ENCICLOPEDIA D’ARCHIVIO

001

002

00244

L’ENCICLOPEDIA D’ARCHIVIO DELL’ARTE del Centro Accademico Maison d’Art di Padova

L’ENCICLOPEDIA D’ARCHIVIO DELL’ARTE del Centro Accademico Maison d’Art di Padova raccoglie sulle grandi linee della storia profili monografici di noti autori con immagini, testi critici e capitoli storici di artisti del passato con l’obbiettivo di documentare una significativa panoramica informativa culturale dell’Arte internazionale, mentre si noteranno differenti espressioni e forme artistiche nelle diversificate tendenze stilistiche che arricchiscono la poetica ed il linguaggio di ogni autore nella loro autenticità e valenza artistica nell’ambito culturale.

001

L’artista Jacqueline Magi vive ed opera a Montecatini Terme – Pistoia

Cell. 392.2201220

e-mail: jacqueline.magi@gmail.com

BIOGRAFIA

Artista fin dall’età di sei anni si è’ formata disegnando dal vero tutto il mondo che la circondava. Ha quindi iniziato a sperimentare varie tecniche, olio, acrilico, pastello, china.

Con il tempo ha enucleato un proprio stile, di difficile definizione per l’originalità dello stesso, non figurativo ma nemmeno astratto, caratterizzato dall’uso del colore puro dato di piatto, dalla coloristica forte e dalla tematica legata alla meditazione trascendentale. Centrali temi come il mandala, il cosmo, la vita.

La poetica, essendo anche fotografa, si riassume nelle parole: la fotografia per il reale, la pittura per il sogno, la fantasia, il trascendente.

Vittorio Sgarbi l’ha definita infatti: ” colei che dà forma ai sogni”.

Ha esposto in moltissime personali e collettive in Italia e all’estero, fra cui l’Universita di Arte di Grodno (Bielorussia), Tallinn (Estonia). Ultime sue personali importanti nel marzo 2015 a Firenze a Le Giubbe Rosse e nuovamente ad agosto 2016 a Le Giubbe rosse.

I suoi quadri si trovano in permanenza sia nella collezione de Le Giubbe rosse che al Museo Thelesium di Reggio Calabria che al Museo del Tessuto di Prato.

Ha ricevuto il premio alla Carriera La pergola Arte, Firenze 2016 per il suo impegno complessivo ed il Collare laurenziano da parte dell’Accademia internazionale dei Medici di Firenze nel 2017.

Contemporaneamente alla pittura ed alla fotografia coltiva l’amore per la scrittura, scrivendo in prevalenza per Marco Del Bucchia, editore in Viareggio. Al suo attivo oltre 35 titoli fra saggi e racconti gialli e collaborazioni come illustratrice, prefattrice. Dirige la collana di letteratura di genere per Marco De Bucchia e la collana romanzo storico per Pegasus edition Cattolica. Collabora anche con la casa editrice Persephone dell’Elba.

Molti premi all’attivo anche nel settore letterario, fra cui il Citta di Cattolica 2012, il Montefiore 2013 e 2014, in città di Sarzana dal 2015 al 2018 ed il premio della Regione Toscana 2010. Adesso non può partecipare a molti di questi premi essendo nella giuria degli stessi!!

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

Jacqueline Magi – Montecatini Terme – Pistoia – Il paesaggio rivela un fascinoso travisamento della realtà in una nuova spazialità astratta nel notturno lunare, mentre una particolare conformazione d’animo s’immerge nell’ambiente, tra cielo e mare con due bianche vele in lontananza, svelando un cromatismo emozionale nel libero gesto pittorico espressionista, in cui la luce rappresenta il punto focale di una prospettiva illusoria che percorre l’immaginario dell’infinito, oltre l’orizzonte per una nuova modalità d’arte.

Carla d’Aquino Mineo

Premio Accademico Nazionale 2020

001

IMG_20151115_0001_NEW

Il maestro Renzo Tonello vive ed opera a Cavaglia (BI)

Tel. 0161.96571 – Cell. 349.8313833

e-mail: lorensnevada@gmail.com.it

www.renzotonello.it

BIOGRAFIA

Entrato a far parte del corpo docenti presso I’Accademia Gentium
Pro Pace di Roma il 6 ottobre 1987, in Storia dell’Arte del Rinascimento.
Conseguendo negli anni numerosi ed importanti riconoscimenti:
Legion d’Oro quale socio aderente nel 1977, Honoris
Member U.S.A. St,Louis Mo”, Honoris Causa Acc.mia di Lettere,
Scienze e Arti di Milano, Membro C S S.l. per gli scambi Internazionali
nel 1975176 Roma. Redattore Capo per il Piemonte della rivista
iternazionale d’arte “ll PungoloVerde” di Campobasso. Corrispondente
della Rivista d’arte la “Revue Moderne” di Parigi.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

Premio Accademico Nazionale

001

001

Milena Via – Brugherio – MB

Cell. 333.6466487

e-mail: via.milena@gmail.com

BIOGRAFIA

Milena Via

Nata a Novara il 24/01/72

Residenza: via Volturno 80 20861 Brugherio

Contatti: via.milena@gmail.com

Tecnica: realistica, olio su tela, pastelli, acquarello, bianco e nero

Soggetti: Animali, natura, paesaggi umani, moto e auto.

