Category Archives: Artisti

Aloisio Onofrio

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Onofrio Aloisio vive ed opera a Palagiano – Taranto

Cell. 366.6587127

e-mail: onofrio.aloisio@gmail.com

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

Nato a Palagiano (Ta) nel 1953

ha sempre mostrato interesse e passione verso l’arte, formatosi da autodidatta, usa legno, tufo, pietra leccese e la creta dando vita a forme di vario genere.
– Nell’eseguire le sue opere, nel corso degli anni ha avuto esigenza di disegnare e approfondire lo studio, di proporzioni, colori e conoscenza/ricerca di materiali che gli permettesse di trasformare artisticamente la sua voglia di manipolare
(il f a r e ).
Usa tronchi e radici creando un mondo fantastico fatto di facce animali e altro.
– Prima mostra personale di scultura, organizzata dal Circolo Svegliarci il 17 e 18 maggio 2003, la MOSTRA di SCULTURA a Palagiano;
– Tiene un corso di scultura di 20 ore tenutasi presso la scuola elementare di Palagiano dal 24 agosto 2003 organizzata dal Circolo Arci di Palagiano;
– Partecipa alla 38 Rassegna Internazionale di Pittura Città Mottola “Artisti a confronto” dal 24 dicembre 2003 al 05 gennaio 2004;
– Partecipa alla 1° mostra artisti in Arsenale Marina Militare di Taranto e al Castello Aragonese di Taranto 9 dicembre 2003;
– Invia alcune opere a URBINO “LE VIE DEL PRESEPE” dal 13 dicembre 2003 al 11 gennaio 2004.
Dopo questo periodo non partecipa ad altre mostre, continuando a lavorare e a creare altre opere.
Le ultime creazioni sono state i paesaggi realizzati con legnetti, materiale trovati in spiaggia.
Gli scarti, i rifiuti non sono tali ma possono diventare delle opere d’ arti, il mare la natura crea e leviga, basta poco per la creatività.
In natura non c’è scarto ma diversità di utilizzo.

BIOGRAPHY

Born in Palagiano (Ta) in 1953

he has always shown interest and passion for art, trained as a self-taught man, he uses wood, tuff, Lecce stone and clay, giving life to forms of various kinds.
– In carrying out his works, over the years he had the need to design and deepen the study of proportions, colors and knowledge / research of materials that would allow him to artistically transform his desire to manipulate
(the do ).
He uses trunks and roots to create a fantasy world of animal faces and more.
– First personal sculpture exhibition, organized by Circolo Svegliarci on 17 and 18 May 2003, the SCULPTURE EXHIBITION in Palagiano;
-He holds a 20-hour sculpture course held at the primary school of Palagiano since 24 August 2003 organized by the Circolo Arci di Palagiano;
– Participates in the 38th International Review of Painting Città Mottola “Artists in comparison” from 24 December 2003 to 05 January 2004;
– Participates in the 1st artists exhibition in the Arsenale Marina Militare of Taranto and at the Aragonese Castle of Taranto on December 9, 2003;
– Send some works to URBINO “LE VIE DEL PRESEPE” from 13 December 2003 to 11 January 2004.
After this period he does not participate in other exhibitions, continuing to work and create other works.
His latest creations were landscapes made with sticks, material found on the beach.
Scraps, waste are not such but can become works of art, the sea creates and smoothes nature, it doesn’t take much for creativity.
In nature there is no waste but diversity of use.

 

 

Marinò Piero

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Piero Marinò vive ed opera Martina – Taranto

Cell. 080.4857038

e-mail: acquariomarino785@gmail.com

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

Piero Marinò è nato a Statte nel 1945 e vive a Martina, dove si è trasferito dal 1954. Ha conseguito la maturità classica nel 1963 e nel 1968 si è laureato a Bari, in Lettere Moderne, discutendo la tesi di Laurea su “L’architettura del Palazzo Ducale di Martina Franca” con il professore Adriano Prandi.

Docente di Lettere per 17 anni, dopo un regolare concorso, ha svolto le mansioni di Dirigente Scolastico per 23 anni sino al 2008 impegnandosi nella organizzazione di eventi culturali, corsi sulla didattica della comunicazione visiva, realizzazione di mostre e laboratori rivolti agli alunni, prodotti audiovisivi.

Ha collaborato per molti anni al periodico martinese “Giorno per giorno” e con altre testate (Porta Nuova, Ribalta, Laboratorio Educativo Meridionale).

Coltiva, da sempre, gli hobbies della fotografia e della pittura.

