ALBO D’ORO DEI MAESTRI

001

002

I maestri d'oggi

ALBO D’ORO DEI MAESTRI D’OGGI a cura di Carla d’Aquino Mineo (Storico e critico d’arte)

L’Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison d’Art di Padova è estremamente sensibile alle attuali esigenze della comunicazione per la diffusione dell’arte con l’obiettivo di presentare un significativo panorama informativo della cultura artistica internazionale odierna che ricerca innovazioni, mediante diversificati orientamenti stilistici. Così, tra storia ed avanguardia, i MAESTRI D’OGGI inseguono sulle grandi linee della storia nuove proposte, particolarmente interessanti che testimoniano i tempi dell’arte nella prospettiva futura con una nuova espressività artistica che si apre alle ultime Avanguardie.

001

Franco Eupili – Roma

BIOGRAFIA

Franco Eupili è nato a Roma il 12 maggio 1940. Dal 1944 al 1950 ha vissuto in sardegna nel paese di Luras, posto al centro della gallura, ricca di boschi di querce da sughero, olivastri, rocce di granito che il vento ha modellato creando magnifiche sculture; le erbe aromatiche, le macchie di cisto, ginepro, mirto, lentischio ed elicistro che emanano i profumi tipici percepiti appena ci si approssima alle coste del nord della sardegna, dove il mare ha le acque trasparenti e i riflessi verde smeraldo. In questi luoghi ha vissuto il maestro un età importante della sua vita e anche dopo, e durante gli studi, tutte le vacanze. Questi sono i luoghi che hanno ispirato la sensibilità, la tensione creativa, la poetica visione della realtà. I suoi dipinti sono frutto dell’immaginazione, ricordo di un mondo passato. Diversi sono i temi della pittura di Franco Eupili. Fiori, nature morte, paesaggi, marine, venezie ed i volti che ti seguono con lo sguardo e sembrano muoversi sulla tela. Notevole successo hanno avuto anche le sue più recenti mostre a Palau, Porto Cervo e a Roma, presso il collegio San Gabriele dove, dopo il successo della mostra ha avuto l’incarico, scelto tra altri scultori, per realizzare due busti in bronzo del fondatore dell’Istituto “Fratel Angelo” ora collocati uno nell’atrio dell’istituto, l’altro nella sala dei professori. Diversi sono i riconoscimenti ed i premi recenti; Roma Sparita 1981, premio Meeting Club 1982 e l’ultimo conferimento del titolo di “Accademico Benemerito” nella sezione arti N. 115/PU-A dell’Accademia Universale “Guglielmo Marconi” in Roma in data 09/11/1983.

Osvaldo Amorosino
Giornalista e critico d’arte
Roma, novembre 1983

003

002

004

005

006

007

008

009

 

001

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi B

001

001

Renzo Biolchi – Cantù – Como

BIOGRAFIA

Biolchi Renzo nasce a Cantu’ (CO) il primo aprile del 45, dopo la scuola dell’obbligo, all’eta’ di 10 anni, a causa della prematura morte del padre e quindi per sostenere economicamente la famiglia, si vede costretto a  lasciare gli studi e ad entrare subito nel mondo del lavoro; lavora presso un negozio di generi alimentari in qualita’ di garzone e consegnatario a domicilio dei prodotti. All’ eta’ di 15 anni un grave incidente   (viene travolto da un’auto mentre consegna della merce) segna una svolta nella sua vita; costretto a letto per parecchi mesi immobilizzato da una ingessatura del busto e degli arti,  perde  il lavoro; un benefattore decide pero’ di aiutarlo e gli permette di frequentare la scuola d’arte locale; qui apprende a padroneggiare gli strumenti della tecnica pittorica; cinque anni piu’ tardi, grazie al suo impegno come autodidatta, intraprende la carriera del grafico pubblicitario prima e successivamente del designer d’arredo. In quel periodo della sua vita, nei ritagli di tempo che il lavoro gli concede, continua comunque a coltivare la sua passione per l’arte pittorica ed a realizzare diverse opere, che  regala, quasi sempre, ad amici e conoscenti. Per diversi anni, a seguito della malattia e della scomparsa dell’amata moglie, e vittima di una forte prostrazione, sospende ogni tipo di attivita’ creativa, isolandosi dal contesto sociale. il 2019 segna una seconda svolta nella sua vita, perche’ riesce a trovare la forza di uscire dalla trappola della depressione in cui era caduto, decidendo di dedicarsi ancora , con rinnovata passione ed entusiasmo, a rappresentare su tela  le sue idee, le stesse che aveva espresso anche in forma scritta anni prima attraverso la pubblicazione di un libro, il cui titolo e’ diventato anche il leitmotiv delle sue opere pittoriche : “L’UNIVERSO E’ UNA SOLA ANIMA”  in formato cartaceo e in formato digitale.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Giuseppe Saccomani – Venezia