Mostre e concorsi: Museo arte Scienza luglio 19 /Top Winning 2020 Galleria il Collezionista Roma / Concorso Carapelli 2020 / Mostra Arcadia 2020/ Concorso ArtWork 2020 / Concors o Mestre 2020 /Concorso ArtKey /Fiere Regionali

Rappresento la realtà…

Ho avuto la fortuna di incontrare gli occhi di un animale e di poterli anche dipingere.
Nell’energia della natura, nella luce che sfiora lo sguardo di un animale cerco la realtà…
…per me il sentiero per la felicità”.

001

002

003

005

006

007

008

009

010

011

012

Premio Accademico Nazionale 2020

001

001

Laura Tosto – Catania

Cell. 339.7824741

e-mail: laura.tosto@libero.it

BIOGRAFIA

Sono nata a Catania dove vivo ed opero. Ho  sempre avuto la passione per il disegno e la pittura, ma gli studi intrapresi in altro settore (purtroppo)  ed il mio lavoro (Banca) mi  hanno tenuta per anni  lontano dal mondo dell’Arte Figurativa. Le tecniche e gli stili da me preferite sono:

– Astrattismo , specie quadri “materici” con tecniche miste con colori acrilici e ad olio

– Pittura figurativa : soprattutto Ritratti Femminili, Nature Morte, Fiori, Marine notturne, Vasi con i tipici     decori siciliani,  etc con svariate tecniche ( Carboncino , Olio, Acrilico, Tempera, Inchiostri colorati)

001

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

Premio Accademico Nazionale 2020

001

001

Vanda Sarteur – Montjovet – Valle d’Aosta – Aosta

Cell. 338.1774957

Tel. 0166579150

e-mail: vandasarteur@libero.it

www.vandasarteur.com

BIOGRAFIA

Biografia

 

PRINCIPALI NOTE CRITICHE DI VANDA SARTEUR

La pittura di Vanda Sarteur appare in prima istanza come un inno alla sua terra, come un paesaggio del cuore …. La cifra stilistica della sua fase paesaggistica riflette la femminilità dell’artista, la sua sensibilità di donna nell’interrogare la Natura…

Sandro Di Tommaso

Legata sentimentalmente alla sua terra, trae tutt’oggi lo spunto con ispirazione ed entusiasmo, per raggiungere una poetica personale attraverso una pittura naturalistica ed atmosferica. Le sue immagini dal vero o riattinte dal profondo della memoria, rese su una tastiera cromatica di tonalità calde e fredde in un gioco vivace e sapiente , vanno al di là di ogni limite di tempo e di luogo…

Maestro Gabriel Girardi

Vanda si è nutrita dei colori e dei profumi di una natura carica di emozioni che lei ha sempre desiderato trasferire sulle tele per perpetuare attraverso un utilizzo sapiente dei colori il ricordo e la memoria.

Capace di sintetizzare con la sua sensibilità la natura della dimensione in cui vive, Vanda crea dipinti carichi di armonici colori, che si fondono nei contorni essenziali dei soggetti da fissare permanentemente sulla tela o sulla carta.

Testo critico del Presidente onorario dell’Associazione Artisti Valdostani, Antonio Vizzi.

La tecnica acquarellata tipicamente applicata da Vanda Sarteur consente allo spettatore di percepire in ogni chiazza di luce un’emozione intensa vissuta e provata dall’artista, che cerca di eternare sul supporto pittorico. Originale la cromia utilizzata ed applicata, che ricorda quella dei primi decenni dell’800 francese, generalmente composta da tonalità quasi pastello, e da armonici accostamenti e sfumature.Ogni tocco è la pergamena della sua vita, ogni sfumatura l’inchiostro con il quale scrivere pagine di sensazioni ed emozioni, e l’universo il perno che contiene ogni sua creatura…

2015. Testo critico del dott. Alessandro Costanza, critico e storico dell’arte.

La contemplazione della natura nell’arte di Vanda Sarteur rivela una profonda sensibilità e un’intensa partecipazione. Questi suoi lavori catturano scorci di un mondo onirico: i toni sono vivi e intensi nell’evocazione di una natura in rigoglio e traboccante di energie vitali con cui connettersi. Un viaggio attraverso territori sconosciuti, significative allusioni visive che si dissolvono in una riflessione intimistica, per diventare luoghi dell’anima.

2018. Critico d’arte Paolo Levi

001

002

 

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Arcangelo Zagaria – Roma

BIOGRAFIA

Arcangelo Zagaria nasce ad Andria il 26 Aprile 1991.

L’amore per l’arte entra a far parte della sua vita sin dall’infanzia, prendendo parte, per esempio, ad alcuni spettacoli teatrali nella sua città natale e da quel giorno capisce che non può più farne a meno.

L’arte e tutte le sue varie forme, suscitano in lui una grandezza infinita di amore e condivisione. 

All’età di 14 anni comincia a frequentare una scuola di artisti e li studia le tecniche della pittura e da quel momento non smette più. 

Continua ancora oggi a regalare emozioni al prossimo attraverso la sua arte, presa diretta di pittura, recitazione, spettacolo dal vivo e tutto quello che l’arte può regalare in un mondo pieno di sfide da affrontare. 

Nel 2011 dalla Puglia si trasferisce a Roma e si iscrive nell’Accademia “Fonderia delle Arti” diretta da Giampiero Ingrassia, dove studia Teatro e Musical fino al 2013.

