condivide le turbolenze delle onde e cerca nell’arte la catarsi che porta alla serenità.

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Valerio Villani – Roma

BIOGRAFIA

Nasco a Roma dimostrando, fin da piccolo, una particolare predisposizione al disegno. Grazie a mia madre, insegnante di scuola materna e pittrice per hobby, mi sono avvicinato sempre con maggiore interesse al mondo dell’arte iniziando a dipingere. Diplomato Grafico Pubblicitario, ho effettuato piccole collaborazioni lavorative presso agenzie pubblicitarie della Capitale seguendo, allo stesso tempo, dei corsi professionalizzanti di tecniche pittoriche come l’olio e l’acquerello. Dal 1998 mi sono trasferito a Viterbo dove prosegue la mia intensa attività artistica. Ho partecipato a numerose mostre collettive di Arte Contemporanea ed ho approfondito, in campo editoriale, le tecniche di illustrazione seguendo workshop di artisti internazionali (Disney Publishing). Ho conseguito il Diploma di Laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”. Da Maggio 2014 sono uno dei soci fondatori e docenti in-staffdell’Associazione Culturale Ars Artis di Viterbo che si occupa di arti visive organizzando corsi di alta formazione. Nel 2019 sono vincitore del Premio Palladio 2019 sezione ‘pittura’ come International portraits exhibition. Sono presente nella collezione dei disegni e delle stampe di Vittorio Sgarbi.


I wasborn in Rome, with a particular predisposition for drawing. Thanks to my mother, preschool teacher and painter in hobby, I approached with increasing interest in the Art World began to paint. I’m graduated Graphic Designer and I made collaborative working with advertising agencies in Rome following at the same time, the professional courses of painting techniques such as oil and watercolor. Since 1998, I moved to Viterbo, where I’m continuing my intense artistic activity. I participated in numerous group exhibitions of contemporary art, and I studied in the publishing field, following the techniques of illustration workshops by international artists(Disney Publishing). I obtained a Bachelor’s Degree in painting at the Fine Arts University”Lorenzo da Viterbo.” From May 2014 I’m the President and teacher in staff of a Cultural Development Association of Fine Arts in Viterbo (Italy).

ULTIMI EVENTI

MOSTRA “TERRA FUTURA”FORTEZZA DA BASSO a FIRENZE 2011, •MOSTRA FONDAZIONE FRANZ LUDWIG CATEL 2012 “LA PITTURA A ROMA DAL FUTURISMO AI GIORNI NOSTRI”a ROMA MAGGIO 2012, •PRESENTE AL PADIGLIONE “EMERGENTI”ALLA III EDIZIONE DELLA BIENNALE D’ARTECREATIVA A VITERBO 2014 CLASSIFICATO 2°CATEGORIA EMERGENTI E VINCITORE PREMIO “FONDAZIONE MAIMERI”, •VINCITORE CONCORSO D’ARTECONTEMPORANEA “TIME LAPSE”A CURA DELLA GALLERIA D’ARTE“ART DE VU”RENO (NEVADA) U.S.A. 2013, •MOSTRA PERSONALE FIRENZE ART GALLERY DAL 27/12/2014 AL 29/01/2015, •MOSTRA PRESSO ORLER GALLERY AFFORDABLE ART POINT PUNTA ALA (GR) DAL 04/09/2015 AL 27/09/2015, •ARTISTA SELEZIONATO FINALISTA CATEGORIA ‘PITTURA’NEL “LX PREMIO BASILIO CASCELLA 2016”con l’opera “BEYOND THE FIGURE”, •ARTISTA SELEZIONATO FINALISTA CATEGORIA ‘PITTURA’NEL “LXI PREMIO BASILIO CASCELLA 2017”con l’opera “MIRROR”e contestualmente CLASSIFICATO 2°nella categoria PITTURA per la ‘giuria critica’, •MOSTRA PRESSO KUNSTHAUS BURG OBERNBERG AMM-INN (AUT) dal 09/06/2017 al 04/07/2017 artisti selezionati a cura della Dott.ssa SILVIA ROSSI per EXPARTGALLERY •ARTISTA SELEZIONATO DAL MAGAZINE AVERAGE ART #13 (AGOSTO) #14 (SETTEMBRE) #15 (OTTOBRE) #16 (NOVEMBRE) 2017 •MOSTRA COLLETTIVA “NOW THAT’S WHAT I CALL ART”CURATO DA LAURA I ART GALLERY –LONDRA (UK) DAL 07 SETTEMBRE AL 23 SETTEMBRE •ARTISTA FINALISTA CONCORSO ENEGAN-ART 2017 TEMA RI-NASCITA –mostra presso ex refettorio Santa Maria Novella Firenze dal 27/10/2017 al 12/11/2017 •ARTISTA PREMIATO DALLA CRITICA COME ‘CONCEPTUAL ARTIST’PER ‘WEBARTEXPO’2017 –CURATO DA GRIFIO ART GALLERY •ARTISTA PREMIATO CON MERITO ARTISTICO PER ‘ART NOISE’2018 –CURATO DA GRIFIO ART GALLERY •ARTISTA SELEZIONATO FINALISTA CATEGORIA ‘PITTURA’NEL “LXII PREMIO BASILIO CASCELLA 2018”con l’opera “ALFA&OMEGA” GALLERY •ARTISTA VINCITORE CATEGORIA ‘PITTURA’ NEL “PREMIO PALLADIO 2019”

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Francesca Calzoni – Niardo – Vallecamonica

BIOGRAFIA

Mi chiamo Francesca Calzoni, alias Fedra.Sono nata il 18 febbraio del 1991 a Breno, e risiedo a Niardo un piccolo paesino
della Vallecamonica, zona nota per le incisioni rupestri di Capo di Ponte , ma anche per gli affreschi del Romanino. Di me
c’è poco da dire. Ho dedicato la vita allo studio.Sono figlia unica e da piccola ho sempre voluto fare la veterinaria. Amo
la natura e tutto ciò che pulsa senza tregua in questo mondo, il pulsare…si lento o veloce della natura accompagnato
dalla musica, che sia un tango argentino, di Astor Piazzolla o Carlos Gardel, una buona musica del trombettista Louis
Amstrong,o altra musica che sia energia per la mia materia grigia. Ma anche la lettura mi è utile come ispirazione..si può
dire che legga di tutto, ma quando vado in biblioteca la prima cosa che osservo è la copertina..se mi trasmette qualcosa di
speciale prendo il libro e lo leggo,catapultandomi in un’altra dimensione. Da lì mi vengono idee nuove per poesie o
bozzetti. In fondo se si è matti,si è matti. Ma va bene così.

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Mariangela Mariani – Monza

BIOGRAFIA

Nata a Monza dove tuttora vive e lavora, esercitando la professione d’avvocato, fin da giovanissima ha riscontrato particolare interesse per tutto quanto riguarda il campo artistico portandola a frequentare la scuola di pittura A. Conti sotto la guida del maestro Sala Andrea ed in seguito il corso di incisione.

Utilizza varie tecniche sia pittoriche che grafiche, dal disegno in bianco e nero, all’incisione, all’uso del colore ad olio, al pastello e alle tempere.

E’ appassionata di tutto ciò che rappresenta il bello e poiché dipinge per passione, si ispira al mondo dei propri effetti e delle proprie emozioni.

Oltre alle mostre personali ha partecipato a mostre collettive sia in Italia che all’estero riscuotendo consensi di critica e pubblico.

Suoi lavori sono stati pubblicati su diversi cataloghi e sono presenti in collezioni private e musei.

Fra tutti ricordiamo i più recenti eventi ai quali l’artista Mariani ha partecipato:

  1. Nel 2015 ha esposto una sua incisione presso la Biblioteca Braidese (Brera – Milano) in occasione dell’evento Milano Expo 2015 ex libris

  1. Nel 2016 è stata selezionata per far parte sia del volume ITALIANI a cura di Vittorio Sgarbi che del volume D.O.C. ARTISTI SU CUI INVESTIRE a cura di Paolo Levi.

