II° UMANESIMO ITALIANO

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IL SECONDO UMANESIMO ITALIANO ®

AVANGUARDIA CULTURALE DEL ‘SECONDO UMANESIMO ITALIANO ®’

L’Avanguardia culturale del ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’, fondata da Rita Mascialino nel 2011 e provvista di Manifesto nel febbraio del 2015, ha voluto evidenziare la necessità di innovare i metodi in uso dalla critica in ambito artistico, letterario, cinematografico, di arti visive e artistiche in generale ponendo in primo piano la semantica dell’arte, ossia il suo significato che è quanto sta al centro del fenomeno artistico. Tale Avanguardia, entro la quale si sono avvicendati come di consueto nelle Avanguardie diversi membri a sostegno, si riferisce specificamente all’argomento dell’interpretazione del significato delle opere letterarie e artistiche in generale e ha come punto di riferimento storico l’Umanesimo Italiano, la più grande Avanguardia culturale e rivoluzione di pensiero dell’umanità sorta già nel Duecento in Veneto e diffusasi successivamente in Toscana, ad Arezzo, soprattutto a Firenze, da lì conquistando l’Europa. Gli umanisti acquistarono coscienza del fatto che le traduzioni e le interpretazioni dei testi citati non rispettavano la verità degli stessi compresa la loro particolare forma espressiva con la relativa risonanza emozionale e, presi da indignazione, tentarono di porvi rimedio, ciò che costò a tanti di loro la persecuzione, la tortura, la vita stessa sui roghi o per avvelenamento o strangolamento. Un movimento di pensiero che, attraverso la fondazione della filologia moderna, aveva messo al primo posto di una cultura e di una democrazia degne di questo nome la ricerca del significato oggettivo delle opere degli Autori dei testi classici, letterari e filosofici, anche religiosi, che la casta culturale imperante distorceva secondo la propria volontà di indottrinamento dei popoli, come pure per incompetenza e scarsa perizia degli addetti ai lavori. Lutero, sulla scia dell’insegnamento degli Umanisti italiani, prese in giro per incompetenza nella famosa lettera sul tradurre, Ein sendbrieff D.M. Lutthers. Von Dolmetzschen und Fürbit der heiligen (1530) *, i traduttori ecclesiastici delle Sacre Scritture e dei filosofi, asserendo che “Papist und Esel sey ein ding” (13), che papista e asino erano una cosa sola, ossia sinonimi, e qualificavano persone che non capivano i testi che pure ardivano interpretare, tradurre. Dopo più di sette secoli, nei regimi democratici deboli viene in linea di massima disattesa ancora per gli stessi motivi la ricerca del significato oggettivo dei testi letterari. Oggi nelle democrazie non si uccidono più i dissidenti come un tempo, ma ci sono tanti altri modi per ridurre la possibilità di parola, di decisione. Uno di questi, subdolo in quanto travestito in senso democratico, è appunto la libera interpretazione soggettiva del significato dei testi letterari, che sono i testi più formativi a disposizione diretta dei popoli. Il Secondo Umanesimo Italiano ® si rifà appunto, come anticipato, al principio cardine degli Umanisti e spezza la sua lancia per una più corretta e competente, nonché onesta interpretazione delle opere letterarie, degli artisti. All’uopo Rita Mascialino ha prodotto un metodo denominato Metodo Meqrima ® ritenuto idoneo a identificare il significato delle opere letterarie e artistiche sul piano oggettivo, ossia superando il piano soggettivo della libera interpretazione, coinvolgente sullo stesso livello lettori comuni e studiosi, la quale lascia invariata la situazione ai tempi preumanistici, medioevali e prima ancora antichi, un’interpretazione, quella libera e soggettiva, che sotto un errato concetto di libertà dà spazio all’incompetenza e anche all’eventuale manipolazione del significato ad usum Delphini. Il Metodo Meqrima ® ha aggiornato e aggiorna la ricerca attuata dal grande Umanesimo Italiano ai più recenti conseguimenti scientifici in ambito di neurofisiologia relativa soprattutto ai centri del linguaggio e ai centri specificamente deputati alla spazialità dei cinque sensi.

Grazie a tale Metodo i testi letterari analizzati dalla Mascialino hanno mostrato i loro significati più profondi e comunque nell’ambito dell’oggettività riferita alla semantica dell’arte. Grazie a tale Metodo è stata scoperta dalla Mascialino, tra l’altro, a livello squisitamente esegetico, interpretativo, una straordinaria metamorfosi di Franz Kafka nel più creativo cavallo nero, rimasta non compresa per più di un secolo di critica mondiale. Anche l’interpretazione del significato di Pinocchio di Collodi è stata innovata completamente dando un volto nuovo sia al protagonista della fiaba – per piccoli e grandi – che all’Autore stesso. Anche il significato di opere di Shakespeare, di Edgar Allan Poe, di Emily Dickinson, di Severino Boezio e di altri Autori è stato innovato non marginalmente, ma sostanzialmente, oggettivamente secondo quanto è stato espresso nel testo ad esse relativo.

All’interno dell’Accademia Italiana per l’Analisi del Significato del Linguaggio Meqrima e dell’Avanguardia è stato istituito il GRM, Gruppo di Ricerca Meqrima, entro il quale si sono tenuti in Veneto, ad Arquà Petrarca ** e a Padova, Convegni di Scienze Umanistiche imperniati sull’interpretazione dei testi letterari e artistici. Tali Convegni continuano ad essere indetti e presieduti da Rita Mascialino in Veneto, specificamente a Padova ad onore della prima Patria dell’Umanesimo, tuttavia non più in seno all’Accademia che ha cessato di esistere nel dicembre del 2019, bensì all’interno dell’ARCHIVIO STORICO UNIVERSALE DELLE BELLE ARTI DEL CENTRO ACCADEMICO MAISON D’ART DI PADOVA, unitamente a Conferenze sull’argomento.

In seno all’Accademia sono anche stati istituiti il Premio Franz Kafka Italia ® per libri editi e il Premio Secondo Umanesimo Italiano ® per poesie inedite.

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*Martin Luther: Sendbrief vom Dolmetschen. Tübingen D: Max Niemeyer Verlag: Herausgegeben von Karl Bischoff: 1965.

** Il I° Convegno del GRM Gruppo di Ricerca Meqrima, indetto dall’Accademia Italiana per l’Analisi del Significato del Linguaggio ‘Meqrima’ e svoltosi ad Arquà Petrarca (PD) presso i locali della Scuola Primaria A. Naccari nei giorni 29-30 maggio 2015, è stato occasione ufficiale per presentare l’attività di ricerca attuata in seno all’Accademia e incentrata attorno al Secondo Umanesimo Italiano, l’Avanguardia culturale che si riallaccia al fulcro rivoluzionario dell’Umanesimo, ossia alla volontà degli Umanisti italiani, primi in Europa, di attingere il vero significato dei testi classici, letterari e filosofici, anche delle Sacre Scritture, di attingere dunque la verità espressa nei testi della cultura umana.

                                                                                                                                                                 Rita Mascialino

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