Già dal 2012, nonostante il percorso accademico, comincia a lavorare come attore partecipando al Fringe Festival a Roma fino a calcare palcoscenici di vari teatri nella capitale e anche fuori.

Dopo aver conseguito il diploma, dal 2014 la sua formazione e la sua crescita artistica continuano, tanto che studia “MetodActing”, il metodo Stanislavkij/Strasberg fino al giugno del 2016.

Decide anche di perfezionarsi sul campo del Cinema, infatti a novembre dello stesso anno si iscrive all’Acting Accademy di Claudia Gerini fino a diplomarsi ancora una volta nel 2018.

Prende parte anche a stage professionali, porta avanti con grande affetto uno spettacolo teatrale ambientato negli anni ‘50 “24 ore della vita di una donna” di Stefan Zweig, dove interpreta un ragazzo ossessionato dal gioco d’azzardo e con lui in scena Evelina Nazzari, figlia del famosissimo divo Amedeo Nazzari. 

Sono tante le sue aspirazioni, cominciando e dicendo “Ancora Arte” , compreso il Cinema, il Teatro, la Pittura.

Come tanti giovani aspira nel vivere di questo mestiere nel migliore dei modi possibili, attraverso collaborazioni appartenenti a varie realtà di lavoro. 

Grazie alla sua perseveranza e determinazione continua a farsi conoscere in questo “grandissimo” mondo.

Insomma, il suo lavoro continua e si evolve giorno dopo giorno, anno dopo anno e per questo può ringraziare la sua magnifica famiglia e l’arte in tutta la sua grandezza. 

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Enzo Martano – Calimera – Lecce

BIOGRAFIA

Sono nato a maglie il 30 giugno 1965 e risiedo a Calimera in provincia di Lecce. Ho iniziato a dipingere nel 1991, dopo esser rimasto incantato da alcuni dipinti visti a una mostra.. E li è scattato un desiderio di emulare e di provare ad esprimere le mie emozioni con la pittura. Ultimamente ho ripreso a dipingere con un’intensa attività, riscuotendo successo di pubblico e di critica, partecipando alla mostra virtuale nel giugno 2020 con ampio riscontro da parte del pubblico internazionale.

001

002

004

005

006

007

008

009

010

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Margherita Masuzzo – Noto – Siracusa

BIOGRAFIA

MARGHERITA MASUZZO
Nata a Noto citta’ barocca in provincia di Siracusa. Sin da piccola mostra un’innata passione
per il disegno e la pittura.
Proprio a Noto, in occasione dell’Infiorata inizia le sue mostre personali e collettive,
dove ha riscontrato critiche favorevoli e riconoscimenti.
Conseguito il diploma di Maturita’ Scientifica, frequenta l’ Accademia di Belle Arti a Catania
(corso di decorazione). Allieva del M° Tano Brancato.
Socia del circolo artistico-culturale dell’Accademia “Voltaire”.
Usa varie tecniche: olio,china,matite,colori acrilici. Cura molto i dettagli decorativi.
Nel tempo ha approfondito i suoi studi dell’arte che trova affascinanti e l’assorbono completamente.
La sua ricerca stilistica l’ha portata a rivisitare e riprodurre le incisioni e i disegni
preparatori dei grandi del Rinascimento.
Con inesauribile e costante lavoro di pura ricerca tecnica, ha personalizzato le sue opere dipingendo
un particolare con il colore rosso.
Usa come supporto le pergamene, che prepara lei stessa artigianalmente per dare quel tocco di antico.
Ogni pergamena viene marcata con il timbro ( disegnato da lei stessa) che riporta le sue iniziali (
MM) e il
numero di matricola.
E’ affascinata dallo stile Liberty da cui prende ispirazione per fare i segnalibri, che hanno sempre come
supporto la pergamena.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Loretta Agostini – Montecatini Terme – Pistoia

BIOGRAFIA

1-2019 – Premio internazionale i Grandi dell’Arte – esposizione Gallery Palermo Art Now

2-2019 – Partecipazione seconda esposizione arte contemporanea Mincio Art 2019 Rivalta sul Mincio (MN)

Pro Loco di Rivalta- Amici di Rivalta

3-2020- Trofeo artista dell’anno 2020- Cesenatico Artxepò Gallery

4-2020 – Trofeo Palma oro arti visive 2020 – Biennale Cannes- Artexpò Gallery

5-2020- Esposizione Galleria Pipi Caen Milano con Divulgarti Group- ViralArt

6-2020- Esposizione Palazzo Ducale Genova con Divulgarti Group- Raimbow

7-2020- Trofeo internazionale Tavolozza d’argento- Art Now

8-2020- Premio città di New York – Art Now

9-2020- Centro culturale ZeroUno- Barletta- Dentro ognuno di Noi- collettiva d’arte contemporanea

10-2020- Art Leader – di Angelo Crespi- Art Now

11-2020- arte in quarantena- Giorgio Mondadori- Art factory Spoleto

12-2020—XVIII edizione- Biblioteca Angelicha Roma

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Serena Della Rosa – Ponte San Nicolò – Padova

BIOGRAFIA

Nata a Rimini il 29 agosto 1972, già alla scuola media mi distinguevo per i miei disegni e le mie sculture. Poi ho frequentato regioneria e quindi abbandonato i miei doni artistici.

Dopo essermi trasferita a Padova per amore inizia il mio viaggio di ricerca interiore, attraverso lo shintoismo, buddismo, reiki, shiatsu, ed infine duidismo.