  • Nel 2017 ha partecipato alla Biennale Internazionale d’arte Contemporanea tenutasi presso kl Museo Francesco Gonzaga di Mantova.

  • Nel 2018 è stata selezionata dal Prof. Vittorio Sgarbi per il progetto “GLI ARTISTI NELLA COLLEZIONE SGARBI” e due suoi quadri riprodotti su stampa sono conservati nella raccolta delle stampe e dei disegni del prof. Vittorio Sgarbi ai nn. 167 e 168

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Sergio Ceccarani – Assisi – Perugia

BIOGRAFIA

Il pittore Sergio Ceccarani vive ed opera nella città di Assisi,è li pittore del paranormale,una sua tecnica particolare:acrilicosu tavola o olio su tela con innesto di ” Tela di ragno” è Accademico dell’Accademia Tiberina- Legion d’Oro, Accademico dell’Accademia Santa Sara di Flavio Di Gregorioa corredo della copertina del “Libro d’Oro dell’Arte Italiana” con l’Opera ” Gli uomini dell’arcobaleno”. Premi.Trofeo di pittura della Comunità Europea Dei giornalisti -Roma, Concorso Naz.  Arti Figurative, National American Foundation Accademia Italo-americana Concorso d’Arte “Cristoforo Colombo” Forum interart “Targa Colosseum”, Premio speciale della giuria Città di Deruta, Collettiva Accademia Studi Arte nel Mondo (Leonardo Da Vinci),VIII Rassegna       d’Arte Contemporanea Antitesi,Centro d’Arte GR2 RAI inaugurata dal      giornalista Augusto Giordano, Personale di Sergio Ceccarani – Assisi   “Le Loggie”, dalle “Tracce del 900 Assisi, Personale di pittura ” Simboli in Libertà”Galleria ceccarani.wordpress.com , Mostra d’Arte Contemporanea “Arte in forme” Santa Maria degli Angeli,Primo Premio   Sez. Pittura -Premio Roma, Bipersonale Sergio Ceccarani – Bruno Marcelloni, Biennale di Spoleto 2014.          Altre informazioni  su : http://ceccarani.wordpress.com

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Giustina Casanova Borca – Conegliano – Treviso

BIOGRAFIA

Giustina Casanova Borca – nasce in Svizzera nel 1962 da genitori di origine italiana , provenienti da Costalta di Cadore (BL).Risiede a Conegliano (TV), dove vive e lavora. La passione per l’arte nasce in lei sono da bambina e la spinge a collaudare le varie tecniche che l’arte le mette a disposizione inducendola a sperimentare tematiche e suggestioni diverse; dal figurativo ben strutturato , all’astrattismo di getto e non casuale.

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Matteo Pugliares – Augusta – Siracusa

BIOGRAFIA

Matteo Pugliares, nato ad Augusta (SR) il 3 marzo 1972.
Frate francescano cappuccino (sui generis dicono), ha studiato teologia, editoria, scrittura, counselling e naturopatia.
Il suo percorso artistico/culturale lo ha indirizzato fin da giovane alla scrittura. Undici libri pubblicati tra i quali ricordiamo quelli di maggior successo, “Francesco d’Assisi – figlio del dio dalle braccia larghe” (con nota introduttiva di Franco Battiato) e “Vie per l’Armonia” del quale ne ha anche parlato il settimanale “Sette” del Corriere della Sera e il quotidiano “Il tempo”. Un’altra decina i libri curati.
Formatosi al Corso di Editoria e Scrittura di Firera Pubblishing, collabora ormai da un decennio con Case Editrici, Centri Culturali e Associazioni. Organizzatore, insieme all’Associazione Culturale Progetti di Armonia, della quale è presidente, di svariati appuntamenti culturali (dibattiti, concerti, eventi speciali, incontri scolastici).
Tiene corsi e workshop sulla scrittura e sul benessere psicofisico in generale.
Da circa 20 anni si affaccia al mondo della pittura da autodidatta, utilizzandola per fini terapeutici di rilassamento. Solo nel 2019 decide che è arrivato il momento di tirare fuori i sui lavori per esplorare ulteriormente questo campo dell’arte, suscitando sin da subito l’interesse degli addetti ai lavori.

- Ottobre 2020: Mostra personale prevista a Sortino (SR)
– Luglio/Agosto 2020: Mostra collettiva prevista “Incontemporanea 2020” a Hünibach (Berna – Svizzera) e Santa Lucia del Mela (ME)
– Maggio 2020: Premio Alfiere dell’Arte e della Poesia, sezione Pittura
– Aprile 2020: Mostra virtuale “Incontemporanea 2020”
– Aprile 2020: pubblicazione di alcune opere sulla rivista “L’Obiettivo”

- Marzo 2020: Premio Città di New York 2020 “Red”
– Gennaio/Febbraio 2020: pubblicazione opere sulla rivista “τέχνη”
– Dicembre 2019: Ammissione al Premio Pitturiamo a New York
– Novembre/Dicembre 2019: pubblicazione opera sulla rivista “Art Now”

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Ezio Ranaldi – Canosa di Puglia

BIOGRAFIA

Ezio Ranaldi è un artista nato a Canosa di Puglia, in Provincia di Bari. Ha tenuto molte personali e collettive in diverse città tra cui Tarquinia presso il Museo Etruscopolis, a Ferrara presso il Castello Estense, a Cannes in Francia, a Norwich in Gran Bretagna, a Parigi, a Bari, ed in molte altre località italiane.

Ha partecipato a diverse Biennali Internazionali tra cui Roma, Firenze, Ferrara, Lecce, Verona. Presente in varie Fiere di Arte Moderna e Contemporanea, tra cui Padova Arte, Expo Arte a Bari, Artisti in Mostra a Parma, Artexpo a New York, Arte Salerno. Numerosi premi e riconoscimenti.

Le sue opere figurano in raccolte pubbliche e private, oltre a essere più volte pubblicate in cataloghi e riviste d’arte contemporanea. In merito al suo operato si sono espressi valenti critici.

Ranaldi realizza le proprie opere combinando fra loro varie tecniche, alla costante ricerca di inediti equilibri cromatici e prospettici. Un artista capace di creare una sua linguistica espressiva con la quale mostrare quelle che sono le sue grandi tematiche legate all’essere umano. Il suo è un linguaggio molto espressivo e convincente, con quel sapore Pop che nasce dall’uso di immagini così eleganti che potrebbero ispirare riviste di moda” (V.Cracas)

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ARTE DI ALBERTO CORRENTI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Alberto Correnti – Catania

BIOGRAFIA

Alberto Correnti maestro d’Arte Artista Pittore, Scenografo Cineasta, è nato a Catania nel 1944, figlio d’arte, si è formato presso l’Istituto Statale d’Arte di Catania. Professionista dal 1963 ha lavorato per produzioni cinematografiche e televisive, Organizzazione Eventi Sport, Arte, Cultura Direttore di Corsa F.C.I. Rassegne d’arte tra cui “SICILIA ARTE 1993, Roma Premio ACCA 1995 – NEW YORK Artexpo 1996 – CATANIA Museo Emilio Greco dal 12 al 22 gennaio 1917 – CATANIA Museo Emilio Greco dal 22 al 30 aprile 2017.

