ANTOLOGIA CRITICA

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ARCHIVIO STORICO UNIVERSALE DELLE BELLE ARTI DEL CENTRO ACCADEMICO MAISON D’ART DI PADOVA

ANTOLOGIA CRITICA DEI MAESTRI D’OGGI a cura del critico d’arte Carla d’Aquino Mineo

Al tramonto dell’inverno, nei tiepidi pomeriggi primaverili che richiamano certi aliti di vento fresco, mentre fanno presagire il ritorno dell’estate nelle serate dolcissime di aromi floreali e di colorazioni delicate, smorzate dai silenzi urbani, oso guardare alla propria dimensione futura, dopo un periodo di riflessione sospesa nell’attesa di un rinnovamento per augurare nuove aspirazioni, idee ed obiettivi nell’ampio panorama dell’arte. E proprio, al finire di questo mese di aprile 2020, così particolare e quasi surreale, si sente il bisogno di ricominciare insieme un cammino artistico ed in genere culturale per una civiltà di vita. L’arte nel suo significato più ampio, appartiene a tutti con lo scopo di trasmettere messaggi e significati esistenziali per avvicinare il grande pubblico e la comunità ai valori, tramite la pittura e la scultura nella continuità storica e nelle espressioni più genuine ed innovatrici dei maestri d’oggi per segnare e testimoniare l’epoca che stiamo vivendo. Per questo motivo, l’Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison d’Art di Padova presenta un’ANTOLOGIA CRITICA DEI MAESTRI D’OGGI con dati informativi, immagini e testi critici per inserire nel libro della storia artisti valenti con opere autentiche e di qualità, in cui traspare il gusto di un’inventiva, assieme ad una freschezza di intonazione, un certo gusto tonale che trapassa dall’ambiente e dalla storia ad oggi. Volontà, passione per l’arte e determinazione della realtà interna ed esterna delle cose con una complessa ricerca sui mezzi tecnici, rappresentano gli esaltanti obiettivi della loro arte che trasmette frammenti di vita, suggestioni fugaci e problematiche esistenziali con il desiderio, forse utopico, di migliorare se stessi ed il mondo per un futuro migliore, offrendo un quadro variegato dell’arte pittorica e scultorea che possa superare le mode antiche ed odierne per ritrovare, come dichiarava Matisse il proprio io nella semplicità della poesia del quotidiano che con l’estro e la genialità degli autori cavalca ogni secolo e fantasia.

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Mavie Cartia – Cuneo

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Nel ritrarre il volto armonioso della natura, i fiori appaiono in morbide pennellate in sintesi di luce, mentre si sente il magico respiro dell’aria in una fresca atmosfera trasognata e primaverile per vivere nell’azzurro lo stupore insito del germogliare di un’antica, ma sempre nuova bellezza, che si tramuta in un soffio lirico che fluisce con un elogio alla vita, dove la preziosa pittura impressionista diviene il tramite di una soave grazia nella spiritualità per una nuova modalità d’arte.

Attestato Archiviazione 2020

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Daniela Cantergiani – Castel Maggiore – Bologna

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Nella superficie illusoria del dipinto percorrono i misteri dell’alchimia onirica, irta di simbologie arcane, nell’incontro di piani che si sovrappongono in un costrutto di base che supera i parametri di Mondrian, dove la figurazione allusiva, quanto, misteriosa segue le vie del nostro travisamento percettivo e si abbandona all’io freudiano in una scenografia sognante che rivela l’idea del Surrastrattismo per un nuovo linguaggio d’arte.

Attestato Archiviazione 2020

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Gabrio Vicentini – Bologna

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Una complessa trama pittorica riconduce la visione ad un’ignota dimensione nella spazialità astratta: è un mondo surreale, in cui si ricreano, sempre, nuove forme espressive nell’intersecazione di oniriche figure geometriche che si sovrappongono tra loro per percorrere un libero spazio dell’immaginario sospeso, oltre la concettualizzazione dell’immagine nella fusione ed accostamenti di brillanti cromie che si dissolvono nei trapassi di luce con un’energia sottesa in pura essenza d’emozione per un nuovo filone d’arte del Surrastrattismo.