001

003

004

005

006

007

008

009

012

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

002

Giovanni Cherubini – Tarquinia – Viterbo

BIOGRAFIA

Nato a Pavia il 3/07/1945.Laurea in Fisica alla “Sapienza di Roma” (1970). Per molti anni svolge attività di ricerca in collaborazione con Enti e Università. Numerose Pubblicazioni sia Nazionali che Internazionali nel campo della Fisica Nucleare e Ambientale. Attualmente svolge ricerche fondamentali sulla connessione fra energia e deformazioni spazio-temporali (Fisica post-relativistica).

Giovanissimo ha la prima formazione sotto la guida dello zio, Lorenzo Balduini, Pittore in Tarquinia e partecipa ad importanti mostre collettive (via Margutta, Premio Cardarelli).

Attività recenti: Mostre personali a Viterbo e Tarquinia. Inoltre:

Mostra – Selezione Nazionale di dodici pittori contemporanei Aprile 2014 – Gubbio

Mostra – “Triennale del Bramante” – Roma Aprile – Maggio 2016 –

Rassegna nazionale Centro Accademico Maison d’Art di Padova – Palazzo Albrizzi – Venezia 2017

Biennale di Asolo Centro Accademico Maison d’Art di Padova – Asolo 2017

Premio Palladio Centro Accademico Maison d’Art di Padova – Villa Contarini – Piazzola sul Brenta – PD 2017

Rassegna nazionale Dipinti d’Autore Centro Accademico Maison d’Art di Padova – Villa Breda PD 2017

Critica Artistica e Presentazione Opere: Giorgio Grasso.

Poesia: “Onde di Mare -Veglie” (2010),

“ Parole di scena” (2013),

2° premio al “San Valentino 2015” con la Poesia “Ferragosto”,

3° Premio al “Sesto Properzio” 2015 per la Silloge inedita “Notte”

Narrativa racconti:  1° Premio “Il butto” – Clitunno 2014,

3° Premio “Tutti perdenti” – Perugia “Grifo d’Oro 2013”,

3° Premio “Piccola Tunguska” – Gubbio “Novello Bosone 2015”

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Paola Ceci – Roma

ARTE DI PAOLA CECI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

BIOGARFIA

Paola Ceci nasce a Roma, città dove vive e lavora. Ha svolto mostre personali e collettive in molte città italiane ed estere. Sue immagini sono state pubblicate su riviste di settore e depositate in vari Musei (Italia, Francia, Spagna).
Nel 1996 ha presentato le sue immagini nell’ambito della manifestazione Telethon e nel 1999 è stata commissario tecnico per la partecipazione italiana alla VII Biennale Internazionale di Fotografia a Cordoba (Spagna).
Nel 2003 ha esposto nel Museo Nazionale di Brescia in occasione della collettiva “50 autori per l’anniversario del 50° della Fondazione del Museo”.
Nel 2005, 2007 e 2011 ha partecipato alla manifestazione “Fotonoviembre – Atlantica Colectivas”, Centro de Fotografia Isla de Tenerife, Canarie, Spagna
Nel 2010 ha preso parte alla Mostra Internazionale della Fotografia e dell’Arte Digitale, Museo d’Arte di Chianciano Terme (Si).
Nel 2011 ha partecipato al Tbilisi First International Exhibition of Digital and Photography Art, Georgian National Museum Tbilisi History Museum (Georgia).
Nel 2012 ha esposto presso la Amsterdam Whitney Gallery, New York.
​Nel 2013 ha preso parte alla 1^ Biennale Internazionele d’Arte di Palermo.
Ultima personale nel 2010  presso la Galéria BCPB di Bratislava (Slovacchia); ultima collettiva nel 2014 presso la Galleria Giuliani all’interno del Castello Ducale di Fiano Romano (Roma).