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ARTE DI ALBERTO CORRENTI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Paola Ceci – Roma

BIOGRAFIA

Paola Ceci nasce a Roma, città dove vive e lavora. Ha svolto mostre personali e collettive in molte città italiane ed estere. Sue immagini sono state pubblicate su riviste di settore e depositate in vari Musei (Italia, Francia, Spagna).
Nel 1996 ha presentato le sue immagini nell’ambito della manifestazione Telethon e nel 1999 è stata commissario tecnico per la partecipazione italiana alla VII Biennale Internazionale di Fotografia a Cordoba (Spagna).
Nel 2003 ha esposto nel Museo Nazionale di Brescia in occasione della collettiva “50 autori per l’anniversario del 50° della Fondazione del Museo”.
Nel 2005, 2007 e 2011 ha partecipato alla manifestazione “Fotonoviembre – Atlantica Colectivas”, Centro de Fotografia Isla de Tenerife, Canarie, Spagna
Nel 2010 ha preso parte alla Mostra Internazionale della Fotografia e dell’Arte Digitale, Museo d’Arte di Chianciano Terme (Si).
Nel 2011 ha partecipato al Tbilisi First International Exhibition of Digital and Photography Art, Georgian National Museum Tbilisi History Museum (Georgia).
Nel 2012 ha esposto presso la Amsterdam Whitney Gallery, New York.
​Nel 2013 ha preso parte alla 1^ Biennale Internazionele d’Arte di Palermo.
Ultima personale nel 2010  presso la Galéria BCPB di Bratislava (Slovacchia); ultima collettiva nel 2014 presso la Galleria Giuliani all’interno del Castello Ducale di Fiano Romano (Roma).

“Il lavoro (della Ceci) tradisce l’esigenza della fotografa di esprimere le emozioni attraverso il cromatismo che porta con sé, impastando come un macchiaiolo, sovrapponendo densità, sempre in bilico tra il figurativo e l’astratto grazie ad un sapiente amalgama di spazio e tempo”
Damiano Bianca, fotografo.

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ARTE DI PAOLO BONDI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Paolo Bondi – Livorno

BIOGRAFIA

Paolo Bondi è nato a Livorno, dove vive e lavora. Formatosi da autodidatta, lavora il legno sia nel bassorilievo che nell’ intaglio e la creta, dando vita a sculture di vario genere. Oltre alla pittura e all’acquarello, realizza incisioni su vetro. Esegue anche lavori su commissioni nel sul studio a Livorno. Le sue opere d’arte riscuotono ampio successo di critica e pubblico.

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ARTE DI PATRIZIA CARACAUSI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Patrizia Caracausi – Bologna

BIOGRAFIA

Nata a Messina il 22 febbraio 1973, ha sempre amato disegnare, perché la sua passione per l’arte esprime il suo sentire interiore con successo di pubblico e critica in un lavoro che l’appaga totalmente.

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ARTE DEL MAESTRO NICOLA ZAMPERINI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Il maestro Nicola Zamperini vive ed opera a San Martino Buon Albergo – Verona

BIOGRAFIA

Il maestro Nicola Zamperini vive ed opera Verona, ottenendo nella sua carriera artistica plauso e successo di critica. Ultimamente le sue opere d’arte sono esposte nelle gallerie della Maison d’Art di Padova

UN NUOVO CONCETTO D’ARTE

La gestione critica degli input esterni è fondamentale per entrare in profondità nell’esame dell’essere sociale delle persone, tutto ciò passando dall’immaginario collettivo per arrivare addirittura alle sindromi depressive scaturite dal non sentirsi all’altezza delle situazioni incontrate e vissute dall’individuo nella sua solitudine. I livelli di consapevolezza entrano violentemente quindi in questo contesto, nell’analisi critica della relazione tra percepito e percepibile. Il percepito personale si arresta sul limite personale della conoscenza dell’individuo (cultura personale, intelligenza analitica, spettro conoscitivo più o meno ampio, ecc.), mentre il percepibile potrebbe avere valenza e scala infinita di livelli successivi. Quale è il livello in cui ognuno di noi può collocarsi? Anche in questo caso (anche perché forse impossibile) non è importante avere una risposta; l’aspetto interessante è essere consci dell’esistenza di questi livelli per sondarli dall’esterno e per studiarne le peculiarità più profonde. Le angosce più recondite dell’Uno, dentro e fuori alla collettività in relazione (sempre) con il Suo livello di consapevolezza. Più questo livello è alto, più si esce dalla mera interpretazione dei fatti che accadono e più si è in grado di capirne gli sviluppi ampliando all’ennesima potenza le connessioni che ne scaturiscono di conseguenza. Ma, come si diceva poc’anzi, è interessante studiare questi aspetti dall’esterno, mettendosi quasi nei panni di un ipotetico alieno che, sceso sulla terra, inizia ad osservare i comportamenti degli abitanti e, soprattutto, ciò che li porta a tale modo di essere. Ripartirà dalla terra con quali nuove conoscenze e con quali giudizi sulla razza umana? Non è l’angoscia personale, ma la limitazione della percezione collettiva che diventa momento epifanico da analizzare e commentare. O, ancor meglio, la metratura definitiva dei livelli di consapevolezza. Chi se ne accorge tenta l’evoluzione, tenta la liberazione per poter assurgere a nuovo ruolo più consapevole conscio del fatto che ne trarrà beneficio, certo non beneficio economico, ma almeno intellettivo: potrà quindi vivere meglio. Cerca di conseguenza una catarsi tramite la quale uscire dal guscio per ottenere la Consapevolezza. Al contrario di chi “mette un altro mattone sul muro”( per isolarsi da ciò che lo circonda) egli il muro lo sfonda con il mezzo che gli è più consono. E’ sicuro che dietro al muro non ci sarà più la nebbia in cui ha vissuto finora, ma troverà una luce abbagliante che lo soddisferà. Ma, affacciandosi dalle macerie del muro, che con tanta fatica è riuscito ad abbattere, scopre che oltre c’è ancora la stessa nebbia. Nessuna catarsi, nessun miglioramento, solo nuova angoscia e inutilità della fatica appena compiuta. Non respirava prima, non respira adesso; un percorso senza soluzione di continuità che lo stordisce e lo appanna. Se invece la persona non si accorge dell’esistenza dei vari livelli di consapevolezza, si ritiene, sebbene inconsciamente, al massimo dei livelli stessi e quindi non lotta, non si dimena come se si trovasse con un foglio di plastica avvolto attorno al corpo, ma si adagia, e non soffre. Non soffre (o soffre meno, e comunque in modo diverso) perché non ne è consapevole… Il cortocircuito mentale (diventerà semantico con la pittura) che scaturisce fra queste due situazioni, crea lo sguardo critico ed estraneo di chi è interessato a scoprirlo.

La raffigurazione visiva (la pittura, la scultura, ecc.) diventa quindi viatico importante e forse imprescindibile per cercare di esplicare questi concetti. Attraverso questi canali immediati ed immediatamente fruibili, si può cercare di esprimere lo stato interiore della società attuale, vista, lo ripeto, nella relazione costante del suo insieme e del punto di vista del singolo ad essa collegato.

Mi piace (ho di nuovo usato la prima persona singolare…) chiamare tutto questo “Destruars”.

