PREMIO F. KAFKA – STORIA

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VITA E STORIA DEL ‘PREMIO  FRANZ KAFKA ITALIA ®’

Il ‘PREMIO FRANZ KAFKA ITALIA ®’ ha inizio nel 2011, quando Rita Mascialino, critico letterario, cinematografico e di arti visive, studiosa di filosofia e di evoluzione, scrittrice di articoli e saggi negli ambiti di sua competenza, inoltre di narrativa e poesia, ha deciso di dedicare a Franz Kafka all’interno dell’attività dell’allora esistente Accademia Italiana per l’Analisi del Significato del Linguaggio Meqrima, costituita in Udine il 20 gennaio del 2011, un Premio tutto italiano, che desse onore al più straordinario narratore del mondo. Esisteva all’epoca già il ‘Premio Franz Kafka’ di Praga, non ancora fornito di marchio registrato. La motivazione della presenza dell’Italia nell’intitolazione del Premio è da ricondursi al fatto che la studiosa aveva scoperto ufficialmente nel 1996, come da un articolo apparso sulla Panarie, Rivista friulana di Cultura (Udine), una nuova sconvolgente metamorfosi di Kafka in cavallo nero, restata incompresa per più di un secolo in seno alla critica mondiale, come dimostrano tra l’altro le traduzioni del racconto da parte dei più grandi professori accademici e del loro seguito, di ogni traduttore. Tale metamorfosi è trattata in dettaglio esegetico nel saggio Il cavallo nero o l’altra metamorfosi di Franz Kafka edito dalla Cleup Editrice Università di Padova (Mascialino 2011), metamorfosi che è stata identificata senza possibilità di equivoco sulla base della ricerca semantica su base oggettiva relativa al testo, non sulla base delle libere interpretazioni soggettive le quali prescindono dal significato delle opere per come sta nelle opere e riflettono l’opinione soggettiva dell’interprete al loro riguardo. Il Premio si è inserito pertanto a pieno titolo nell’Avanguardia culturale denominata ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’ fornita di Manifesto e fondata ufficialmente nel 2011 da Rita Mascialino per evidenziare la necessità di un’esegesi dei testi letterari e artistici in generale che facesse emergere il significato dell’arte. Come ha affermato la Mascialino nelle sue conferenze, nei suoi articoli e saggi, “senza l’identificazione del significato oggettivo delle opere l’arte perde ogni senso e resta sconosciuta tranne che per un riflesso soggettivo nei suoi fruitori”.Tale Avanguardia si incentra pertanto sia sulla ricerca del significato vero e quindi oggettivo delle opere letterarie come fu già il nucleo più rivoluzionario della grande Avanguardia Umanistica del glorioso passato culturale italiano, sia sulla scoperta della metamorfosi in cavallo nero la quale è avvenuta attraverso l’analisi del significato oggettivo del testo in Italia, Paese che ha l’onore di un tale rinvenimento sul piano squisitamente esegetico reso possibile dal Metodo Spaziale o Metodo Mascialino ideato dalla stessa e grazie al quale viene data scientificità alla ricerca semantica relativa all’arte, ai prodotti della fantasia artistica (Mascialino 1996 e segg.).

Con tale Premio la Fondatrice ha inoltre voluto dare ad artisti, a scrittori, poeti e saggisti l’opportunità di usufruire di una valutazione delle loro opere dal punto di vista semantico così da fornire agli autori una identità artistica focalizzata sul significato oggettivo delle loro opere e che su questo si costruisce essenzialmente essendo la semantica per eccellenza l’angolazione che dà un volto alla complessa presenza dell’arte nella civiltà umana.

Così l’ANSA dava notizia dell’istituzione del ‘Premio Letterario Nazionale Franz Kafka Italia ®’ in Italia, specificamente in Friuli, Udine:

“06 OTT 11 11.35

NASCE IN FVG IL PREMIO LETTERARIO FRANZ KAFKA ITALIA ®

(ANSA) – UDINE, 6 OTT 2011 – È nato in Friuli Venezia Giulia il premio ‘Franz Kafka Italia ®’, concorso letterario nazionale intitolato all’autore praghese e istituito in seno all’Accademia Italiana per l’Analisi del Significato del Linguaggio, sodalizio culturale con sede a Udine presieduto da Rita Mascialino. Per la celebrazione della 1/a edizione del Premio e’ stata scelta Gorizia, città che sotto il profilo culturale ha forti rimandi a Praga, la città di cultura slava, tedesca e yiddish che diede i natali a Franz Kafka (1883-1924). Mascialino, studiosa dell’autore praghese ed esperta di analisi del linguaggio, ha spiegato che ”il premio sorge sia per onorare in Italia la memoria di Kafka, sia per promuovere e far conoscere nuovi autori a livello regionale e nazionale”. La prima edizione del Premio, patrocinato dalla Provincia e dal Comune e dall’Accademia Europeista di Gorizia, è in programma il prossimo 8 ottobre nella Sala Conferenze delle ex Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg nel capoluogo isontino. Oltre agli autori premiati saranno presenti otto artisti che hanno donato le loro opere al Premio: i pittori Avelino De Sabbata, Adriano Velussi, Ada Renza Modotti, Carla Asquini e Katia Gori, il fotografo d’arte Alberto Quoco, l’incisore Massimo Totolo e la pittrice Irma Paulon. Nel mese di maggio 2012, sempre a Gorizia, si terrà un incontro collegato al premio per una ”Discussione sull’arte” tra autori e artisti. (ANSA)”. 

Il Premio Franz Kafka ® Italia  è dal 2020 organizzato dal Comitato del ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’ ed è stato ristrutturato in ‘Premio Franz Kafka ® Italia alla Cultura, alla Carriera, alla Immaginazione – Bando al sito www.franzkafkaitalia.it.