La pittura di Marinò nasce dallo sguardo di chi è abituato a guardarsi attorno per vedere e capire. E’ ricerca di mezzi espressivi più efficaci per raccontare e far vedere il paese in cui si vive. Pietre, terra, colore, aria. Cieli. I segni della Natura e della storia degli uomini: le pietre e i sassi, da Matera alle gravine, ai dolmen. Il grigio gessoso delle pietre ricoperte da licheni, tra lentischi, cisti, erbe e cespugli. Piero Marinò vive i paesi e le campagne del Sud con l’occhio educato dallo studio degli artisti e degli storici, la perduta civiltà contadina. Con la inesauribile voglia di trasmettere le emozioni provate davanti ai segni più antichi, la sorpresa e lo stupore di sempre suscitati dal dolmen perso nella campagna, dal muretto di pietre in rovina, dalle ginestre in fiore che accendono di giallo le macchie di lentisco. Nelle sue opere, di raffinata eleganza, Piero Marinò denota un rapporto vincolante con la sua terra per intendere e definire, con la pittura, un intreccio dialettico col paesaggio, la sua bellezza, il suo ordine naturale. E nei suoi dipinti, così come vengono rappresentati in “eccessi” materici, tra toni intensi e bicromatici rilievi terrigni, va poi a concentrarsi, riguardati nel rugoso calcare, il verde intenso della macchia mediterranea su esiti ed effetti che richiamano il Realismo Magico di morlottiana memoria. In questa visione stilistica il genius loci stratifica e lui, l’autore, seguendo il ritmo del suo sentire da scrutatore inesorabile, pone decisamente in essere, nell’intensità mimetica, la forza impressiva dei siti rupestri, invalicabili gravine. Riportando sulle tele il Bello naturale Piero Marinò concorre a definire, rovesciato nel linguaggio pittorico e con rara duttilità stilistica, il suo ideale e reale habitat e, sotto il profilo estetico, rende possibile una equivalente, affettiva fruizione.

Pubblicazioni:

Martina Franca – Immagini e storia” , con Nicola Marturano, 1985

Civiltà del Barocco a Martina Franca”, con Nicola Marturano, 1997

Alunni e Maestri” 1997

L’istruzione obbligatoria in un comune del Sud – dall’Unità d’Italia alle origini del Fascismo”, in Laboratorio Educativo Meridionale per l’Europa, 1997

Il Novecento attraverso la scuola” in “Martina Franca mediterranea ed europea”, 2001

Diffusione reticolare dell’architettura barocca minore” In “Umanesimo della Pietra – Città e cittadini”, 2001

Martina Franca in cartolina”, 2004

Nel 2007 ha curato la pubblicazione di “Incontri con Nico Indellicati”, una serie di contributi volti a ricordare la figura del direttore scolastico della scuola “G. Marconi”.

Nel 2008 ha coordinato la pubblicazione di “Storia e storie della scuola G. Battaglini”.

Nel 2010 presenta una collezione di 10 foto d’epoca di grande formato “Martina Franca”, edite da Donato Nucci.

Al 2015 risale la pubblicazione di “Martina Barocca e Rococò”, volume di oltre 500 pagine con 930 fotografie.

E’ stato impegnato come relatore in numerose occasioni e in svariate città su temi relativi alla scuola e al patrimonio artistico di Martina: Domenico Carella, Palazzo Ducale, L’Arte del 600 a Martina. Di recente ha tenuto una lezione “Martina Barocca e Rococò” presso il dipartimento di Storia dell’Arte alla Facoltà di Lingue dell’Università “Aldo Moro” di Bari.

BIOGRAPHY

Piero Marinò was born in Statte in 1945 and lives in Martina, where he moved from 1954. He graduated from classical studies in 1963 and in 1968 he graduated in Bari, in Modern Literature, discussing the thesis on “Architecture of the Doge’s Palace in Martina Franca ”with professor Adriano Prandi.

Lecturer of Literature for 17 years, after a regular competition, he carried out the duties of Headmaster for 23 years until 2008 engaging in the organization of cultural events, courses on the teaching of visual communication, realization of exhibitions and workshops for students, audiovisual products .

He has collaborated for many years with the Martinese periodical “Giorno per Giorno” and with other publications (Porta Nuova, Ribalta, Southern Educational Laboratory).

He has always cultivated the hobbies of photography and painting.