“Il lavoro (della Ceci) tradisce l’esigenza della fotografa di esprimere le emozioni attraverso il cromatismo che porta con sé, impastando come un macchiaiolo, sovrapponendo densità, sempre in bilico tra il figurativo e l’astratto grazie ad un sapiente amalgama di spazio e tempo”
Damiano Bianca, fotografo.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Fabiana Toffano – Venezia

BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

Fabiana Toffano nasce a Venezia nel 1961 dove vive e lavora. Artista autodidatta, affascinata dal mondo del colore e dell’arte si dedica sin da bambina a dipingere e sperimentare varie tecniche che la portano ad affinare la sua arte incontrando consensi ed approvazioni. La sua impellente e costante necessità di innovazione l’ha portata ad incontrare Donatella Besa, artista ed illustratrice veneziana, con la quale ha condiviso un percorso di studio della tecnica dell ‘acquerello portandola a scoprire un nuovo modo di approccio al colore attraverso la luce. 

Fabiana Toffano è presente sull’edizione n. 38 della pubblicazione “Arte e artisti contemporanei” con otto delle sue opere.

Parteciperò alla mostra collettiva che si terrà a Vercelli con il pittore Ezio Balliano;

Partecipo al concorso Dantebus

Partecipo al concorso Paris Art New.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Debora Ferruzzi – Firenze

BIOGRAFIA

Debora nasce a Firenze il 4 ottobre del 1968, figlia unica di Imperia e Danilo anch’essi fiorentini. Fin
da piccola vive in un ambiente dove l’arte viene vissuta non solo osservata; il padre eccellente
disegnatore, illustratore di libri di medicina e topografo, un trisavolo pittore, la bellissima Firenze con
i musei e le mostre. Sempre affascinata dal bello, la mamma bravissima ricamatrice.
Frequenta il liceo scientifico Piero Gobetti e sotto l’insegnamento del Prof. Perini impara le basi del
disegno tecnico e del disegno dal vero ottenendo risultati brillanti.
Da bambina la chiamavano “mille idee”, e in effetti nonostante fosse figlia unica non si annoiava
mai! Paziente, calma, mite, allegra, intelligente ma anche estremamente testarda. La sua curiosità l’ha
portata ad esplorare e a studiare anche la scienza. I colori, la luce quali intimi segreti custodiscono?
Così nel 1996 si laurea in Fisica affascinata dall’ottica, dalla luce per approfondire lo studio
dell’Universo e la perfezione del Creato.
Conosce il suo Alberto al secondo anno di Università, stesso corso di laurea, stesse passioni per
l’ottica, l’astronomia, stessa visione dei valori della vita. Si sposano nel maggio del 1998, ed insieme,
poco dopo, superano un momento terribile, la morte dell’amato padre. Seguono anni in cui abbandona
il disegno, la pittura…troppo doloroso affrontarla, riaprire quelle scatole di pennelli, lapis, matite
tanto care ad entrambi. Ma poco prima che sia passato un anno, arriva il più bel dono di compleanno
che abbia mai ricevuto… la nascita della primogenita Isabella. E a fugare un’altra tristezza che la vita
ha riservato, un piccolo mai nato, arriva anche il più bel regalo di Natale, per San Nicola, la
secondogenita Aurora! Ed è così che insieme ad Alberto crescono le loro bambine. Arriva il giorno
dei primi disegni di Isabella, che emozione, che fantasia. Il fuoco sotto la cenere riprende ad ardere,
la voglia dirompente di disegnare, di dipingere. Così si iscrive al corso di acquerello del pittore
Luciano Piseri, e quei pennelli del padre che avevano un sapore amaro solo pochi anni prima,
diventano punto di forza, di orgoglio, di voglia di fare per due, come se attraverso di lei avesse ancora
voce il suo babbo che continua a sentire tanto vicino. Il corso di acquerello che le dà più forza e quello
che finisce poco prima che nasca il terzo bambino, Michelangelo, dono splendido, nato per la
Madonna del Carmelo ad arricchire, a completare.
Continua a frequentare i corsi di acquerello tenuti dal pittore Luciano Piseri, ricchi di nozioni, di
scambio con gli altri allievi, di confronto, di ricerca, di saggezza pittorica.
Dell’acquerello dice: “quando voglio sognare, disegno e dipingo con l’acquerello. Così posso
esprimere al meglio le mie emozioni”. Le piace rendere vivi i quadri attraverso la luce. Condivide le
bellissime parole di Van Gogh: “Che cosa splendida è l’acquerello per esprimere l’atmosfera e la
distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall’aria e sembrano poterla respirare”. E di
Pierre Auguste Renoir “Com’è difficile capire nel fare un quadro qual è il momento esatto in cui
l’imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un
paesaggio, io amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci dentro per andarci a spasso”.
Dal 2011 lavora presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri nei gruppi di ricerca di ottica adattiva ed
infrarossa. Partecipa ai progetti di tecnologia astronomica attualmente più all’avanguardia,
pubblicando al momento 42 articoli su riviste scientifiche. Ma la passione per la pittura è tale che pur
lavorando a tempo pieno e gestendo una famiglia numerosa, riesce a partecipare con i suoi acquerelli,
a mostre collettive ed esposizioni organizzate dall’Associazione Culturale Giuseppe Mazzon, di cui
è socia. Si posiziona al terzo posto alla sua prima estemporanea in Montefioralle nel comune di Greve
in Chianti, con una menzione particolare sulla tecnica dell’acquerello utilizzata. Insieme alla sua
famiglia anche Simona, sua grande ed importante amica dai tempi del liceo, amante del bello,
dell’arte, della poesia, della letteratura, la sostengono ed incoraggiano sempre nel dipingere.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Luisa Andaloro – Foggia