Inizio infatti il percorso di Bardo nell’O.B.O.D. ( Ordine dei Bardi Ovati e Druidi) , e durante questi studi ho modo di risvegliare ed esplorare i miei doni.

Imparo a suonare l’arpa celtica, grazie al videocorso di Marianne Gubri, e riprendo a fare sculture e disegni a matita.  Con la ripresa del disegno mi dirigo verso una nuova sfida : la pittura.

Non avevo mai avuto molte esperienze con i pennelli ed i colori ad olio, ma poi provo ……e devo dire con risultati molto soddisfacenti. E’ così che inizio la collezione de ”  I Cavalli dell’Anima ” , opere in cui miro a ritrarre , oltre alla bellezza dei cavalli, quello che hanno dentro, che li emoziona, per poi ritrasmetterlo a noi, mentre ammiriamo il quadro.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Luigi Raimondi (1925 – 2015) Mestre – Venezia

BIOGRAFIA

Luigi Raimondi nasce a Mestre (Venezia) il 6 ottobre 1925.

Fin dall’infanzia dimostra di avere una predisposizione particolare per il disegno, che coltiverà da autodidatta fino al 1945, quando, militare a Monza, con la guerra agli sgoccioli, trascorre il tempo libero disegnando e riproducendo a carboncino opere di artisti famosi. La sua continua sete di ricerca lo porterà poco dopo a sperimentare con passione varie altre tecniche artistiche che affinerà nel tempo.

Negli anni Cinquanta frequenta la Scuola del Nudo all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ricevendo elogi dai maestri per la sua capacità espressiva e la sua abilità nel ritrarre. Piuttosto schivo e concentrato in una continua ricerca di maturazione stilistica personale, non ama esporsi, ma negli anni Settanta, partecipa ad alcune mostre collettive, dove ottiene alcuni riconoscimenti e diversi consensi da parte di artisti di fama quali: Saetti, Santomaso, Gaspari, Pizzinato.

La sua è un’arte figurativa, egli ama profondamente la natura in tutte le sue forme, la disegna, la dipinge e la riproduce con le più svariate tecniche artistiche: olio, acquerello, china, pastello, incisione, zincografia, ecc…

La sua pittura subisce varie trasformazioni per la continua, esasperante ricerca che lo impegna per lunghi anni. La sua inquietudine, la pretesa di scoprire una nuova strada, lo spingono inevitabilmente a scavare tra le opere dei maestri, dai quali impara molto, senza però ottenere la risposta che la sua natura esige.

Così inizia il periodo più difficile per la sua attività artistica: un’attività sotterranea, in cui è plasmato da un continuo avvicendarsi di stati d’animo prevalentemente pessimistici che attribuiscono a tutti i soggetti delle sue opere, un’atmosfera crepuscolare.

Nel 1981 dipinge una piccola tela raffigurante il ritratto di Padre Leopoldo da Castelnuovo per una Cappellina sita all’interno del Convento dei Cappuccini di Bassano del Grappa; nel 1983 realizza un altro quadro raffigurante il frate, questa volta a grandezza naturale, e lo dona alla Chiesa Parrocchiale di Noventana (PD) in occasione della canonizzazione.

Tra il 1997 e il 2000 produce un’opera unica ed originale: realizza quindici tavole, ciascuna suddivisa in trenta piccoli riquadri che rappresentano la miniatura di opere realizzate in dimensioni più grandi, una straordinaria summa della sua produzione.

Dotato di grande umanità e sensibilità che sono percepibili in tutte le sue opere: paesaggi, fiori, nature morte, ritratti e autoritratti, egli, fino all’ultimo, dipinge esclusivamente per sé, per esprimere sé stesso e i suoi profondi stati d’animo.

Il 6 febbraio 2015, all’età di ottantanove anni, si separa per sempre dal suo studio, dai suoi pennelli, dalle sue tele, lasciando a questo mondo un grande patrimonio di tangibili sentimenti.

013

010

009

008

007

006

005

004

001

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Vincenzo Conciatori – Monserrato – Cagliari

BIOGRAFIA

Fin da giovane riusciva ad esprimersi con disinvoltura nel disegno.

A diciassette anni cessava di esprimersi con il figurativo classico per intraprendere l’espressione surreale (alla Dalì, per intenderci), per poi prediligere quella metafisica (alla De Chirico), in quanto gli permetteva di inserire nelle sue opere vari messaggi sociali e contemporanei come il potere, la disoccupazione, la sconfitta, la nascita di “Idea”, la scacchiera politica etc.

Oltre ad essere un bravo esecutore tecnico su tela è riuscito a catturare l’interesse di numerosi Comuni della Sardegna con i suoi “murales” sempre di concezione metafisica e dalle dimensioni notevoli che hanno raggiunto anche i 300mq.

Quello che colpisce nelle opere dell’artista sono i fervidi colori, dove il rosso e colore puro, ma soprattutto la fantasia delle realizzazioni (le foto purtroppo non gli rendono giustizia).

Si è adoperato per organizzare manifestazioni artistico culturali nell’ambito dell’Università degli Studi di Cagliari come Responsabile della sez. Arte Cultura Musica ed anche al di fuori con corsi di disegno, pittura e murales.

Si sono interessati all’arte di Conciatori i giornalisti:

M. Dolores Picciau (Unione Sarda), Pupo Gorini (Sardegna 1),

Martino Casalini, il maestro Gianni Argiolas, il Prof. Gaetano Gugliotta e Vittorio Sgarbi e le TV regionali Videolina – Sardegna1 – Telesetar.