Marinò’s painting comes from the gaze of those who are used to looking around to see and understand. It is the search for more effective means of expression to tell and show the country where you live. Stones, earth, color, air. Heavens. The signs of Nature and human history: stones and pebbles, from Matera to the ravines, to the dolmens. The chalky gray of the stones covered with lichens, among mastic trees, cysts, herbs and bushes. Piero Marinò experiences the villages and countryside of the South with an eye educated by the study of artists and historians, the lost peasant civilization. With the inexhaustible desire to convey the emotions felt in front of the most ancient signs, the usual surprise and amazement aroused by the dolmen lost in the countryside, by the stone wall in ruins, by the flowering brooms that light up the mastic spots with yellow. In his works, of refined elegance, Piero Marinò denotes a binding relationship with his land to understand and define, with painting, a dialectical interweaving with the landscape, its beauty, its natural order. And in his paintings, as they are represented in material “excesses”, between intense tones and two-tone earthy reliefs, he then concentrates, regarded in the rough limestone, the intense green of the Mediterranean scrub on results and effects that recall Morlottiana’s Magical Realism memory. In this stylistic vision, the genius loci stratifies and he, the author, following the rhythm of his feeling as an inexorable scrutiny, decisively puts into being, in the mimetic intensity, the impressive force of the rocky sites, impassable ravines. Bringing the natural beauty back onto the canvases, Piero Marinò helps to define, overturned in the pictorial language and with rare stylistic ductility, his ideal and real habitat and, from an aesthetic point of view, makes an equivalent, affective fruition possible.

Publications:

“Martina Franca – Images and history”, with Nicola Marturano, 1985

“Civilization of the Baroque in Martina Franca”, with Nicola Marturano, 1997

“Pupils and Masters” 1997

“Compulsory education in a southern municipality – from the Unification of Italy to the origins of Fascism”, in the Southern Educational Laboratory for Europe, 1997

“The twentieth century through the school” in “Mediterranean and European Martina Franca”, 2001

“Reticular diffusion of minor baroque architecture” In “Humanism of Stone – Cities and citizens”, 2001

“Martina Franca in postcard”, 2004

In 2007 he edited the publication of “Incontri con Nico Indellicati”, a series of contributions aimed at remembering the figure of the school director of the “G. Marconi “.

In 2008 he coordinated the publication of “History and stories of the G. Battaglini school”.

In 2010 he presented a collection of 10 large-format vintage photos “Martina Franca”, edited by Donato Nucci.

The publication of “Martina Barocca e Rococò”, a volume of over 500 pages with 930 photographs, dates back to 2015.

He has been engaged as a speaker on numerous occasions and in various cities on issues relating to the school and the artistic heritage of Martina: Domenico Carella, Palazzo Ducale, L’Arte del 600 in Martina. She recently gave a lecture “Martina Barocca e Rococò” at the Department of Art History at the Faculty of Languages ​​of the “Aldo Moro” University of Bari.

Cortese Vincenzo

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Vincenzo Cortese vive ed opera a Cosenza

Cell. 339.1403808

e-mail: infocortese@libero.it

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

Vincenzo Cortese ‘ nasce a Cosenza, il 4 giugno del 1982 e vive a Trebisacce (cs). E’ un giovane artista autodidatta. Nonostante egli non abbia mai frequentato nessuna scuola di disegno, sin da piccolo ha manifestato la passione e la dote per l’ arte creativa. Ogni cosa, oggetto e natura lo aspirava a creare qualcosa che nel mondo non esisteva. Per lui tutto ciò che è in natura può essere modificato e ricreato. L’ anormalità è la sua normalità. Questo è dimostrato anche da piccole vicende che lo riguardano; a soli 7 anni il suo passatempo preferito, come tanti bimbi della sua età, era andare a caccia di salamandre, ma un bel giorno decise di ricoprire un albero pieno di salamandre, per lui questa era la sua opera d’arte, riuscendo ad immaginare qualcosa di surreale nel reale. Il suo istinto lo portava a creare qualcosa al di fuori di quella che è la normalità. Durante la sua infanzia i suoi disegni si ispiravano maggiormente a figure elementari, l’ ispirazione gli veniva soprattutto nelle ore scolastiche raffigurando i suoi professori. Egli riprendeva per ogni soggetto un particolare che lo distingueva (es.: naso lungo) Crescendo è andato sempre alla ricerca delle novità, del particolare che poteva distinguere ogni sua cosa. La sua prima opera, intitolata “La via”, è stata creata nel 1995. Diventato adolescente la sua passione lo ha portato ad esprimere le sue emozioni nel mimetismo astratto con un susseguirsi di opere che vivono di colore e sfaccettature.