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ARTE DI SABRINA VERONESE a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Sabrina Veronese – Scandiano – Reggio Emilia

BIOGRAFIA

Veneta di origine ed emiliana di adozione, Sabrina Veronese, consegue la Maturità
Magistrale. Sin da bambina è attratta dal disegno e dall’uso dei colori che ama sfumare,
impastare e combinare per ottenere sempre tonalità diverse e vince la sua prima
estemporanea di pittura a soli undici anni.
Dopo un periodo di distacco, ritorna all’arte precisamente all’Astrattismo ma poi si sposta
verso un figurativi vibrante, contemplativo e meditativo, che la avvicina al Metafisico,
quella parte del Surrealismo più legata a significati nascosti, a riflessioni sulla vita e sulla
dimensione dell’uomo, del suo sogno, dell’invisibile che diventa essenziale e
dell’essenziale che spesso è invisibile.
Nelle sue opere non riesce a prescindere da un’altra delle sue passioni, l’Astronomia,
anche nei suoi risvolti astrologici, che la guida verso uno stile in cui usa l’universo, lo
spazio sopra l’uomo, per raccontare i disagi, le paure e le distanze dalla parte più fragile e
intima dell’uomo stesso.
Ha frequentato numerosi corsi e lezioni per approfondire le varie tecniche pittoriche, e
soprattutto la storia e il significato simbolico dei colori, si esprime utilizzando carboncino,
acrilico, ma soprattutto olio su tela, sperimentando polveri minerali e da alcuni anni
realizza le sue opere con la tecnica dell’affresco su gesso e sassi, creando una sorta di
bassorilievi.
Ha curato diverse mostre personali, l’ultima dal titolo “Imaginary Cosmos” nel 2019 ha
avuto luogo nel prestigioso Palazzo Principi di Correggio sede del Museo, ha preso parte
a concorsi e a molte rassegne collettive nazionali e internazionali in numerose città fra cui
Roma (Palazzo Velli -Expo, Arte Borgo Gallery, Sala del Cenacolo, Complesso di Vicolo
Valdina – Camera dei Deputati, Luxart Gallery), Bruges in Belgio (Sala Mozart Oud SintJan Museum), Bologna (Galleria Wikiarte e Galleria Farini Concept), Firenze (Galleria
Merlino, Museo Storico Fondazione Zeffirelli), Torino (Museo MIIT), Genova (Palazzo
Stella), Londra (Arthill Gallery), Parigi (Carrousel du Louvre), Lerici – SP (Castello San
Giorgio), Venezia (Galleria Accorsi Arte e Palazzo Zenobio), Cervia – RA (Magazzini del
Sale), Milano (Galleria Spazio M’Arte di Brera e Fabbrica del Vapore),Città Di Montecosaro
– MC (Palazzo Comunale – CAM).
Una delle sue opere fa parte della Collezione Permanente di Arte Contemporanea Italiana
nell’importante Palazzo Falcone & Dei Principi Sanseverino, sede del MACA Museo Arte
Contemporanea Acri.
E’ recensita in vari Cataloghi e riviste d’arte, numerosi anche i premi e i riconoscimenti
ricevuti. Un’artista che affascina con una Metafisica contemporanea coinvolgente
realizzata con una tecnica di grande livello.
L’artista è presente sui portali di Artprice, ArsValue e Barnebys con quotazioni ufficiali delle
proprie opere, le quali presentano tutte il Certificato di autenticità (autentica su foto
dell’artista).
E’ stata selezionata dalla “Fondazione di Ricerca Scientifica Amedeo Modigliani” per far
parte dei Moovartist e per esporre alla Biennale “Moovart Co-Expo Firenze 2020” presso il
Museo Storico Fondazione Zeffirelli di Firenze.
E’ stata ammessa tra i finalisti del Trofeo Internazionale “Medusa Aurea”conferito
dall’Accademia Internazionale D’Arte Moderna Roma, anno accademico 2019/2020, 43^
Edizione.
E’ stata selezionata dalla Direzione del CIAC Centro Internazionale Artisti Contemporanei
per partecipare alla XIII edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Roma 2020.
E’ stata selezionata personalmente dal Prof. Vittorio Sgarbi per partecipare alla I Edizione
della rassegna “I Mille di Sgarbi- Lo Stato dell’Arte in Italia” che si è tenuta a Cervia (Ra)

dal 31 maggio al 9 giugno 2019. L’opera è stata pubblicata nel Catalogo curato e con
prefazione di Vittorio Sgarbi.
E’ stata selezionata dal Prof. Giorgio Grasso per la mostra a Palazzo Zenobio
“International Contemporary Art, Venezia 2019”, Lo stato dell’arte ai tempi della 58ma
Biennale di Venezia, per la mostra “La Pittura Figurativa a Brera” presso Spazio M’Arte a
Brera (Mi) e per la mostra “International Contemporary Art, Fabbrica del Vapore 2019” con
il patrocinio del Comune di Milano.
Ha ricevuto il riconoscimento “Artista di Avanguardia”, con la supervisione del Prof.
Vittorio Sgarbi – aprile 2020.
Ha ricevuto il “Premio della Critica” 2020 e l’Attestato di Merito Artistico da parte di
ArtNow, Serradifalco Edizioni.
Ha ricevuto il “Premio di Rappresentanza Galleria Artem di Bratislava”, direttore Dott.
L’uboslav Moza storico e critico d’arte, alla 8^ edizione Rassegna Internazionale d’Arte
“Premio Città di Montecosaro” (Mc) 2019. Rassegna insignita negli anni da: Medaglia
del Presidente della Repubblica, Medaglia del Senato della Repubblica, Medaglia della
Camera dei Deputati.
Ha ricevuto il “Premio Speciale della Giuria” alla 6^edizione Rassegna Internazionale
“Premio Ligures” 2019.
E’ presente nell’art blog fra gli “Artisti Selezionati” dalla curatrice, giornalista e critica
d’arte Dott.ssa Elena Gollini.
Ha ricevuto un Attestato di stima, merito e qualità per la mostra “Futurarte” 2018,
Museo MIIT di Torino, rilasciato dal Comitato scientifico preposto alla selezione delle
opere.
E’ presente nell’Annuario d’Arte 2018 a cura della Dott.ssa Francesca Bogliolo, critico
d’arte.
Artista segnalata tra i finalisti del III Concorso Internazionale d’Arte Contemporanea –
“Satura International Contest 2018”.
Artista segnalata tra i finalisti del 23° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea
“SaturARTE 2018”- Genova
Ha esposto alla mostra permanente del MACO Museum di Veroli, Fr (periodo
2019/2020)
Certificato di Artista in Permanenza presso Artexpertise, Galleria Merlino di Firenze
(periodo 2017/2019)
Artista in permanenza sul Totem Kiosk Museale Multimediale al Museo MIIT di Torino e
sul sito
www.italia-arte.it, alla sezione artisti in permanenza.
E’ presente nel Catalogo recensivo e fotografico “From Bologna to London”, II Art Expo
Galleria Farini a Londra,
archiviato presso la Biblioteca della prestigiosa Università
“Carlo Bo” di Urbino, per arricchire la Facoltà di Storia dell’Arte ed Estetica.

RECENSIONI

“I nostri esperti hanno valutato positivamente le sue opere pittoriche che denotano uno
stile ricercato ed interessante, oltre ad una impostazione tecnica compositiva valida, in un
tratto non trascurabile, che ne determina unicità e raffinatezza”.
Fondazione di Ricerca Scientifica Amedeo Modigliani - 2019
“Nelle creazioni di Sabrina Veronese si evince da subito un esercizio pittorico reso
estremamente raffinato da una pratica, che mantiene l’occhio fedele al dominio della