Attestato antologia critica 2020

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Sabrina Pugliese – Policoro – Matera

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Una narrazione sospesa nel tempo che coglie la lezione della pittura come trasfigurazione della luce, come magia dei sensi ed incantamento dell’anima, ma nel contempo svela il fascino metafisico in un realismo surreale con una compartecipazione fantastica che apre la visione ad un’atmosfera di sogno in lirica armonia per un‘inedita modalità d’arte.

Premio Antologia critica 2020

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Gheorghita Ouatu – Foggia

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Nella varietà delle composizioni narrative, il tenero braccio materno nella morbidezza dell’incarnato, rende solenne il legame di amorosa protezione, dove le raffigurazioni si impongono nella squisita eleganza formale e coloristica di classica bellezza che si staglia, tra i valori soffusi nella profondità delle penombre cromatiche nella costante ricerca di rappresentare una romantica, quanto, delicata visione nella più alta evocazione poetica per un nuovo stile d’arte.

Premio Antologia critica 2020

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Paola Riva – Galbiate – Lecco

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Il brillante cromatismo nelle delicate sfumature tonali delinea il volto di donna dal fascino classico che si abbandona al sogno nell’apparizione inconsueta di un intrepido e bianco cavallo in libertà, mentre genera vitalità nella pulsione dinamica in un ‘effervescenza di simboli che superano il mondo della realtà per percorrere l’incanto del surreale sulle onde della fantasia, oltre la poetica dell’immaginario per un nuovo linguaggio d’arte.

Premio Antologia critica 2020

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Paola Ceci – Roma

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Le visioni fantastiche si inseguono e si caricano, ricercando nuovi dati figurali, dove il sogno si concretizza nella coniugazione, tra il meraviglioso ed il reale, percorrendo la trascendenza della poetica dell’immaginario in un’ignota e dinamica spazialità astratta, in cui pulsa un’inedita creatività nell’incanto di colori e linee che nell’essenza di luce rivela una ricerca interiore nell’espressione più particolare ed emozionale per un nuovo filone d’arte.

Attestato Antologia critica 2020

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Ezio Ranaldi – Canosa di Puglia

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Intensamente espressiva e comunicativa si riassume la ricerca costante pittorica del maestro Ezio Ranaldi che insegue immagini surreali, esplorando un nuovo linguaggio in Pop art che percorre un’imprevista dimensione, tra il reale e l’immaginario nell’inesauribile sorgente di significati che sono il volto e la figura umana, colta nella sua intimità per svelare un arcano da scoprire nello stupore della sua bellezza per un inedito filone d’arte. 

Attestato Antologia critica 2020

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Giuseppina Crocamo – Novi Velia – Salerno

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Nella trama pittorica emozioni diverse e sfuggenti, tra intense sensazioni si svelano in un’armonia fantastica ed astratta, dove la realtà immaginaria si apre alle armonie naturali, tra velature finissime dell’aria in una bianca luminosità sospesa, tra barlumi abbaglianti, squisite morbidezze, improvvise accensioni dei rossi e dei verdi preziosi nelle velature del colore che riconduce l’immaginaria visione ad una lirica, quanto, sognante lontananza nella sublimazione della realtà per un nuovo filone d’arte.

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Sabrina Veronese – Reggio Emilia

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Le delicate tonalità di colore fluiscono nel profondo blu di paesaggi cosmici con sprazzi di autentica luminosità, mentre aleggia un senso metafisico nella visione onirica, coinvolgendo l’apparizione della figura umana avvolta dal mito del suo mistero, dove il fascino di un sogno surreale percorre l’immaginazione creativa in una pulsione che genera vita, un’energia sottesa, in cui la luce incombe sulla visione simbolica, quanto, fantastica, aprendosi all’infinito del pensiero per un nuovo linguaggio d’arte.