BIOGRAPHY

Vincenzo Cortese ‘was born in Cosenza on 4 June 1982 and lives in Trebisacce (cs). He is a young self-taught artist. Although he never attended any drawing school, from an early age he showed a passion and talent for creative art. Everything, object and nature aspired him to create something that did not exist in the world. For him, everything that is in nature can be modified and recreated. The abnormality is its normality. This is also demonstrated by small events that concern him; at just 7 years old his favorite pastime, like many children his age, was to go hunting for salamanders, but one day he decided to cover a tree full of salamanders, for him this was his work of art, managing to imagine something surreal in reality. His instinct led him to create something outside of what is normal. During his childhood, his drawings were more inspired by elementary figures, the inspiration came above all in school hours by depicting his professors. For each subject he used a detail that distinguished him (eg: long nose) Growing up he always went in search of novelties, of the particular that could distinguish everything about him. His first work, entitled “La via”, was created in 1995. As a teenager, his passion led him to express his emotions in abstract mimicry with a succession of works that live in color and facets.

 

Salvador Marino

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Marino Salvador vive ed opera a Variano – Udine

e-mail: marize@libero.it

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

MARINO SALVADOR è nato a Udine il 10 marzo del 1958 e risiede a Variano UD. Dopo gli studi ha lavorato nell’azienda metalmeccanica di famiglia dove ha potuto apprendere le più varie tecniche della lavorazione dei metalli che ha poi applicato nella scultura. Appassionato di arte dalla più giovane età, è scultore in bronzo, alluminio, ferro, rame zinco tra l’altro, è pittore a olio e in acrilico, a pastello matita e acquarello, è grafico e fotografo d’arte, serigrafo. Dotato di eccellente manualità, costruisce da sé molti dei suoi strumenti espressivi per varie specialità, anche il bromografo e la giostra serigrafica per le serigrafie, adattandoli alle sue esigenze artistiche. Ha compiuto viaggi e soggiorni prolungati all’estero grazie ai quali ha conosciuto usi e costumi di vita diversi da quelli del Friuli arricchendo così la sua esperienza in campo umano ed è potuto venire in contatto con grandi artisti noti internazionalmente, dai quali ha appreso le tecniche più varie per le arti visive. Ha soggiornato, tra l’altro, a Parigi e a Londra, in Spagna, in Germania, in Svizzera, in tutta l’Europa orientale e balcanica. Ha viaggiato e vissuto anche, tra l’altro, in Africa, negli Stati Uniti, in Giappone. Ha tenuto numerosissime Mostre in tutto il mondo divenendo noto in importanti circoli artistici, anche Musei e Gallerie famose. Da poco lasciato il lavoro, si dedica completamente all’arte continuando a tenere Mostre in Italia, in Europa, all’estero in molti Paesi. È artista esclusivo del Premio Letterario Nazionale ‘Franz Kafka Italia ®’ e del Premio Nazionale di Poesia ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’ fondati e presieduti da Rita Mascialino. Di lui hanno scritto e scrivono i più noti critici d’arte italiani e stranieri in recensioni e interviste su quotidiani e riviste specializzate, in trasmissioni televisive e radiofoniche, tra di essi Luis Desgranges, Luis Poncet, Renzo Biagi, Natale Zaccuri, Paolo Gatteis, Gabriella Machne e tanti altri. Ha conseguito numerosi Premi nazionali ed internazionali ed è stato insignito dell’Ordine Cavalleresco di Malta con investitura a Villa Manin di Passariano UD. Artista inserito a pieno titolo nella Storia delle arti visive, in uno dei suoi importanti filoni culturali Marino Salvador ha ripreso e continuato i tratti fondamentali della pop art di Andy Warhol, tuttavia non in senso epigonale, imitativo, bensì trasferendo i ritratti più celebri di Warhol, con l’aggiunta di ulteriori, nel nuovo contesto della società contemporanea italiana e mondiale, quindi trasformandoli secondo la diversa prospettiva sulla vita connotante l’attualità sul piano dell’evoluzione storico-culturale, sociale, dei valori. I suoi Ritratti in frammentazione: Personaggi Pubblici che ritraggono tra gli altri personaggi la stessa Marilyn Monroe e Dalì, già ritratti da Warhol, offrono sul piano visivo il forte cambiamento dell’uomo del Duemila rispetto agli anni Sessanta del Novecento, un uomo che appare ormai lontano da ogni consumismo e superficialità e che si mostra inserito in un più sofferto approfondimento della sua interiorità (Mascialino 2019).