percezione retinica studiata e tramandata dai pittori della tradizione classica. La perizia
descrittiva denota una tecnica di esecuzione controllatissima e stimola l’osservatore a
relazionarsi con le raffigurazioni proposte nel confronto diretto con esse e con lo
scenario,che suscita stupore e coinvolgimento emozionale,attraverso l’artificio sensoriale
innescato dal pensiero visivo…Nelle opere si aprono architetture di contorno
fantastiche,scene e prospettive di vedute metafisiche, esaltate e valorizzate dalla luce e
dai sapienti effetti tonali chiaroscurali. Lo spettatore viene indirizzato verso la memoria,
alimentando la connessione con immagini acquisite dalla coscienza in una scrittura
narrativa luminosa che sorregge l’articolazione spaziale in una visione emotiva, che
attinge suggestioni dall’inconscio. Lo spazio lascia filtrare nuove gamme cromatiche
annunciate da luci colorate, che si inseriscono e si insinuano nei piani della figurazione
conferendo all’insieme forte impatto…Le opere di Sabrina sono un compendio dinamico di
suggestioni eterogenee, dove ciò che colpisce fin dal primo impatto è proprio la solida
fermezza che non riguarda unicamente l’impianto strutturale compositivo e sequenziale,
ma piuttosto assegna al colore la funzione portante, caricandolo di intenso valore
simbolico e di grande potenza ascetica e spirituale, così come è stato per grandi maestri
del calibro di Dalì, Magritte e De Chirico. La componente tonale diventa fonte di
rigenerazione, metafora della sintesi cromatica universale. La tavolozza è usata come
emblema di sapienza e conoscenza, in cui il colore è concepito come apotropaico e
catartico, portatore di forza e vigore, salute, splendore, sorgente di benessere, energia
vitale, risurrezione e risveglio dei sensi…Dimostra una prolifica e accesa fantasia,
assecondando un impulso innato e naturale di incisiva portata ispiratrice, sintomo di una
sensibilità intuitiva non comune, che la mantiene lontana e distaccata dalle concatenazioni
didattiche e dogmatiche di routine. Si avvale di un linguaggio variegato per rendere
comprensibile la completezza emozionale da cui si sente chiamata, sulla base delle
propensioni esistenziali ed estetiche, azzardando anche speciali situazioni contenutistiche,
che plasmano e aggregano insieme originali ed eclettiche coesistenze sceniche, conformi
alle mutazioni del pathos che la anima. Compie una scelta intenzionale controcorrente per
dare il massimo risalto ai risvolti psicologici in un ampio e multiforme campo esplorativo,
nel quale riesce a imporre con impeccabile maestria il marchio indelebile ed esclusivo
della sua personalità artistica…”
Elena Gollini, Curatrice, Giornalista e Critica d’arte – 2019
“…L’artista surrealista Max Ernst in molte sue opere utilizzava delle tecniche che trovano
ancora oggi riscontro con quelle della Veronese, quali appunto la texture e il frottage, in
effetti alcune tecniche del passato sono tuttora adoperate dalla pittrice medesima, in
quanto ella si avvale anche di quelle più antiche, come quella dell’affresco… L’artista in
questione realizza attraverso delle tecniche miste delle scene di paesaggio fantasiose,
dove ogni oggetto che viene scaturito da una qualsiasi energia naturale viene travolto
dalla deformazione iconografica del soggetto operante che realizza l’opera manifesta… Il
colore a olio riveste in maniera differente qualsiasi tipo di elemento iconografico, dato che
l’opera risulta per alcune sue parti costituita da elementi e materiali differenti, come pietre,
gesso e altro. Si intuisce come l’opera della pittrice Sabrina Veronese debba essere
introdotta negli schemi razionali e comparati delle pittosculture e delle correnti artistiche
del sensorialismo materico in genere.”
Jeanfrancois Pugliese, Critico d’arte, recensione critica per il Catalogo “Permanente
Dell’Arte Contemporanea Italiana”, Palazzo Falcone & Dei Principi Sanseverino – 2020
“I critici che hanno avuto la fortuna di potersi soffermare sulle opere di Sabrina Veronese
hanno puntualmente e correttamente sottolineato come questa artista poliedrica riesca a
“provocare”, nel senso migliore e più alto del termine, la curiosità e la sensibilità
dell’osservatore che non può rimanere insensibile davanti alle sue opere.

Opere nelle quali l’artista riesce a infondere una sapienza profonda e antica che si palesa
nell’utilizzo di una tecnica difficile e inconsueta, ma al tempo stesso coinvolgente e
raffinata, capace di stupire e affascinare per la sua originalità davvero rara e provocatoria”.
Gabriele Fabbrici, Direttore del Museo “Il Correggio” (Correggio – Re) – 2019
“…Maschile e femminile, mente e anima, pragmatismo ed emozioni sono le
contrapposizioni, o meglio gli opposti, che fanno parte dell’approccio filosofico all’arte di
Sabrina Veronese, un’esortazione ad accettare le differenze, conciliarle e creare un mondo
dove tutto è possibile, senza necessità di cercarlo in quell’infinito/indefinito troppo lontano
per diventare un luogo reale ”.
Marta Lock, Scrittrice e Critica d’arte – 2019
“In occasione della
II Art Expo Galleria Farini a Londra, si presenta al pubblico britannico
con un’opera intitolata
Venus ed afferente ad una più ampia serie chiamata Cosmos. Un
lavoro che si avvale dell’uso di una tecnica che pone sullo stesso piano differenti materiali
tali da determinare una pluralità dimensionale che non si ferma al solo supporto, ma
emerge ed entra nel nostro spazio, quello reale. Stucco, sassi frammisti con pigmento ad
olio sono i costituenti questa sorta di microcosmo che prende forma sino a tradursi in un
macrocosmo esistenziale, di ricerca profonda, tesa ad un approfondimento della vita e
dell’umanità.
Venus ed in generale la serie Cosmos pare quasi vogliano porre tanto l’osservazione della
Veronese che quella dei fruitori, ad una distanza “di sicurezza”, una distanza tale da
permettere una analisi del nostro mondo da una posizione privilegiata, scevra e libera da
ogni qualsivoglia sovrastruttura, in grado, tuttavia, di non essere priva di sorprese ed
affascinanti, quanto entusiasmanti fantasmagorie. L’artista, allontanandosi da altre
grammatiche precedenti, narra qualcosa che è misconosciuto, immanente e che si
avvicina persino da una tradizione artistica e scientifica del passato straordinaria.
Fil rouge
della sua poetica resta, senza dubbio, quella volontà di farsi voce di una armonia
profonda, interiore ed esteriore, che accomuni estetica e riflessione ontologica.”
Azzurra Immediato, Critica d’arte, per il Catalogo “From Bologna to London”,II Art Expo
Galleria Farini a Londra – archiviato nella Biblioteca dell’Università “Carlo Bo” di Urbino –
2018
“Un’arte zen, quella di Sabrina Veronese, che ricerca nell’armonia dell’Universo il senso
ultimo dell’arte. L’uomo e la natura sono immersi simbolicamente in uno spazio infinito, a
testimoniare l’essenza della vita, l’eterno e perfetto ciclo dell’esistenza, che l’artista declina
attraverso il sentimento del bello, dell’amore, della condivisione. Affascinata da sempre
dalla cosmologia, Sabrina Veronese concettualizza le sue opere, inserendo elementi della
terra, come i sassi, il gesso, i colori ad olio ricchi di pigmenti cangianti che definiscono una
poetica contemporanea legata anche al tema del riciclo nell’arte, all’utilizzo nella creatività
di “reperti”della storia del nostro pianeta. I simboli mitologici ed astrologici riemergono in
un linguaggio stilistico che si sviluppa tra la figurazione e l’astrazione, conservando uno
sguardo rivolto al vero e al reale, reso poetico e spirituale dall’impostazione quasi
metafisica delle composizioni, onirica, sospesa in uno spazio che diventa luce, tenebra,
profonda immagine dell’anima dell’Essere”.
Guido Folco, Direttore Museo MIIT di Torino – Editore – Direttore “Italia Arte”- 2018
“ Sabrina Veronese è un’artista poliedrica e completa perché si approccia sia alla
figurazione che l’astrazione. In questo evento si confronta nella sala della figurazione con
due ritratti sorprendenti per vivacità, entusiasmo,grandezza. La sua è un’arte simbolica
che affascina ed incuriosisce, due volti femminili dagli occhi grandi accolgono l’osservatore
e lo lasciano fermo lì per diversi minuti: intanto da quegli occhi che tanto dicono, lo

sguardo comincia a muoversi alla scoperta dei dettagli e coglie le posizioni, le mani, le
unghie, i simboli (strumenti musicali, note, fiori, scarpe) che si aprono da una delle due
teste a dimostrazione di come ci sia un mondo nella testa di quegli occhi fantastici. Da
una pittura nata dall’intimo si percepisce gioia e pacatezza, maturità e positività in
creazioni sorprendenti “ .
Anna Soricaro, dirigente Fondazione De Nittis – direttore artistico Zerouno – per la
mostra “ A conti fatti” – 2017
“I dipinti di questa pittrice, dallo stile netto e pulito, ispirati dalla vita o dall’immaginazione,
rimandano a una donna ideale, ma non necessariamente irreale, piuttosto auspicabile,
perché nella sua completezza fisica e spirituale. Attraverso un percorso di elevazione e
maturità, le protagoniste di Sabrina sono alchimiste di loro stesse e aiutano l’osservatore a
intraprendere lo stesso viaggio, prendendolo per mano, e camminando insieme,
raggiungendo la meta prefissa. Senza troppe sfumature,le tele della pittrice parlano
chiaramente con semplicità e immediatezza, giungendo direttamente al cuore, come
narrando una storia. Una storia che tutte le donne e gli uomini dovrebbero conoscere e
narrare a loro volta, perché resti nel tempo e non venga dimenticata”.
Stefania Ferrari – Curatrice e Critica d’Arte,per la personale “Think Deep Pink” – 2016