I suoi lavori si trovano in diversi paesi della Sardegna e sono in continuo aumento le richieste per nuove realizzazioni ma conosciuto in campo nazionale, specialmente su Internet.

Ha promosso iniziative tendenti alla divulgazione dell’arte e coinvolto strutture già esistenti per manifestazioni sempre più corpose ed importanti sia in campo regionale, nazionale e internazionale.

Ha progettato e realizzato manifestazioni in campo nazionale ed internazionale coinvolgendo artisti, siti web e gallerie per l’autogestione dell’Arte a costo zero.

Webmaster del sito sociale “Arte, non tutto ………ma quasi”, ha coordinato e partecipato a varie iniziative di tutta Italia. Attualmente è presente in vari portali dedicati all’arte e su facebook sia nel profilo Elide X Vincenzo Conciatori, sia nella pagina d’arte da lui creata “arte:autogestione”.

L’artista è deceduto il 24 febbraio 2018 e attualmente il suo progetto di diffusione e divulgazione dell’arte viene portato avanti dalla moglie Ausilia e dalla figlia Elide.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Daniela Rugulo – Milano

BIOGRAFIA

Daniela Rugulo, in arte DARU, ha 47 anni ed è un avvocato.

Attualmente lavora a Milano come funzionario presso l’ufficio legale di una pubblica amministrazione.

Da sempre ama dipingere. Ha frequentato diversi corsi di pittura tra cui, a Roma, con il Maestro Emilio Troncarelli. I suoi quadri trovano ispirazione dai suoi sentimenti e dai suoi desideri e descrivono un perenne conflitto tra  realtà e illusione, tra dolore e felicità, tra paura e coraggio in un frenetico turbinio di colori che aspira a creare movimento e a trascinare l’osservatore, in una dimensione romantica e ottimistica della vita.

Alcune delle sue opere si trovano a Milano presso lo store/gallery Art Mall.

001

002

003

004

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Mariadolores Simone – Gorizia – Udine

BIOGRAFIA

Mariadolores SIMONE detta La Pintora

nasce a Gorizia il 13 marzo del 1954, fin da bimba mostra interesse per l’Arte e le sue espressioni, mostrandosi particolarmente predisposta per il disegno. All’inizio degli anni ’90 approfonfisce le proprie conoscenze artistiche frequentando numerosi corsi di pittura e di ceramica che le permettono di affinare la propria tecnica riguardo la stesura del colore e degli effetti cromatici, nonché di apprendere le varie tecniche pittoriche, da quelle rinascimentali a quelle attuali.

Solamente negli anni 2000, sollecitata dai propri insegnanti, dagli amici e dai famigliari, decide di esporre le sue produzioni al pubblico; da allora partecipa a numerose mostre personali e collettive ed a vari concorsi, ottenendo da subito positivi riscontri di critica e di pubblico.

È particolarmente attenta e sensibile alle problematiche comportamentali, sociali ed individuali, che secondo il suo parere ci accomunano alle genti dei secoli passati e pertanto le sue opere, particolarmente curate nei dettagli e nel colore, ripercorrono reminescenze rinascimentali e ripropongono tematiche, allegorie e simbolismi tipici di quel periodo.

Difficilmente inquadrabile in un movimento pittorico ben definito, la sua pittura viene considerata dai critici post-impressionista quando rappresenta paesaggi e scorci della natura e post-espressionista quando con le sue opere vuole lanciare un messaggio ed è allora che nei suoi quadri il colore si carica di forza espressiva e diviene elemento di critica sociale assieme a personaggi con forme sature di carattere, personalità individuale e rango sociale spesso rappresentato emarginato, che poco hanno in comune con quelli idilliaci e romantici degli Impressionisti della scuola francese, bensì si accumunano e si rifanno a quelli rappresentati dalla Scuola Libera di Parigi ed agli Espressionisti del Gruppo Die Brucke.

I suoi lavori non devono essere letti solo da un’ottica della rappresentazione esteriore, in essi bisogna cercare il messaggio che nascondono e che se scoperto ci riportano a quanto da lei detto:« …. viviamo momenti di grande confusione, di grande chaos morale, sociale ed ambientale, ma anche di grandi opportunità. Non serve essere eroi per cambiare le cose, non servono idee e gesti eclattanti, bisogna avere la consapevolezza che siamo tutti sulla stessa barca, che tutti facciamo parte dello stesso sistema, che tutti siamo connessi e che non bisogna aspettare che qualcuno ci guidi e ci dica cosa e come fare, talvolta anche un semplice gesto può migliorare le cose; la difficoltà sussiste nel guardarci dentro e capire cosa ognuno di noi possa fare».

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Francesca Granieri – Sassari

BIOGRAFIA

Francesca Granieri, è nata il 21 marzo del 1990 a Sassari; fin da piccola come tutti i bambini si appassionò al disegno, sarà stato l’insieme di conoscenze e peculiarità della sua famiglia d’origine: il padre Paolo, medico specializzato in ematologia e la madre Pinuccia, ostetrica, l’aiutarono a sviluppare maggiormente questo modo d’approcciarsi alla vita e vedere la realtà e, insieme a esse, la ricerca di una sua personale maniera di raccontarle. Entrambi i genitori, sono amanti dei viaggi ed ogni volta che viaggiavano tutti insieme avevano come mete soprattutto le principali città italiane dove potervi ammirare la bellezza del museo, dei quadri, delle chiese e l’architettura. Il padre possiede una grande sensibilità ed occhio attento e di riguardo nei confronti del panorama artistico e dell’Arte in generale; ammira il modo in cui gli artisti raccontano la vita, i colori, la loro epoca e storia personale, ed in qualche modo è stato lui a trasmetterle questa passione, che poi ha approfondito continuando a non smettere di disegnare.