BIOGRAPHY

MARINO SALVADOR was born in Udine on 10 March 1958 and lives in Variano UD. After his studies, he worked in the family engineering company where he was able to learn the most various techniques of metalworking which he then applied in sculpture. Passionate about art from a young age, he is a sculptor in bronze, aluminum, iron, copper, zinc among other things, he is a painter in oil and acrylic, in pastel, pencil and watercolor, he is a graphic designer and art photographer, silk screen printer. Gifted with excellent dexterity, he builds many of his own expressive tools for various specialties, including the bromograph and the screen printing carousel, adapting them to his artistic needs. He has traveled and extended stays abroad thanks to which he has known habits and customs of life different from those of Friuli, thus enriching his experience in the human field and has been able to come into contact with great internationally known artists, from whom he learned the techniques more varied for the visual arts. He has stayed, among other things, in Paris and London, in Spain, in Germany, in Switzerland, throughout Eastern Europe and the Balkans. He has also traveled and lived, among other things, in Africa, in the United States, in Japan. He has held numerous exhibitions all over the world becoming known in important artistic circles, including famous museums and galleries. Having recently quit his job, he devoted himself completely to art, continuing to hold exhibitions in Italy, in Europe, abroad in many countries. He is the exclusive artist of the ‘Franz Kafka Italia ®’ National Literary Award and the ‘Second Italian Humanism ®’ National Poetry Award founded and chaired by Rita Mascialino. The most famous Italian and foreign art critics have written and written about him in reviews and interviews in newspapers and specialized magazines, in television and radio broadcasts, among them Luis Desgranges, Luis Poncet, Renzo Biagi, Natale Zaccuri, Paolo Gatteis, Gabriella Machne and many others. He has received numerous national and international awards and was awarded the Order of Knights of Malta with investiture at Villa Manin di Passariano UD. An artist fully inserted in the history of visual arts, in one of his important cultural strands Marino Salvador has taken up and continued the fundamental traits of Andy Warhol’s pop art, however not in an epigonal, imitative sense, but by transferring Warhol’s most famous portraits , with the addition of further ones, in the new context of contemporary Italian and world society, thus transforming them according to the different perspective on life connoting the actuality in terms of historical-cultural, social and value evolution. His Portraits in fragmentation: Public Characters portraying Marilyn Monroe and Dalì among other characters, already portrayed by Warhol, offer on the visual level the strong change of the man of the 2000s compared to the 1960s, a man who now appears far from any consumerism and superficiality and which shows itself inserted in a more painful deepening of its interiority (Mascialino 2019).

 

 

De Bernardi Franco

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

IL maestro Franco De Bernardi vive ed opera a Codogno – Lodi

Cell. 391.7267213

e-mail: francodebernardiart@gmail.com

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

Franco De Bernardi è nato nel 1941 a Codogno (LO), Italia.
È un artista autodidatta, riconosciuto a livello internazionale.
Con abile maestria, non solo frutto d’esperienza, ma soprattutto volontà di dire,
De Bernardi dà voce ai colori che emergono dal buio
come fendenti, si accompagnano mischiandosi come onde, si frangono in riflessi e giochi sinuosi e danno corpo e materia all’opera. Non
c’è nulla di scontato, nulla di palesemente offerto all’occhio di chi guarda.
L’arte di De Bernardi non si esaurisce mai in ciò che appare. È una storia che si lascia interpretare, ma non si svela mai del tutto,
conquistandosi un tempo senza fine.”

BIOGRAPHY

Franco De Bernardi was born in 1941 in Codogno (LO), Italy.
He is a self-taught artist, internationally recognized.
With skilful craftsmanship, not only the result of experience, but above all the will to speak, De Bernardi gives voice to the colors that emerge from the dark
like blows, they accompany each other, mixing like waves, they break in reflections and sinuous games and give body and substance to the work. Not
there is nothing taken for granted, nothing clearly offered to the eye of the beholder.
De Bernardi’s art never ends in what appears. It is a story that can be interpreted, but it is never fully revealed,
conquering an endless time. ”

 

Pezzotta Ornella

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

L’artista Ornella Pezzotta vive ed opera Bolgare – Bergamo

Cell. 335.6548170

e-mail: byopes@gmail.com

Attestato Archiviazione 2021

BIOGRAFIA

Pezzotta Ornella nasce nel 1968, da padre Tarcisio falegname ed artista e Maria casalinga.

Presso la bottega paterna di Bolgare (Bg), Ornella iniziò la sua attività artistica verso il 1980, impegnata come aiutante del padre in attività di restauro e di realizzazione di mobili in stile a completamento, ampliamento e trasformazione di mobili e cornici antichi anche presso Chiese e Sacrestie. Continuò negli anni successivi fino al 1987.

Originaria di Bolgare, paese della bassa bergamasca attraversato dal torrente Cherio e paese che chiude a valle la Valcavallina, famosa per il caratteristico lago di Endine.