MOSTRE TRA LE PIU’ SIGNIFICATIVE

Firenze – Marzo 2020 – Biennale “Moovart Co-Expo 2020”, evento promosso dalla
Fondazione di ricerca scientifica Amedeo Modigliani presso il Museo Storico Fondazione
Zeffirelli.
Cosenza – Gennaio 2020 – Permanente Dell’Arte Contemporanea Italiana presso il
Palazzo Falcone & Dei Principi Sanseverino, sede del MACA Museo Arte Contemporanea
Acri.
Roma – Gennaio 2020 – Mostra di Selezione per la XIII edizione della Biennale
Internazionale d’Arte di Roma 2020, presso LUXart Gallery di Trastevere.
Milano – Luglio 2019 – “International Contemporary Art, Fabbrica del Vapore, 2019”, a
cura del Prof. Giorgio Grasso con il patrocinio del Comune di Milano.
Montecosaro (Mc) – Giugno/Luglio 2019 – 8^ Edizione rassegna internazionale d’arte
“Premio Città di Montecosaro” presso Palazzo Comunale CAM e Teatro delle Logge.
Rassegna insignita negli anni da: Medaglia del Presidente della Repubblica, Medaglia del
Senato della Repubblica, Medaglia della Camera dei Deputati.
Milano, Brera – Giugno 2019, “La Pittura Figurativa a Brera”, mostra Internazionale
d’Arte Contemporanea a cura del Prof. Giorgio Grasso, presso la Galleria Spazio M’Arte di
Brera.
Cervia (Ra) – Maggio/Giugno 2019 I Edizione “I Mille di Sgarbi”, mostra d’Arte
Contemporanea a cura del Prof. Vittorio Sgarbi, presso “Magazzino del Sale Torre”.
Venezia – Maggio 2019 – “International Contemporary Art, Venezia 2019”, Lo stato
dell’Arte ai tempi della 58ma Biennale di Venezia, a cura dello Storico e Critico d’arte Prof.
Giorgio Grasso, presso la Sala espositiva del Collegio Armeno Moorat-Raphael di
Venezia, Palazzo Zenobio, Dorsoduro 2596.
Lerici (SP) – Marzo 2019 – 6^ Edizione rassegna internazionale d’arte “Premio Ligures”,
presso il Castello San Giorgio di Lerici.
Firenze – Marzo 2019 – “Tra Figurativo e Informale”, Mostra Internazionale d’Arte
Contemporanea – Artexpertise, Galleria Merlino.
Bologna – Febbraio 2019 – XXIII Edizione “Arte a Palazzo”, Mostra Internazionale d’Arte
Contemporanea, presso Galleria Farini Concept.

Firenze – Gennaio 2019 – “Art Market” Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea,
Artexpertise, Galleria Merlino.
Firenze – Dicembre 2018 – “Art Symposium”, Mostra Internazionale d’Arte
Contemporanea, Artexpertise, Galleria Merlino.
Firenze – Novembre/Dicembre 2018 – “Luci e Ombre” Mostra Internazionale d’Arte
Contemporanea,Artexpertise, Galleria Merlino.
Parigi – Ottobre 2018 – Art Shopping “Carrousel du Louvre”, Salone Internazionale d’Arte
Contemporanea.
Londra – Ottobre 2018 “From Bologna to London” The Second London Art Expo by
Galleria Farini.
Genova – Settembre 2018 – 23° Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea
“SaturARTE”, Palazzo Stella, Genova. Artista Segnalato
Venezia – Settembre 2018 – Artisti a Venezia VIII Edizione, Mostra Internazionale di Arte
Contemporanea, Galleria Accorsi Arte
Venezia – Agosto 2018 – Artisti A Venezia VII Edizione, Mostra Internazionale di Arte
Contemporanea, Galleria Accorsi Arte.
Firenze – Luglio/Agosto 2018 Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea “Art
Showroom”, Artexpertise, Galleria Merlino (Firenze)
Genova – Luglio 2018 – III Concorso Internazionale d’Arte Contemporanea “Satura
International Contest”, Palazzo Stella – Artista segnalato.
Torino – Maggio 2018 – Mostra Internazionale di Arte Contemporanea “Futurarte” 2018:
artisti visionari per l’arte e il mondo di domani, presso Museo MIIT di Torino.
Firenze – Aprile 2018 – Mostra Internazionale di Arte Contemporanea “Open Art”,
Artexpertise, Galleria Merlino.
Firenze - Marzo 2018 – Mostra Collettiva Internazionale di Arte Contemporanea “Trame
d’Artista”, Artexpertise, Galleria Merlino.
Firenze – Gennaio 2018 – Mostra Collettiva Internazionale di Arte contemporanea
“Affordable Art”, Artexpertise, Galleria Merlino
Firenze- 2017- Mostra Collettiva Internazionale “Art Symposium”, Artexpertise, Galleria
Merlino.
Roma – 2017 – Mostra Collettiva Internazionale “Una solida leggerezza” (artiste
contemporanee a confronto), Complesso di Vicolo Valdina, Camera dei Deputati.
Firenze – 2017 – Mostra Collettiva Internazionale “Minimum/Maximum”, Artexpertise,
Galleria Merlino .
Firenze - 2017 – Mostra Collettiva Internazionale “Ragione e sentimento” Artexpertise,
Galleria Merlino.
Bruges (Belgio) – 2017 – Mostra Collettiva Internazionale, Expo Itinerante Egos XIV:
Bruges, Sala Mozart, Oud Sint-Jan Meseum.
Roma – 2017 – Mostra Collettiva e Premio d’arte Internazionale “Nothing but Art” presso
Palazzo Velli Expo.
Bologna – 2017 – Mostra Collettiva “Traces de vie” presso Galleria Wikiarte.
Roma – 2017 – Mostra Collettiva Internazionale “Art Sensations 2” presso Arte Borgo
Gallery.
Barletta – 2017 – Mostra Collettiva “ A conti fatti” presso Centro Culturale Zerouno, con il
patrocinio della Fondazione G. De Nittis.
Scandiano ( Reggio Emilia) – 2017 – V Biennale d’arte “ArteinFiera”
Reggio Emilia – 2017 – Mostra Collettiva su invito “Domina in Fabula” presso Hotel
Mercure Astoria.
Reggio Emilia – 2016 – Mostra Personale “ Women’s Eyes” presso “Sipario”
Reggio Emilia – 2016 – Mostra Collettiva di Arte contemporanea “ Festareggio”
Reggio Emilia – 2016 – Mostra Personale “ Think deep Pink” presso sala espositiva
MaxCafè

Modena – 2015 – Mostra Collettiva “X Memorial a Claudio Padovani” presso Sala
“Paradisino”.