BIOGRAFIA

Pittrice, nasce a Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Si laurea nel 2007 presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia in arti visive e discipline dello spettacolo, sezione pittura, attualmente è insegnante. Ha partecipato a diverse mostre collettive e personali. E’ stata inoltre selezionata per il Premio Internazionale d’Arte Contemporanea alla Mediolanum Art di Padova, presidente della giuria Vittorio Sgarbi. Ha esposto ad una mostra presso Palazzo Farnese di Piacenza. Attualmente le sue opere si trovano a Palazzo Zenobio in occasione della 57ª Biennale di Venezia. Il critico d’arte Alfredo Pasolino ha parlato delle sue opere. « Luisa Andaloro presenta una figurazione di intensa espressività, resa in una visione dove il realismo si ammanta di un senso inesauribile di rappresentazione emozionale e psicologica. La figura diventa evocazione di sentimenti, in un racconto visivo dove il cromatismo e la struttura compositiva mostrano una profonda vitalità, sia nella resa dei contenuti che nell’interpretazione psicologica dei soggetti ispirativi. In questi dipinti, realizzati con sicuro tratto pittorico, traspare una ricerca di bellezza, un’armonia dinamica frutto di una ricerca introspettiva dove le immagini si fondono in liriche rispondenze simboliche, risultato di un’evidente sensibilità interiore.» (V. Cracas)

001

002

004

005

006

007

008

014

015

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

Image

Giuseppe Antonio Ielasi – Locri

BIOGRAFIA

Giuseppe Antonio Ielasi, è un giovane artista calabrese. Nato a Locri nel 1993, si diploma come Perito meccanico, conseguendo successivamente la laurea triennale in Ingegneria Civile. Attualmente insegna in provincia di Alessandria.

La passione per l’arte nasce a partire dalle scuole medie e viene coltivata e approfondita ai tempi dell’Università, quando, per distogliere la mente dallo studio, inizia a disegnare utilizzando la tecnica del chiaroscuro sugli animali.