L’artista vive a Bolgare per tutta l’infanzia e nel 1987 si trasferisce a Calcinate dove risiede tutt’ora. Bolgarese nell’anima, ama fare lunghe passeggiate attraverso i campi, attraversando il ponte di legno sul torrente Cherio ed immergendosi nel selvaggio Parco Nochetto, allungando poi il passo verso il bellissimo Santuario della Madonna dei Campi, Piazza della Vita e il Parco del Palazzo Berlendis. Queste passeggiate son o un toccasana fertile ed anche fervente alimento per la creatività artistica. Così pure le montagne che contrastano la pianura bergamasca rendono omaggio alla bellezza dell’universo. La fatica delle camminate in montagna e il raggiungimento della vetta aprono i polmoni, il respiro, il cuore e la vista a spettacoli meravigliosi: tutti stimoli visivi ed emozionali importanti per i soggetti delle opere artistiche. L’artista fruisce per la produzione delle opere anche della propria spiccata sensibilità verso le relazioni umane, i sogni e l’inconscio. Ama i colori e li muove in una continua ricerca di armonia.

Negli anni, c’è stata una sospensione dell’attività dovuta alla dedizione alla famiglia (crescita dei figli e dedizione ai genitori ammalati) fino al 2007.

Successivamente ha ripreso l’interesse per la pittura con diverse tecniche: pittura acrilica, pittura ad olio, pastello a matita, acquerello.

Molte delle opere sono state realizzate su commissionate di clienti.

BIOGRAPHY

Pezzotta Ornella was born in 1968, from father Tarcisio carpenter and artist and Maria housewife.

At the paternal workshop in Bolgare (Bg), Ornella began her artistic activity around 1980, working as a helper to her father in the restoration and construction of period furniture to complete, enlarge and transform antique furniture and frames also in churches. and Sacristies. She continued in the following years until 1987.

She comes from Bolgare, a village in the lower Bergamo area crossed by the Cherio stream and a village that closes the Valcavallina downstream, famous for the characteristic lake of Endine.

She the artist she lived in Bolgare throughout her childhood and in 1987 she moved to Calcinate where she still resides. Bolgarese in his soul, he loves taking long walks through the fields, crossing the wooden bridge over the Cherio stream and immersing himself in the wild Nochetto Park, then lengthening the step towards the beautiful Sanctuary of the Madonna dei Campi, Piazza della Vita and the Park of the Berlendis Palace . These walks are either a fertile panacea and also a fervent food for artistic creativity. The mountains that contrast the Bergamo plain also pay homage to the beauty of the universe. The fatigue of walking in the mountains and reaching the summit opens the lungs, breath, heart and sight to wonderful shows: all visual and emotional stimuli that are important for the subjects of her artistic works. For the production of her works, the artist also benefits from her strong sensitivity towards human relationships, dreams and the unconscious. She loves colors and moves them in a continuous search for harmony.

Over the years, there has been a suspension of the activity due to dedication to the family (raising children and dedication to sick parents) until 2007.

Later she regained interest in painting with different techniques: acrylic painting, oil painting, pencil pastel, watercolor.

Many of her works were made on commission from clients.

 

 

Ielasi Giuseppe Antonio

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Giuseppe Antonio Ielasi vive ed opera a Locri – Reggio Calabria

Cell. 388.8093408

e-mail: ielasi.giuseppe.antonio@gmail.com

Attestato Archiviazione 2021

BIOGRAFIA

Giuseppe Antonio Ielasi, è un giovane artista calabrese. Nato a Locri nel 1993, si diploma come Perito meccanico, conseguendo successivamente la laurea triennale in Ingegneria Civile. Attualmente insegna in provincia di Alessandria.

La passione per l’arte nasce a partire dalle scuole medie e viene coltivata e approfondita ai tempi dell’Università, quando, per distogliere la mente dallo studio, inizia a disegnare utilizzando la tecnica del chiaroscuro sugli animali.

Dopo un momento di pausa artistica, ritrova la propria passione ad Alessandria, dedicandosi ai ritratti dei volti umani e degli animali.

Nel 2020 gli viene rilasciato il premio Van Gogh da parte di La Chimera Lecce per meriti artistici e il Diploma per meriti artistici da parte dell’Archivio Storico Universale delle Belle Arti del Centro Accademico Maison D’Art di Padova.

BIOGRAPHY

Giuseppe Antonio Ielasi, is a young Calabrian artist. Born in Locri in 1993, he graduated as a mechanical expert, subsequently obtaining a three-year degree in Civil Engineering. He currently teaches in the province of Alessandria.

The passion for art was born from middle school and was cultivated and deepened at the time of the university, when, to distract his mind from studying, he began to draw using the chiaroscuro technique on animals.

After a moment of artistic break, he rediscovers his passion in Alexandria, dedicating himself to portraits of human and animal faces.