E’ presente sul web:
sito: www.sabrinaveronese.it
facebook: https://www.facebook.com/sabrinaveronese.12
instagram: @sabrinaveronese_arte

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ARTE DI MARIA SOLE SALVADOR a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Maria Sole Salvador – San Vito al Tagliamento – Pordenone

BIOGRAFIA

Mi chiamo MARIA SOLE SALVADOR ,sono nata nella provincia di Pordenone,con una naturale predisposizione creativa per al il disegno.

Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti a Venezia dall’anno 1984 al 1988,sessione pittura,sotto la guida prima del prof Carmelo Zotti, poi del prof Benito Tiozzo, da cui vengo invitata ad esporre alla mia prima mostra presso la Galleria “La Cella” ,Campanile di Carpenedo (VENEZIA) nell’Aprile dell’anno 1988, in cui ho conseguito la Laurea in Pittura.

Le opere di allora sono per lo più nature morte ad olio,in cui I toni giocano prevalentemente sui bianchi, bianchi/azzurri, o bianchi/ grigi,e sui giochi di ombre,e/o riflessi di questi ultimi.

Presenza quasi costante un drappo, un giornale, o di oggetti di vetro trasparenti,che creano un’atmosfera eterea, quasi priva di colore,e di contorni definiti,e in cui il colore bianco, e i suoi derivati, giocano un ruolo fondamentale a livello cromatico, a volte contrastato da un soggetto di colore vivace .

Nel Settembre dell’anno 1988 vengo invitata ad esporre i suoi quadri al Parco di Villa Zuccheri,a San Vito al Tagliamento, le opere vengono appese agli alberi del parco. 

Inizio la mia carriera come stilista nel 1989, lavorando per svariate aziende del Fashion italiano e non, in svariate città italiane,e ottenendo considerevole successo.

Continuo in parallelo il mio percorso artistico,specializzandomi nel tratto in bianco e nero, e poi nel “guache” e acquerello,con tocchi di colore e accenni con pastello;

i soggetti quasi esclusivamente femminili,denotano una “simbiosi” tra attività artistica e professionale.

Nell’Aprile 2004 organizzo una mostra del mio percorso artistico,presso la “Falegnameria dell’Ospedale dei Battuti ” a San Vito al Tagliamento in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di San Vito al Tagliamento. 

Lo stesso anno nel Maggio 2004 ,espongo presso le barchesse della Villa Pighin di Risano(UD), in occasione di Cantine Aperte.

Nel 2011 organizzo la mostra “OLTRE il CORPO” presso lo spazio espositivo EMAU a Pregaziol di Treviso.

La mostra è composta da una selezione di opere di corpi femminili,del primo periodo “monocromatico”,

fino ai più contemporanei lavori con presenza di colore.

I “corpi di donna”,principali soggetti delle mie opere degli ultimi anni,

sono l’espressione silente delle emozioni femminili,non convenzionalmente espresse tramite i volti,

ma attraverso posizioni,dinamicità,ombre di corpi umani;

un tratto secco e deciso,che nasce sottile e diventa più spesso ed intenso,

progressivamente viene diluito e distrutto da corpose pennellate cariche d’acqua,

creando così atmosfere eteree,senza confini.

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ARTE DI GIUSEPPINA CROCAMO a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Giuseppina Crocamo – Novi Velia – Salerno

BIOGRAFIA

Mi chiamo Pinuccia Crocamo, sono nata il 2 Febbraio del 1960 a Novi Velia, in provincia di Salerno. Dopo il Liceo a Vallo della Lucania mi sono trasferita a Napoli ed ho conseguito la Laurea in Logopedia. Per anni ho svolto la libera professione, ma essendo uno spirito libero e pieno di interessi ho avuto l’oppurtunità di dedicarmi a tante altre attività: restauro, ristrutturazione di immobili, architettura, design, non ultima anche esperienza come quella di imprenditrice alberghiera di successo. Mi sono poi dedicata con maggior continuità all’arte pittorica con un approccio istintivo e al di fuori di schemi prefissati. Ho iniziato così la produzione di opere pittoriche con continuità e perseveranza. I miei dipinti sono l’espressione momentanea di stati d’animo che vengono trasfigurati rappresentando cromaticamente il miracolo dell’esistenza. Il colore è per me la nota emozionale della mia vita, un mezzo di comunicazione e condivisione dei sentimenti. Cerco di trasmettere il momento, l’attimo fugace nella sua essenza istintivamente.

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ARTE DI GIULIA DE SERIO a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Giulia De Serio – Treviso

BIOGRAFIA

GIULIA DE SERIO è nata a Venezia nel 1959 e vive e lavora a Treviso.
Nel 1976 consegue la qualifica di Figurinista, nel 1979 il Diploma di Maestro d’Arte, sezione arte del tessuto e nel 1981 il Diploma di Licenza al corso di Magistero, sezione arte del tessuto, presso l’Istituto Statale d’Arte di Venezia.
Nel 1986 frequenta il corso di perfezionamento sul colore e sulla tessitura degli arazzi ad “alto liccio” per i soci del “gruppo per la tessitura a mano” di Bassano del Grappa (VI).
Nel 1990 partecipa al corso sulla “Tintura ikat” organizzato sempre dal gruppo sopra menzionato.

A completamento della sua formazione sul tessuto, nel 2003 frequenta un corso di confezione.

Nel primo decennio degli anni 2000 si interessa alla ceramica e alla creazione artistica con questo materiale, seguendo corsi presso presso lo studio di Lara Nettuno e realizzando opere in ceramica e terracotta.

Tra il 2015 e il 2017 segue corsi di mosaico presso la rinomata Scuola Mosaicisti del Friuli di

Spilimpergo.

La sua curiosità nell’esplorazione artistica sull’uso dei materiali e sulle tecniche di lavorazione è la caratteristica distintiva che ha segnato l’intero suo percorso e la sua produzione.

Un percorso di ricerca, di studio e produzione che la spinge sempre verso nuove sperimentazioni.

Tra il 1986 e il 2003 è docente di Arte della Tessitura, Tappeto, Arazzo e decorazione dei tessuti presso gli Istituti Statali d’Arte di Padova e Vittorio Veneto e dal 2003 lavora nella scuola con altre mansioni (sostegno e biblioteca).


Negli anni ’80 collabora con l’Associazione Artigiani della Marca per la realizzazione e la conduzione di corsi di tessitura presso alcuni istituti scolastici della provincia di Treviso.

Nel 1989, con il “Gruppo per la tessitura a mano”, organizza corsi di tessitura agli scout durante l’Incontro Europeo a Bassano del Grappa (VI).

Partecipa attivamente tra il 1988 e il 2001 al “Gruppo ecologico del Tiveron”di Quinto di Treviso che si occupa, tra l’altro, della ricerca e della riscoperta degli antichi mestieri e della loro tutela.

In questo contesto Giulia si è occupata del montaggio, della conservazione e dell’utilizzo di un antico telaio a mano di provenienza rurale.


Dal 1995 iscritta al C.I.S.S.T. – “Centro Italiano per lo Studio della Storia del Tessuto”, sezione del Veneto.
Dal 1996 iscritta all’Associazione “Le Arti tessili” di Montereale Valcellina (PN).
Nel 2006 consegue il patentino informatico ECDL.

Grazie alla collaborazione con “Web Art mostre” di Treviso, partecipa a molteplici rassegne in campo nazionale ed internazionale, tra le quali si segnalano una collettiva a Shangai (Cina), a Weiz (Austria) e alla mostra itinerante “Woman” a Longarone, Belluno, Cortina d’Ampezzo e Lido di Venezia.

