Polce Maria Stella

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

L’artista Maria Stella Polce vive ed opera a Francavilla al Mare (Ch)

Cell. 327.3069306

e-mail: stella2art@libero.it

Attestato Archiviazione 2019 per sito

BIOGRAFIA

Docente presso il M.P.I., Maria Stella Polce (n. 1951) è di origine abruzzese ma ha girato tutta l’Italia prima di trasferirsi definitivamente nella sua terra d’origine.

Artista poliedrica, fin da bambina ha mostrato la sua passione per l’arte dipingendo principalmente paesaggi, animali, fiori ecc, con un genere realistico.

Dai 20 anni in poi, ha iniziato quindi a dipingere con i colori ad olio su tela (autodidatta), ed ha partecipato alle prime mostre e collettive, ottenendo premi e consensi.

Dalla personalità molto sensibile e con tanta sete di conoscenza, fin da giovanissima è stata affascinata da letture riguardanti il mistero, il paranormale, il rapporto tra l’uomo, Dio e l’universo, i cosiddetti “miracoli”, e quindi le filosofie orientali con i loro Maestri, le religioni, l’ipnosi regressiva, la fisica quantistica, l’ufologia, l’esistenza dell’anima, la vita dopo la morte, lo scopo della vita, ecc., tematiche , queste, che l’hanno portata a leggere centinaia di libri, influenzando anche il contenuto di alcune sue opere successive.

Dopo un lungo periodo di ricerca e sperimentazioni artistiche, con varie tecniche e materiali, (tra cui pastelli ad olio, acrilici, acquerelli, tempere, pittura su vetro, collages, tecniche miste ecc.), è stata la scoperta dei frattali, dall’anno 2000 in poi, che ha cambiato radicalmente il suo modo di fare arte, aderendo alla corrente artistica del Frattalismo . Dai frattali, infatti, da lei realizzati al computer, è riuscita a far emergere, dipinti col pennello virtuale guidato dal mouse, cavalli, figure femminili, paesaggi ed altro, con una tecnica di fusione tra il frattale e ciò che vi è dipinto al suo interno, con un effetto originale e sorprendente. Successivamente, ha sperimentato anche nuovi tipi di modifiche ai frattali, allontanandosi saltuariamente dal figurativo . Tutte le sue opere digitali nascono quindi dai frattali e dalla loro modificazione (compresa frammentazione, sovrapposizione, ecc.).

La scelta dell’arte digitale è stata sia una necessità, (in quanto il lavoro di insegnante non si conciliava molto con altri generi artistici, come la pittura, che richiedono l’intera giornata lavorativa), e sia una piacevole novità artistica da poter svolgere anche nelle ore tranquille della notte.

“…Se l’universo è frattale, il frattale rappresenta dunque per l’artista l’universo, caotico nell’apparenza ma che nel dettaglio ha un suo ordine. Le forme che in questo si manifestano per mano dell’artista sono a volte esagerate, oniriche, simboliche, ma servono ad esprimere sempre qualcosa che ha attinenza con la realtà. E’ un sentimento che l’artista ha bisogno di esprimere e di far conoscere, stimolando riflessione, curiosità e comunicando emozioni.

M. Stella Polce sa tutto questo e trasforma il tutto in arte, un’arte nuova e sorprendente, di grande impatto visivo, originale, alla ricerca degli infiniti, quegli infiniti che, in definitiva, sono sempre e comunque nella coscienza dell’artista.” Prof. M. Pasqualone.

Con questo nuovo genere di arte digitale è stata premiata (tra cui: Premi di Rappresentanza al Premio D’Annunzio di Pescara, 2015 e 2016; Premio Internazionale città di Firenze 2017: 1° Premio Arte Digitale-Frattalismo), è stata inserita in cataloghi d’arte (tra cui Mondadori e l’Elite 2019), e partecipa attivamente a mostre e collettive in Italia e all’estero.

P. S. -Manifesto del movimento culturale del FRATTALISMO del Maestro Giorgio Orefice)

BIOGRAPHY

Lecturer at the M.P.I., Maria Stella Polce (b. 1951) is originally from Abruzzo but has traveled all over Italy before moving permanently to her homeland.

A versatile artist, since she was a child she showed her passion for art by painting mainly landscapes, animals, flowers, etc., with a realistic genre.

From the age of 20 onwards, he then began to paint with oil paints on canvas (self-taught), and participated in the first exhibitions and group shows, obtaining awards and acclaim.

From the very sensitive personality and with so much thirst for knowledge, from a very young age she was fascinated by readings concerning the mystery, the paranormal, the relationship between man, God and the universe, the so-called “miracles”, and therefore the Eastern philosophies with their Masters, religions, regressive hypnosis, quantum physics, ufology, the existence of the soul, life after death, the purpose of life, etc., these themes that have it taken to read hundreds of books, also influencing the content of some of his later works.

After a long period of research and artistic experimentation, with various techniques and materials (including oil pastels, acrylics, watercolors, tempera, glass painting, collages, mixed media, etc.), it was the discovery of fractals, from the year 2000 onwards, which radically changed his way of making art, adhering to the artistic current of Fractalism. From the fractals, in fact, made by her to the computer, she managed to make horses, female figures, landscapes and other, emerge with paintings with a virtual brush guided by the mouse, with a technique of fusion between the fractal and what is painted there to her inside, with an original and surprising effect. Later, he also experimented with new types of fractal modifications, occasionally moving away from the figurative. All his digital works are therefore born of fractals and their modification (including fragmentation, overlapping, etc.).

The choice of digital art was both a necessity, (as the work of a teacher did not go very well with other artistic genres, such as painting, which require the entire working day), and is a pleasant artistic novelty to be performed even in the quiet hours of the night.

“… If the universe is fractal, the fractal therefore represents the universe for the artist, chaotic in appearance but in detail has its own order. The forms that are manifested in this by the artist’s hand are sometimes exaggerated, dreamlike, symbolic, but they always serve to express something that is related to reality. It is a feeling that the artist needs to express and to make known, stimulating reflection, curiosity and communicating emotions.

M. Stella Polce knows all this and transforms everything into art, a new and surprising art, of great visual impact, original, in search of the infinite, those infinite that, ultimately, are always and in any case in the consciousness of the artist. “Prof. M. Pasqualone.

With this new genre of digital art she was awarded (including: Representation Awards at the D’Annunzio Prize of Pescara, 2015 and 2016; International City of Florence Award 2017: 1st Prize Digital Art-Fractalism), has been included in catalogs art (including Mondadori and the Elite 2019), and actively participates in exhibitions and collective exhibitions in Italy and abroad.

P. S. – Manifest of the cultural movement of the FRACTALISM of the Master Giorgio Orefice)