Dopo un momento di pausa artistica, ritrova la propria passione ad Alessandria, dedicandosi ai ritratti dei volti umani e degli animali.

Nel 2020 gli viene rilasciato il premio Van Gogh da parte di La Chimera Lecce per meriti artistici e il Diploma per meriti artistici da parte dell’Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison D’Art di Padova.

001

002

003

005

006

007

009

010

012

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Ornella Pezzotta – Bolgare – Bergamo

BIOGRAFIA

Pezzotta Ornella nasce nel 1968, da padre Tarcisio falegname ed artista e Maria casalinga.

Presso la bottega paterna di Bolgare (Bg), Ornella iniziò la sua attività artistica verso il 1980, impegnata come aiutante del padre in attività di restauro e di realizzazione di mobili in stile a completamento, ampliamento e trasformazione di mobili e cornici antichi anche presso Chiese e Sacrestie. Continuò negli anni successivi fino al 1987.

Originaria di Bolgare, paese della bassa bergamasca attraversato dal torrente Cherio e paese che chiude a valle la Valcavallina, famosa per il caratteristico lago di Endine.

L’artista vive a Bolgare per tutta l’infanzia e nel 1987 si trasferisce a Calcinate dove risiede tutt’ora. Bolgarese nell’anima, ama fare lunghe passeggiate attraverso i campi, attraversando il ponte di legno sul torrente Cherio ed immergendosi nel selvaggio Parco Nochetto, allungando poi il passo verso il bellissimo Santuario della Madonna dei Campi, Piazza della Vita e il Parco del Palazzo Berlendis. Queste passeggiate son o un toccasana fertile ed anche fervente alimento per la creatività artistica. Così pure le montagne che contrastano la pianura bergamasca rendono omaggio alla bellezza dell’universo. La fatica delle camminate in montagna e il raggiungimento della vetta aprono i polmoni, il respiro, il cuore e la vista a spettacoli meravigliosi: tutti stimoli visivi ed emozionali importanti per i soggetti delle opere artistiche. L’artista fruisce per la produzione delle opere anche della propria spiccata sensibilità verso le relazioni umane, i sogni e l’inconscio. Ama i colori e li muove in una continua ricerca di armonia.

Negli anni, c’è stata una sospensione dell’attività dovuta alla dedizione alla famiglia (crescita dei figli e dedizione ai genitori ammalati) fino al 2007.

Successivamente ha ripreso l’interesse per la pittura con diverse tecniche: pittura acrilica, pittura ad olio, pastello a matita, acquerello.

Molte delle opere sono state realizzate su commissionate di clienti.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

IMG_7285

Franco De Bernardi – Codogno – Lodi

BIOGRAFIA

è nato nel 1941 a Codogno (LO), Italia.
È un artista autodidatta, riconosciuto a livello internazionale.
Con abile maestria, non solo frutto d’esperienza, ma soprattutto volontà di dire,
De Bernardi dà voce ai colori che emergono dal buio
come fendenti, si accompagnano mischiandosi come onde, si frangono in riflessi e giochi sinuosi e danno corpo e materia all’opera. Non
c’è nulla di scontato, nulla di palesemente offerto all’occhio di chi guarda.
L’arte di De Bernardi non si esaurisce mai in ciò che appare. È una storia che si lascia interpretare, ma non si svela mai del tutto,
conquistandosi un tempo senza fine.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Anna Trapasso – Milano

BIOGRAFIA

Anna Trapasso, in arte Nannì, nata a Vibo Valentia il 1° gennaio 1946, risiede e opera a Milano. Sin da bambina ha la passione dei colori e dei pennelli, tanto che avrebbe desiderato frequentare l’Accademia di Brera e fare della pittura la sua professione. Nonostante il lavoro e la famiglia la impegnino molto, continua saltuariamente a dedicarsi alla prediletta pittura ad olio. Nel 2000, avvicinandosi l’età del pensionamento, riprende colori e pennelli con costanza e nel 2004, lasciato l’impiego lavorativo, recupera il tempo perduto.
Il fortunato incontro con il critico d’arte dott. Teodosio Martucci è determinante: si sente incoraggiata nel proseguire e finalmente può liberare la sua creatività. Pittrice autodidatta, la sua opera si evolve nello stile della paesaggistica mediterranea.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Gabriele Franceschetti – Ferrara

BIOGRAFIA

Ferrarese classe 67, ha amato da giovane tutti i gochi e i destini della Materia, DNA stesso dell’arte: Spazialiamo di Fontana, Baj e la pittura nucleare. Luce, “new technology” e polimetacrilato, sono qui elevati all’ennesima. “Gemelli” é quasi coscienza pulsante. 