In 2020 he was awarded the Van Gogh prize by La Chimera Lecce for artistic merit and the Diploma for artistic merit by the Universal Historical Archive of Fine Arts of the Maison D’Art Academic Center in Padua.

 

Biolchi Renzo

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Renzo Biolchi vive ed opera a Cantù – Como

Cell. 340.6543573

e-mail: dariosesana61@gmail.com

Attestato Archiviazione opere d'arte 2021

BIOGRAFIA

Biolchi Renzo nasce a Cantu’ (CO) il primo aprile del 45, dopo la scuola dell’obbligo, all’eta’ di 10 anni, a causa della prematura morte del padre e quindi per sostenere economicamente la famiglia, si vede costretto a  lasciare gli studi e ad entrare subito nel mondo del lavoro; lavora presso un negozio di generi alimentari in qualita’ di garzone e consegnatario a domicilio dei prodotti. All’ eta’ di 15 anni un grave incidente   (viene travolto da un’auto mentre consegna della merce) segna una svolta nella sua vita; costretto a letto per parecchi mesi immobilizzato da una ingessatura del busto e degli arti,  perde  il lavoro; un benefattore decide pero’ di aiutarlo e gli permette di frequentare la scuola d’arte locale; qui apprende a padroneggiare gli strumenti della tecnica pittorica; cinque anni piu’ tardi, grazie al suo impegno come autodidatta, intraprende la carriera del grafico pubblicitario prima e successivamente del designer d’arredo. In quel periodo della sua vita, nei ritagli di tempo che il lavoro gli concede, continua comunque a coltivare la sua passione per l’arte pittorica ed a realizzare diverse opere, che  regala, quasi sempre, ad amici e conoscenti. Per diversi anni, a seguito della malattia e della scomparsa dell’amata moglie, e vittima di una forte prostrazione, sospende ogni tipo di attivita’ creativa, isolandosi dal contesto sociale. il 2019 segna una seconda svolta nella sua vita, perche’ riesce a trovare la forza di uscire dalla trappola della depressione in cui era caduto, decidendo di dedicarsi ancora , con rinnovata passione ed entusiasmo, a rappresentare su tela  le sue idee, le stesse che aveva espresso anche in forma scritta anni prima attraverso la pubblicazione di un libro, il cui titolo e’ diventato anche il leitmotiv delle sue opere pittoriche : “L’UNIVERSO E’ UNA SOLA ANIMA”  in formato cartaceo e in formato digitale. 

BIOGRAPHY

Biolchi Renzo was born in Cantu ‘(CO) on 1 April 45, after compulsory school, at the age of 10, due to the premature death of his father and therefore to financially support the family, he was forced to leave studies and to immediately enter the world of work; he works at a grocery store as an apprentice and home consignee of the products. At the age of 15 a serious accident (he is hit by a car while delivering the goods) marks a turning point in his life; confined to bed for several months immobilized by a cast of the bust and limbs, he loses his job; a benefactor decides to help him and allows him to attend the local art school; here he learns to master the tools of the painting technique; five years later, thanks to his commitment as a self-taught person, he began his career as an advertising graphic designer first and later as a furniture designer. In that period of his life, in the spare time that his work grants him, he continues to cultivate his passion for the art of painting and to create various works, which he almost always gives to friends and acquaintances. For several years, following the illness and the disappearance of his beloved wife, and the victim of a strong prostration, he suspended any kind of creative activity, isolating himself from the social context. 2019 marks a second turning point in his life, because he manages to find the strength to get out of the trap of depression into which he had fallen, deciding to dedicate himself again, with renewed passion and enthusiasm, to representing his ideas on canvas, the same ones that he had also expressed in written form years earlier through the publication of a book, the title of which has also become the leitmotif of his pictorial works: “THE UNIVERSE IS ONE SOUL” in paper and digital format.

Palumbo Marco

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Marco Palumbo vive ed opera a Vicenza

Cell. 351.6044117

e-mail: pamart17@libero.it

Attestato Archiviazione 2021

BIOGRAFIA

Sono nato a Roma nell’anno 1973.

Per motivi legati al lavoro nell’anno 2001 mi sono trasferito a Vicenza

dove vivo attualmente.

Sono l’ultimo di sette figli, mia Madre rimase vedova quando io avevo poco più di due anni.

Questa situazione non mi ha dato la possibilità di proseguire gli studi, quindi terminate le scuole medie entrai nel mondo del lavoro.

Nell’anno 2001, all’età di 27 anni, trovai un buon posto di lavoro, ma questo ha richiesto il mio trasferimento nel veneto, bellissima regione d’Italia che a livello lavorativo, e non solo, mi ha dato molto.

Sono un’artista autodidatta, la mia passione per il disegno mi ha accompagnato sin da bambino.