Attestato Antologia critica 2020

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Paola Vanessa Pietrafitta – Messina

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Nella natura morta, la composizione formale rivela un vigoroso disegno nella severa purezza cromatica che primeggia nello sfondo terroso, mentre la soffusa luminosità si modula armoniosamente sui dati figurali e valori chiaroscurali, in cui aleggia una solitudine romantica nel suggestivo gioco dei controluce, rendendo l’immagine lirica con un senso fantastico nell’essenzialità caravaggesca per un nuovo linguaggio d’arte.

Attestato Antologia critica 2020

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Mauro Venturino – Boissano – Savona

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L’espressione artistica percorre un’interpretazione della realtà del tutto libera e senza vincoli precostituiti, verso una dimensione onirica che trascende la tangibilità realistica del mondo naturale, dove composizioni fantastiche creano un’ideale travisamento della memoria, in cui l’immagine di un mare all’orizzonte si fa visionaria, ma non irreale, carica di mistero ed energia sottesa nell’alchimia cromatica, che sublima la pittura in una scenografia meravigliosa nella poetica surreale per un nuovo concetto d’arte.

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Arcangelo Zagaria – Roma

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Il paesaggio vibrante di luminosità vive il sogno nella natura con un’interpretazione del tutto libera da dettami precostituiti che conduce il brillante cromatismo negli effetti chiaroscurali ad un’armonia lirica di un realismo magico, dove il colore nell’immediatezza pittorica determina una visione onirica, quanto, allusiva nel coinvolgimento della poetica dell’immaginario che trascende la mera fenomenologia naturale per farsi dimensione dello spirito per un nuovo linguaggio d’arte.

Attestato Antologia critica 2020

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Milena Via – Brugherio –  MB

Nata a Novara, opera attivamente nell’ambito artistico, riscuotendo successo di critica e di pubblico. Le sue opere d’arte sono inserite nell’Archivio Storico dell’Arte Italiana come artista accademico dell”Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison d’Art di Padova.

Tecnica: realistica, olio su tela, pastelli, acquarello, bianco e nero

Soggetti: Animali, natura, paesaggi umani, moto e auto.

Mostre e concorsi: Museo arte Scienza luglio 19 /Top Winning 2020 Galleria il Collezionista Roma / Concorso Carapelli 2020 / Mostra Arcadia 2020/ Concorso ArtWork 2020 / Concors o Mestre 2020 /Concorso ArtKey /Fiere Regionali

Rappresento la realtà…

Ho avuto la fortuna di incontrare gli occhi di un animale e di poterli anche dipingere.
Nell’energia della natura, nella luce che sfiora lo sguardo di un animale cerco la realtà…
…per me il sentiero per la felicità”.

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Nei dipinti si rivela un’intensa individualità creativa che conduce la pittura con sapiente tecnica esecutiva a preziosismi classici, mentre la soffusa luminosità si modula nelle raffigurazioni che interpretano la poesia di cose semplici, esprimendo tematiche esistenziali con un inconfondibile timbro poetico che s’immerge in una sintesi formale e cromatica  nell’essenzialità caravaggesca dell’illustre tradizione classica per un nuovo concetto d’arte.

 Attestato Antologia critica 2020

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Loretta Agostini – Montecatini Terme – Pistoia

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Tra segno e colore, le oniriche visioni rivelano una dialettica serrata, mentre scorrono i misteri della vita in un’atmosfera indefinita per cogliere gli aspetti psicologici e formalistici nel simbolismo espressivo, dove “l’ineffabile leggerezza dell’uomo” rivela un segno che appare nel libero gesto pittorico il riflesso di una condizione esistenziale per ricondurre la pittura ad un’armoniosa conciliazione, tra immaginazione ed intelletto. Parimenti, l’altro aspetto, il colore nei tenui rosati smorzati, è legato ad un parallelismo espressivo per tradurre una sentita introspezione in pura emozione per un nuovo filone d’arte.

Attestato Antologia critica 2020