Appunti critici di Plinio Perilli. Arte e Artisti Contemporanei 

Roma 2016.

La storia comincia per me a Pontelagoscuro Ferrara dove sono cresciuto al numero 4 di via Ricostruzione, 4 fratelli. Il cortile era fonte infinita di nuove idee, confronti, creatività e apprendimento.

Da giovane mi trasferisco in Francia dove ottengo, educazione scolastica.

Una professione e tanti viaggi nel mondo circa 30 anni.

Il Destino mi riporta a Pontelagoscuro dove nel 2008 intaprendo la ricerca nel polimetacrilato e questi colori acrilici fluorescenti e fosforescenti, nasce così quest’arte o mia arte plastica contemporanea.

001

002

003

004

005

006

011

013

014

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Marina Denti – Treviso

BIOGRAFIA

Marina Denti nasce a Venezia nel 1963, vive tra Milano e Torino fino al 1978, quando si trasferisce a Treviso dove tuttora vive. Ottiene il diploma di Maestro d’Arte e la Maturità Artistica all’istituto d’Arte di Venezia, frequenta l’università di Architettura e comincia a lavorare con i bambini come insegnante di danza classica essendosi diplomata con la Royal Academy a Torino.
Il lavoro coi bimbi arricchisce la sua creatività e nascono i suoi quadri, “pannelli decorativi” li chiama lei, “che anche soli fanno arredamento”.
Usa quasi sempre materiali poveri come carta e pennarelli, plastificandoli in un secondo momento.
Ma le sue tecniche continuano a cambiare grazie alle energie che i grandi maestri d’arte le trasmettono rielaborandole secondo stati ed emozioni.
Tutto è incentivato dallo studio del colore e dalla sperimentazione tecnica.
Molte volte l’ispirazione nasce dal grande Fortunato Depero, pittore futurista dei primi del 900.
Nel 1991 fa la prima personale mostra a Treviso a Cà dei Ricchi utilizzando esclusivamente la tecnica del “collage”.
Seguono poi collettive e concorsi in tutto il territorio italiano. Collabora nel design, nell’arredamento e con importanti gallerie d’arte.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

001

003

Piero Marinò – Martina – Taranto

BIOGRAFIA

Piero Marinò è nato a Statte nel 1945 e vive a Martina, dove si è trasferito dal 1954. Ha conseguito la maturità classica nel 1963 e nel 1968 si è laureato a Bari, in Lettere Moderne, discutendo la tesi di Laurea su “L’architettura del Palazzo Ducale di Martina Franca” con il professore Adriano Prandi.

Docente di Lettere per 17 anni, dopo un regolare concorso, ha svolto le mansioni di Dirigente Scolastico per 23 anni sino al 2008 impegnandosi nella organizzazione di eventi culturali, corsi sulla didattica della comunicazione visiva, realizzazione di mostre e laboratori rivolti agli alunni, prodotti audiovisivi.

Ha collaborato per molti anni al periodico martinese “Giorno per giorno” e con altre testate (Porta Nuova, Ribalta, Laboratorio Educativo Meridionale).

Coltiva, da sempre, gli hobbies della fotografia e della pittura.