Con gli studi e la passione si chiarificava in lei il concetto di arte, sviluppando la consapevolezza che essa è comunicare e raccontare, attraverso il proprio sguardo il mondo ed il modo di percepirlo, viverlo.

L’importante era utilizzarli per dire qualchecosa. La tecnica, fu affinata nel tempo, all’ultimo anno delle mediee poi non maturò molto fino al liceo, e di nuovo dopo le superiori riprese a crescere grazie alla possibilità dell’ingresso all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.

Nei 4 anni di Università riuscii a capire come funziona e si fa una mostra, quale fosse la differenza di apprezzamento tra pittura e scultura e quale fossero le più richieste, la scoperta di altre forme d’arte oltre a queste: come la grafica, l’incisione, la stampa, i nomi dello studio approfondito di ogni particolare all’interno dell’arte come l’anatomia, non solo umana ma anche architettonica oppure la sartoria, l’arte stilistica e la scenotecnica che sta dietro i teatri e agli allestimenti, fino alle forme d’arte nuove e contemporanee in ambito figurativo tramite il recupero di materiali di scarto con fine decorativo ultimo. Man mano che imparava capì che in fondo non voleva essere solo un artista che espone opere e quadri lasciando che la sua arte porti fortuna soltanto a lei, chiusa in una specie di egoica torre d’avorio dove per quanto felice si vive solo dei propri successi senza rendere un vero contributo attivo a qualcuno; insomma sentiva di non voler essere o diventare artista solo sul fine estetico, essere piacente, piacere, piacersi, essere piaciuta, ricordata e basta. Voleva trovare una svolta per far capire che l’arte può curare e far star bene non solo a livello edonistico, ma anche a livello di medicina olistica come la psicologia e le terapie, che ebbe modo di scoprire poco prima della maturità studiando la letteratura italiana del primo ‘900 attraverso Calvino, Svevo, Moravia e Pirandello. Voleva conciliare le due cose, arte e psicologia: se lo stesso Freud si era ispirato all’arte usando molto spesso miti e personaggi raffigurati in opere artistiche per spiegare le teorie ed i complessi che stava scoprendo nell’inconscio perché non poteva essa, l’arte, essere una soluzione? Scoprì che perfino Jung lo faceva e molti altri sia prima che dopo di loro, così scoprì l’Arteterapia e che quello che voleva fare nella vita era diventare un arteterapeuta: un artista in parte terapeuta, psicologo, supervisore, insegnante e trasmettitore di un metodo artistico che ti fa star bene a livello olistico, a tutto tondo, sia che tu sappia dipingere o meno non di inculco un sapere dottrinale/tecnico che puoi imparare a scuola o in un museo, ma qualcosa che ti fa star bene perché riaccende il tuo estro creativo usando matite, pennelli carta e argilla, colori come quando da bambino vuoi inventare qualcosa di nuovo con le costruzioni e facendolo tutto quello che ti fa male o ti opprime e frustra, stressa e crea una situazione di disagio svanisce nel momento in cui crei e non importa se si disfano, puoi sempre ricominciare, e così starai bene. Come quando alla fine della giornata stai bene perché ascoltandoti uno sconosciuto si è fatto carico di tutto il suo bagaglio emotivo, e lui coinvolto ti propone soluzioni.  Sentiva che una volta provata tale esperienza, avrebbe continuato per la sua strada di Arteterapeuta senza rimpianti, e senza trasmettere quel rimorso ai delicati pazienti che avrebbe avuto in cura, poiché il dubbio è il peggiore dei nemici da combattere in questi giorni, ed affrontare sempre. Ad oggi il Maestro Francesca Granieri è impegnata nello sviluppo del suo atelier: “l’Artelier di Francesca”, in particolare focalizzando la sua attenzione sull’arte contemporanea e portando avanti il suo studio nell’affinare la tecnica della pittura di cronaca (da lei cosi nominata e che riguarda racconti in pittura di fatti delicati e scomodi riportati dalla stampa per scuotere le coscienze) ed il filone che sulla Galleria degli Artisti Contemporanei “PitturiAmo” ha battezzato Espressionismo-Metafisico psicoanalitico, per ricordare che l’esperienza estetica è quello stato in cui tutti i sensi sono attivi e coinvolti l’un l’altro convergendo la persona nel “presente” esatto in cui sta creando (qui ed ora creativo). Inoltre collabora in numerosi percorsi di arteterapia.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Silvia Trotta – San Giuliano Terme – Pisa

BIOGRAFIA

Sono Silvia Trotta, nata a Grumo Appula (BA) nel 1992. Ho vissuto sin dalla nascita nella mia amata Conversano città d’arte. Nel 2014 mi sono trasferita a Pisa per motivi di studio e qui ho iniziato da autodidatta, nel tempo libero, ad esprimere la mia arte, sperimentando e ricercando quello che è il mio concetto di bellezza, che non significa perfezione bensì attrazione verso qualsiasi cosa possa suscitare sensazioni e curiosità agli occhi di chi guarda.