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 ARTE DI EUGENIO CHIARAVALLE a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Eugenio Chiaravalle – Bisignano – Cosenza

BIOGRAFIA

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ARTE DI JACQUELINE MAGI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Jacqueline Magi Montecatini Terme – Pistoia

BIOGRAFIA

Artista fin dall’età di sei anni si è’ formata disegnando dal vero tutto il mondo che la circondava. Ha quindi iniziato a sperimentare varie tecniche, olio, acrilico, pastello, china.

Con il tempo ha enucleato un proprio stile, di difficile definizione per l’originalità dello stesso, non figurativo ma nemmeno astratto, caratterizzato dall’uso del colore puro dato di piatto, dalla coloristica forte e dalla tematica legata alla meditazione trascendentale. Centrali temi come il mandala, il cosmo, la vita.

La poetica, essendo anche fotografa, si riassume nelle parole: la fotografia per il reale, la pittura per il sogno, la fantasia, il trascendente.

Vittorio Sgarbi l’ha definita infatti: ” colei che dà forma ai sogni”.

Ha esposto in moltissime personali e collettive in Italia e all’estero, fra cui l’Universita di Arte di Grodno (Bielorussia), Tallinn (Estonia). Ultime sue personali importanti nel marzo 2015 a Firenze a Le Giubbe Rosse e nuovamente ad agosto 2016 a Le Giubbe rosse.

I suoi quadri si trovano in permanenza sia nella collezione de Le Giubbe rosse che al Museo Thelesium di Reggio Calabria che al Museo del Tessuto di Prato.

Ha ricevuto il premio alla Carriera La pergola Arte, Firenze 2016 per il suo impegno complessivo ed il Collare laurenziano da parte dell’Accademia internazionale dei Medici di Firenze nel 2017.

Contemporaneamente alla pittura ed alla fotografia coltiva l’amore per la scrittura, scrivendo in prevalenza per Marco Del Bucchia, editore in Viareggio. Al suo attivo oltre 35 titoli fra saggi e racconti gialli e collaborazioni come illustratrice, prefattrice. Dirige la collana di letteratura di genere per Marco De Bucchia e la collana romanzo storico per Pegasus edition Cattolica. Collabora anche con la casa editrice Persephone dell’Elba.

Molti premi all’attivo anche nel settore letterario, fra cui il Citta di Cattolica 2012, il Montefiore 2013 e 2014, in città di Sarzana dal 2015 al 2018 ed il premio della Regione Toscana 2010. Adesso non può partecipare a molti di questi premi essendo nella giuria degli stessi!!

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ARTE DI RENZO TONELLO a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Renzo Tonello – Cavaglia – Biella

BIOGRAFIA

Entrato a far parte del corpo docenti presso I’Accademia Gentium
Pro Pace di Roma il 6 ottobre 1987, in Storia dell’Arte del Rinascimento.
Conseguendo negli anni numerosi ed importanti riconoscimenti:
Legion d’Oro quale socio aderente nel 1977, Honoris
Member U.S.A. St,Louis Mo”, Honoris Causa Acc.mia di Lettere,
Scienze e Arti di Milano, Membro C S S.l. per gli scambi Internazionali
nel 1975176 Roma. Redattore Capo per il Piemonte della rivista
iternazionale d’arte “ll PungoloVerde” di Campobasso. Corrispondente
della Rivista d’arte la “Revue Moderne” di Parigi.

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ARTE DI LAURA TOSTO a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Laura Tosto – Catania

BIOGRAFIA

Sono nata a Catania dove vivo ed opero. Ho  sempre avuto la passione per il disegno e la pittura, ma gli studi intrapresi in altro settore (purtroppo)  ed il mio lavoro (Banca) mi  hanno tenuta per anni  lontano dal mondo dell’Arte Figurativa. Le tecniche e gli stili da me preferite sono:

– Astrattismo , specie quadri “materici” con tecniche miste con colori acrilici e ad olio

– Pittura figurativa : soprattutto Ritratti Femminili, Nature Morte, Fiori, Marine notturne, Vasi con i tipici     decori siciliani,  etc con svariate tecniche ( Carboncino , Olio, Acrilico, Tempera, Inchiostri colorati)

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ARTE DI DEBORA FERRUZZI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Debora Ferruzzi – Firenze

BIOGRAFIA

Debora Ferruzzi Caruso
È nata a Firenze il 04/10/1968, si è laureata in fisica nel 1996 in tecnologie astronomiche.
Acquerellista per passione, dopo aver studiato disegno alle scuole superiori si è dedicata
all’acquerello per quasi venti anni seguendo i corsi tenuti dal pittore Luciano Piseri e studiando su
testi internazionali.

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ARTE DI ARCANGELO ZAGARIA a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Arcangelo Zagaria – Roma

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ARTE DI MICHELE MOLIN a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

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Michele Molin – Venezia

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Gavino Pedoni – Sassari

BIOGRAFIA

+++ GAVINO PEDONI , nato a Sassari 11-11-1945 , dove attualmente vive e lavora.
Ha eseguito studi tecnici ‘’ ist.tec. per Geometri..’’…inizia la carriera artistica nel 1970,
il lavoro di arte pittorica ha segnalato continue ascese , sia nell’ambito concorsuale che espositivo.
+++ Ha ricevuto premi e riconoscimenti sia a livello regionale che nazionale…le varie e numerose
esposizioni si sono evidenziate a livello regionale, nazionale ed estero..Opere si trovano in
collezione private e pubbliche.
+++ note a riguardo sono state scritte in riviste ( es. ARTE CULTURA SOCIETA’- SASSARI…LA
NUOVA SARDEGNA.. RED Magazine-Bologna.. , International
URBIS et Artist-Roma , Arte Mercato-Milano , Boe’ arte – )+ quotidiani regionali e nazionali…
hanno scritto di Gavino Pedoni.. : Paolo Levi, Andrea Dipre’, Maria Rosaria Belgiovine, Marco
Aimo, Domenico Panzino, Salvatore Deruda, Manlio Porqueddu,Francesco Vacca , Renata
Panizzeri Lanza , Alessandro Costanza , Maria De Michele , Helga Konig , Rosanna Mele , Stefania
Maggiuli Alfieri, Benito Olmeo..…ecc….—-
+++ Esposizioni personali e collettive sono state ad : ALGHERO,OZIERI ,SASSARI, CAGLIARI, PARIGI,
CASTELSARDO, SENNORI, MILANO, RENDE (COSENZA), PORTOVENERE-ARTEEXPO, CESENATICO
ARTE-EXPO , LUCERNA (SVIZZ.), TARQUINIA, SALERNO, NUORO, PIZZO CALABRO, TORINO, ROMA,
PERO (MILANO) , CARBONIA, S.ANTIOCO..COSSOINE, BURGOS, BARLETTA , GENOVA , ROVIGO ,
ATENE , BESANA BRIANZA, ROVIGO, ….…ecc.
+++ INOLTRE SONO NUMEROSE LE ESPOSIZIONI CONCORSUALI che sono state eseguite a livello
regionale e nazionali…ottenendo premi e riconoscimenti…..

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Francesca Keki – Friuli Venezia Giulia

BIOGRAFIA

Francesca Fachechi, sono nata il 29 Novembre del 1973 in Friuli Venezia Giulia.
Autodidatta, ho iniziato a dipingere con colori acrilici su tela, concentrandomi sul bianco e nero per poi dedicarmi al colore. L’arte figurativa è ciò in cui esprimo la mia creatività. In particolare amo la figura femminile nella sua dimensione sospesa, non ascrivibile ad uno spazio ed ad un tempo precisi. Dalle donne che rappresento traspare una sensualità mistica e inviolabile, un’ invulnerabilità carnale, sublimata dalla pienezza che deriva dalla consapevolezza di esistere come quintessenza di armonia e bellezza.
L’assenza di indottrinamento accademico conferisce alla mia arte piena libertà di movimento creativo da cui prende forma la mia “non tecnica” personale. Trovo sia esaltante scoprire dai propri errori nuove possibilità di impiego della materia e dei colori.

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