La pittura di Marinò nasce dallo sguardo di chi è abituato a guardarsi attorno per vedere e capire. E’ ricerca di mezzi espressivi più efficaci per raccontare e far vedere il paese in cui si vive. Pietre, terra, colore, aria. Cieli. I segni della Natura e della storia degli uomini: le pietre e i sassi, da Matera alle gravine, ai dolmen. Il grigio gessoso delle pietre ricoperte da licheni, tra lentischi, cisti, erbe e cespugli. Piero Marinò vive i paesi e le campagne del Sud con l’occhio educato dallo studio degli artisti e degli storici, la perduta civiltà contadina. Con la inesauribile voglia di trasmettere le emozioni provate davanti ai segni più antichi, la sorpresa e lo stupore di sempre suscitati dal dolmen perso nella campagna, dal muretto di pietre in rovina, dalle ginestre in fiore che accendono di giallo le macchie di lentisco. Nelle sue opere, di raffinata eleganza, Piero Marinò denota un rapporto vincolante con la sua terra per intendere e definire, con la pittura, un intreccio dialettico col paesaggio, la sua bellezza, il suo ordine naturale. E nei suoi dipinti, così come vengono rappresentati in “eccessi” materici, tra toni intensi e bicromatici rilievi terrigni, va poi a concentrarsi, riguardati nel rugoso calcare, il verde intenso della macchia mediterranea su esiti ed effetti che richiamano il Realismo Magico di morlottiana memoria. In questa visione stilistica il genius loci stratifica e lui, l’autore, seguendo il ritmo del suo sentire da scrutatore inesorabile, pone decisamente in essere, nell’intensità mimetica, la forza impressiva dei siti rupestri, invalicabili gravine. Riportando sulle tele il Bello naturale Piero Marinò concorre a definire, rovesciato nel linguaggio pittorico e con rara duttilità stilistica, il suo ideale e reale habitat e, sotto il profilo estetico, rende possibile una equivalente, affettiva fruizione.

Pubblicazioni:

Martina Franca – Immagini e storia” , con Nicola Marturano, 1985

Civiltà del Barocco a Martina Franca”, con Nicola Marturano, 1997

Alunni e Maestri” 1997

L’istruzione obbligatoria in un comune del Sud – dall’Unità d’Italia alle origini del Fascismo”, in Laboratorio Educativo Meridionale per l’Europa, 1997

Il Novecento attraverso la scuola” in “Martina Franca mediterranea ed europea”, 2001

Diffusione reticolare dell’architettura barocca minore” In “Umanesimo della Pietra – Città e cittadini”, 2001

Martina Franca in cartolina”, 2004

Nel 2007 ha curato la pubblicazione di “Incontri con Nico Indellicati”, una serie di contributi volti a ricordare la figura del direttore scolastico della scuola “G. Marconi”.

Nel 2008 ha coordinato la pubblicazione di “Storia e storie della scuola G. Battaglini”.

Nel 2010 presenta una collezione di 10 foto d’epoca di grande formato “Martina Franca”, edite da Donato Nucci.

Al 2015 risale la pubblicazione di “Martina Barocca e Rococò”, volume di oltre 500 pagine con 930 fotografie.

E’ stato impegnato come relatore in numerose occasioni e in svariate città su temi relativi alla scuola e al patrimonio artistico di Martina: Domenico Carella, Palazzo Ducale, L’Arte del 600 a Martina. Di recente ha tenuto una lezione “Martina Barocca e Rococò” presso il dipartimento di Storia dell’Arte alla Facoltà di Lingue dell’Università “Aldo Moro” di Bari.

001 (2)

001

002 (2)

 002

003 (2)

003

004 (2)

004

005 (2)

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Eleonora Morelli – Tivoli – Roma

BIOGRAFIA

STRUZIONE E FORMAZIONE:

2021: Iscritta al Biennio di Scultura Arte Pubblica e Ambientale presso L’Accademia Belle Arti di Roma

2016/2021 : Laurea Triennale in Scultura presso L’Accademia di Belle Arti di Roma

2011/2016: Maturità Artistica presso Liceo Artistico via Sant’Agnese di Tivoli – indirizzo “Design del Gioiello”

CERTIFICATI – ESPERIENZE LAVORATIVE:

2020/2021- Seminari online (IGEA): Il metodo Montessori, Affrontare i comportamenti problematici nella disabilità, L’arte terapia come strumento terapeutico, Il metodo Montessori, L’importanza del gioco nel bambino, LIS, Progettazione sociale, La didattica efficace e metacognizione, La stimolazione cognitiva nelle demenze.