Amante della natura, degli animali, dei colori e della luce, concepisco ogni opera d’arte tra quelle poche cose realmente “inventate” e non semplicemente “scoperte” da qualcuno.

Vedo l’arte come qualcosa di profondamente intimo che rende estremamente vulnerabili e allo stesso tempo prepotenti agli occhi dell’osservatore attento.

Attualmente vivo ed opero a San Giuliano Terme (PI). A settembre mi trasferirò a Roma.

001

002

003

004

006

007

008

009

010

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Camilla Cedroni – Teramo

BIOGRAFIA

001

003

004

005

006

007

008

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Paolo Bottioni – Parma

BIOGRAFIA

Paolo Bottioni nasce a Parma dove attualmente vive e lavora; iniziava a dipingere come autodidatta verso la fine degli anni sessanta nella città di Piacenza, una buona base nel disegno caratterizzano l’artista nei suoi primi lavori dedicati prevalentemente al paesaggio e alla natura morta. Nel 1975 tornato a Parma si inserisce in associazioni artistiche presenti nella città; sarà particolarmente significativo il suo ingresso nel circolo culturale “La Pilotta”, dove conosce il pittore Alfredo Chiapponi che diventerà suo maestro d’arte; questo ha posto i presupposti per arrivare ad una fase di studio, di confronto, di lungo lavoro che hanno determinato una crescita culturale ed artistica costante. Il periodo che va dal 1975 al 1985 è fecondo di mostre (collettive e personali- la prima personale si tiene nel 1979), ed è nutrita la partecipazione a vari concorsi nazionali ed internazionali.

In seguito in Bottioni, spirito inquieto, cresce il desiderio di capire e conoscere in modo profondo l’arte contemporanea, la sua preparazione diventa più riflessiva, lo studio e la voglia di capire,di penetrare, di conoscere l’espressione artistica nella sua essenza, nel suo pensiero filosofico e nel suo lato estetico, occupa sempre di più il suo tempo e i suoi interessi: nel 1984 si inscrive all’ Università di Bologna dove si laurea al DAMS ( Dipartimento Arte Musica e Spettacolo).

Nel 1992, presso “le stanze del S. Paolo”, con la personale dedicata alla sua Parma, con ben 38 opere, ottiene un ampio consenso di pubblico e di critica. Altre collettive e personali accompagneranno la sua costante evoluzione pittorica che lo porterà nel 2004 alla sua attuale, felice, fase astratta-informale.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Fabrizio Canna – Varese

BIOGRAFIA

Biografia
Fabrizio Canna
Nato a
Varese
Il
23/10/69
Un passato da artigiano. Ora opero come assistente in un istituto per disabili.
Disegno sin da piccolo. Passione parzialmente abbandonata, durante gli anni da
artigiano e riscoperta e valorizzata, grazie al Maestro Francesco Calloni e al suo
corso di pittura e disegno.
Ho esperienze in informatica che mi permettono di progettare diverse mie idee che
poi tramuto nelle mie opere. Trovo molto interessante il lavoro di montaggio al
quale ricorro quando devo creare lo scenario ideale.
È una valida alternativa alla classica bozza in carboncino che è comunque parte
fondamentale della mia formazione. Io nasco come disegnatore.
Il racconto è una parte fondamentale. Le metafore mi permettono di fare passare
messaggi ed emozioni.
Sono molto istintivo nel creare i miei soggetti ma nello stesso tempo, molto
autocritico verso il mio lavoro.
Il vero artista non si accontenta mai.

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Mario Cattaneo – Cinisello Balsamo – Milano

BIOGRAFIA

Sono nato a Bergamo nel 1955, vivo (da oltre quarant’anni) e dipingo a Cinisello Balsamo (Milano).

Ho sempre avuto una sensibilità artistica ma i miei studi sono stati di tipo tecnico scientifico (ho conseguito una laurea in Scienze Biologiche) che mi hanno portato alla mia professione di vita.

Dipingo da autodidatta da oltre vent’anni ma è dal 2018, con più tempo libero a disposizione, che mi dedico quasi a tempo pieno alla mia passione, producendo opere soprattutto con la tecnica dei colori acrilici.

La mia carriera d’artista è in evoluzione ed è partita con l’entusiasmo di un ragazzino che vuole farsi strada nel mondo dell’arte, un mondo del tutto nuovo per me ma che voglio affrontare con umiltà e determinazione.

Propongo un’arte quasi macchiaiola, “non dando priorità al disegno e alle tecniche ma al colore, mirando alla rappresentazione tra fedeltà al dato visivo e valenza evocativa della trasfigurazione”, esprimendo fantasia, creatività, gioia di vivere, piacere per le cose semplici e quotidiane.

Mi piace definirmi “Libero macchiaiolo” e chi ammira i miei quadri, viene inspirato da quello che provo nel dipingerli:  sogno, calore, colore, serenità, accoglienza, spensieratezza, amore per la natura, bellezza e libertà.