 

2019- Tirocinio svolto presso Commissione d’Arte Sacra per i beni artistico-culturali della Marsica, in collaborazione con l’artista Bruno Morelli

 

2012/2019- Orchestra Filarmonica di Tivoli 

 

2019- Workshop con l’artista tedesco Christoph Loos : “Vedere Diversamente”- Accademia Belle Arti di Roma

 

2020- Workshop Cromatologia – Accademia Belle Arti di Roma

2021- Partecipazione alla mostra collettiva online per la Giornata Mondiale della Natura – ONU su www.quiamagazine.it – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea QUIA

2021 – Partecipazione alla mostra online collettiva “Donna…” su Insieme Virtualmente

2021 – Partecipazione alla mostra collettiva online “Women’s Day” presso l’associazione culturale Quia – Giornata per i diritti delle donne e per la Pace Internazionale su www.quiamagazine.it


Siti:

www.artmajeureleonoramorelli.com

Morelli Eleonora art page (Facebook).

Opere presentate : 

“Linea curva, libera e sensuale” – Tecnica incisoria punta secca – Stampa P.A – 2019 ;

“Leggerezza dell’essere” – Tecnica incisoria punta secca e acquaforte – Stampa P.A – 2019 ;

“Copia in gesso alabastrino della Venere di Milo” – Tecnica forma a perdere – 2017 ;

“Volti” – Altorilievo in gesso alabastrino con patinatura simil bronzo – 2015 ; 

“Copia della Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer” – Grafite su carta – 2020 ;

“Dolce per sè” – Scultura in fil di ferro zincato di vario spessore, posta su una base cilindrica in legno trattato con il mordente – 2019.

002

003

001

004

005

006

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi

001

001

Giuseppe Zanda – Priverno – Latina

BIOGRAFIA

GIUSEPPE ZANDA
Nato a Latina nel 1971, vive e lavora a Priverno, nell’entroterra collinare pontino.
Affascinato dai colori e dalla materia nelle sue infinite forme, fin dalla più tenera età ha coltivato
l’amore per la pittura sperimentando sempre nuove tecniche e percorsi, sia autonomamente, sia
seguendo alcuni artisti locali e romani, dai quali ha carpito le fondamentali pratiche pittoriche e la
maniera di osservare e riprodurre solo dopo aver assorbito ciò che l’occhio vede.
A quest’attività ha sempre affiancato la ricerca e l’utilizzo di materiali diversi quali paste vetrose,
resine, stucchi, che utilizza per restauri e per creazioni particolari. Il primo amore resta comunque
quello per i colori, scomposti, filtrati e riproposti continuamente nell’incessante trasformarsi della
luce.
Ha esposto fin dagli anni ’90 in numerose collettive e personali nella propria provincia e regione,
partecipando al contempo a mostre e premi italiani ed internazionali.
Negli ultimi anni ha ricevuto diversi riconoscimenti:
Novembre 2017: Partecipazione Collettiva “Universi d’Arte” con inserimento di cinque opere
in Catalogo dell’Editrice “Pagine”
Novembre 2018: Pesaro Arte e Cultura: Collettiva “Verbumlandiart” consegna dell’Attestato di
Gran Merito
Febbraio 2020: Ricevimento Conferimento del “Premio Internazionale Città di New York 2020 –
RED”
Febbraio 2020: Partecipazione con l’invio di un bozzetto al concorso pubblico per l’esecuzione
del “Palio di Sant’Oliva, indetto dal Comune di Cori (LT)
Febbraio 2020: Conferimento del “Premio della Critica” con ricevimento di Targa in Ceramica,
Attestato e Pubblicazione di un’opera sul periodico d’arte “Art Now” e nota di valutazione dalla
Critica d’Arte Dott.ssa Maria Di Pasquale
Giugno 2020: Ricevimento Conferimento del “Premio Van Gogh 2020″
Agosto 2021: Conferimento del “Premio città di Parigi 2021”

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Diploma Accademico dell'Albo d'oro deii Maestri d'oggi