Come scrive il critico d’arte Mario Salvo riguardo alla mia opera “Notte di luna e stelle”: Interessante e simpatica interpretazione fiabesca di quest’opera dove si osservano chiaramente segni di suggestioni surreali a sfondo onirico. Ottimo l’assetto visivo ben equilibrato e ben trattate le campiture macchiaiole sottostanti che donano armonia ed equilibrio cromatico. Nulla é lasciato al caso nei segni e nelle zone a contrasto, i cui pesi sinergici offrono allo spettatore una gradevole visione. Bravo.​

  • Nel Giugno 2020 pubblicazione sulla rivista “Arte e Artisti Contemporanei” (edizioni Pagine srl) dove sono dedicate 4 pagine con fotografie di miei quadri e nota autobiografica. Versione cartacea presentata alla prossima fiera del libro di Roma​
  • Nel Maggio 2020 selezionato a concorrere al Primo Premio Internazionale Giada (24 artisti selezionati su 298 partecipanti). Menzione della selezione, assieme ad una foto del quadro dell’artista, verrà inserita nella rivista τέχνη (Settembre/ottobre 2020) noto bimestrale d’Arte.​
  • Nel 2019 a Sesto San Giovanni ho frequentato un corso serale presso la scuola civica d’arte Faruffini per acquarello​
  • Nel 2007 a Cinisello ho frequentato una scuola serale per pittura ad olio
  • Nel 2005 ho partecipato ad un concorso locale di Cinisello Balsamo con l’acquarello che vedete all’inizio di questa pagina, dove sono stato segnalato per “Il sapiente utilizzo della tecnica ad acquarello, trattata pittoricamente, per i toni caldi e nella maestria della resa del cielo e del mare, che si compenetrano con semplici venature raccolte”.​
  • In seguito nel 2006 ho presentato, per via della segnalazione ricevuta,  alcune opere in mostra collettiva.

002

003

004

005

006

007

008

009

010

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Marcello Manfredi – Moncalvo – Asti

BIOGRAFIA

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Samuele Tosetto – Rovigo

BIOGRAFIA

Samuele Tosetto nasce a Rovigo il 28 giugno 1974, fin da piccolo la sua passione per i colori sovrasta le altre, all’età di 9 anni partecipa
e vince un concorso pittorico cittadino e così anche l’anno successivo, per gli anni fino al 2000 la passione rimane celata, ma le passioni
se sono forti e radicate arriva il momento in cui ti battono su una spalla e vogliono riemergere da quel pozzo profondo dove le avevi
rinchiuse. Così nel 2000 la voglia di essere di nuovo se stesso riaffiora, così ad oggi dopo 20 anni di attività si contano più di 100 opere
sconosciute, fino a quando pubblica una collana d’arte con DANTEBUS edizioni e un catalogo con PAGINE edizioni. Sono presenti anche
una galleria virtuale 3d su YOUTUBE e una APP su I principali Playstore. Samuele Tosetto ad oggi vive ed opera a CASTELFRANCO
EMILIA dividendosi tra la sua passione e il lavoro di magazziniere. Ma il percorso continua…….

002

003

004

005

006

007

008

009

010

011

012

001

Attestato Enciplopedia d'Arte

001

001

Vittorio Tapparini – Lecce

BIOGRAFIA

001

002

004

005

006

008

009

010

011

Attestato Enciclopedia d'Arte

001

001

Maurizio Cervellati – Lugo – Ravenna

BIOGRAFIA

Maurizio Cervellati

Nato a Lugo (Ra) nel 1953

Fin dai primi anni della Scuola Elementare si notava un grande interesse verso il disegno , quindi la famiglia lo iscrisse ad un corso di disegno con ottimi risultati.

Alle Scuole Medie continuò l’interesse al disegno e quando arrivò la scelta delle Scuole Superiori, nessun dubbio : Istituto D’Arte.

1972 Diploma di Maestro D’Arte all’Istituto Statale D’Arte per la ceramica di Faenza

1974 Diploma di Magistero Artistico (Design nella ceramica)

1974 Tesi finale di Magistero, nuovi concetti su apparecchi sanitari di ultima generazione con elaborati e stampi.

1974 Vince Concorso Internazionale della ceramica contemporanea

1975 Partecipa con quattro pezzi al Salone Internazionale dell’Arredamento a Monza

1975 Vince Concorso di Pittura a Pennabilli

1975 Apertura dello Studio di Grafica e arredamento d’interni Linea Design.

Dal 1977 al 2018 sospeso completamente ogni esercizio pittorico e artistico in generale. L’apertura dello studio anticipava troppo i tempi ed il lavoro scarseggiava, quindi decisi di iniziare una carriera commerciale che negli anni si è concretizzata con grandi risultati internazionali ma portandomi via completamente tutto il tempo libero.

2018 Ripreso quello che era rimasto in sospeso, per scelte lavorative, L’ARTE !

2018 Prima personale con ottimi risultati

2019 Partecipato diverse esposizioni collettive

2020 Febbraio Personale a Faenza

2020 Marzo Vernice Art Fair Forli + Concorso COINE’

2020 Maggio Personale a Lugo

2020 Giugno Personale a Imola

2020 Partecipato a Luxemburg Art Prize

2020 Partecipato Concorso Rembrandt Roma

2020 Segnalazione e Pubblicazione Pittura Bazart

2020 Premio GuglielmoII Monreale Pubblicazione AtrNew

2020 Segnalato e Pubblicato Pitturiamo a NewYork

2020 Partecipato Fiera Art25 Innsbruck

2020 Partecipato Concorso Montemaggi Savignano sul Rubicone

2020 Collettiva Galleria Pontevecchio Imola

001

002

003

004

005

006

007

008

009

Attestato Enciplopedia d'Arte