Nell’anno 2009 la mia creatività ha preso una strada diversa,

ho messo da parte matita e colori, ed ho intrapreso un nuovo tipo di arte che ho ideato, approfondito e nel tempo perfezionato da me.

Amo chiamare le mie opere “puzzle di pietra”.

Personalmente questo tipo di arte mi dà piena libertà di spaziare tra immagini e materiali per la realizzazione.

Le mie opere sono tutte interamente ideata da me , dalla scelta del soggetto, alla posa in opera, fino al completamento con cornice.

Le mie opere sono realizzate con sabbia e granelli di pietra vario genere che posiziono singolarmente, come dire “Roma è stata fatta un mattone alla volta”, così le mie opere sono realizzate un granello alla volta.

Il tempo è la vita, e cosa c’è di più prezioso della vita?

Io non ho fretta, e non guardo il tempo che scorre, ma guardo sempre l’obbiettivo da raggiungere e il risultato finale.

Non è importante il tempo che passa ma come lo si impiega, perché il risultato del nostro operato resta per sempre negli occhi e nel cuore di chi lo ha compreso.

BIOGRAPHY

I was born in Rome in 1973.

For reasons related to work in 2001 I moved to Vicenza

where I currently live.

I am the last of seven children, my mother was widowed when I was just over two years old.

This situation did not give me the opportunity to continue my studies, so after finishing middle school I entered the world of work.

In 2001, at the age of 27, I found a good job, but this required my transfer to the Veneto region, a beautiful region of Italy that has given me a lot in terms of work and beyond.

I am a self-taught artist, my passion for drawing has accompanied me since I was a child.

In 2009 my creativity took a different path,

I put aside pencil and colors, and I embarked on a new type of art that I have conceived, deepened and perfected over time by myself.

I love to call my works “stone puzzles”.

Personally this type of art gives me full freedom to range between images and materials for the realization.

My works are all entirely conceived by me, from the choice of the subject, to the installation, up to the completion with frame.

My works are made with sand and various kinds of stone grains that I place individually, as if to say “Rome was made one brick at a time”, so my works are made one grain at a time.

Time is life, and what is more precious than life?

I’m not in a hurry, and I don’t watch time go by, but I always look at the goal to be achieved and the final result.

The time that passes is not important but how it is used, because the result of our work remains forever in the eyes and hearts of those who understood it.

 

Marrocu Andrea

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ARCHIVIO STORICO DELL’ARTE ITALIANA

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GLI AUTORI DELLA STORIA

Il maestro Andrea Marrocu vive ed opera a Roma

Cell. 331.7155790

e-mail: andreamarrocu40@gmail.com

www.andreamarrocu.com

Attestato Archiviazione 2020

BIOGRAFIA

Andrea Marrocu vive ed opera a Roma. Tecnico della radiologia operante nell’ospedale in Radioterapia, da diversi anni coltiva la passione per l’arte partecipando ad eventi su scala nazionale ed internazionale riscuotendo sempre plauso e successo di critica per l’originalità e la bellezza delle sue opere d’arte.

RASSEGNE D’ARTE

2014
Biennale Internazionale del Quadro e della Scultura – Scuola della Carità,   Padova
Arte Fiera – Padova
Biennale Europea dell’Arte – Padova
Mostra personale – Galleria Maison d’Art via Cesare Battisti 77 – Padova

2015
Dipinti d’Autore – Scoletta San Zaccaria – Venezia

Rassegna nazionale Tra Arte e Turismo – Oratorio della Barchessa di Limena (PD)

BIBLIOGRAFIA

Catalogo “Biennale Internazionale del Quadro e della Scultura” Archivio Monografico dell’Arte Italiana – Maison d’Art – Padova

Enciclopedia Europea dell’arte Moderna ai giorni d’oggi – Archivio Monografico dell’Arte Italiana – Maison d’Art – Padova

 

Credo nella forza dei colori, nelle mie tele voglio assolutamente che ogni colore sia protagonista e nessuno sovrasta l’altro…

Credo che tutti i colori abbiamo qualcosa da dire e un loro modo di stupire gli occhi di chi guarda, basta metterli nel modo giusto.

                                                                                                                                                                                    Andrea Marrocu

BIOGRAPHY

Andrea Marrocu lives and works in Rome. Radiology technician operating in the Radiotherapy hospital, for several years he has cultivated a passion for art by participating in events on a national and international scale, always receiving applause and critical acclaim for the originality and beauty of his works of art.

ART REVIEWS

2014
International Biennial of Painting and Sculpture – School of Charity, Padua
Arte Fiera – Padua
European Biennial of Art – Padua
Personal exhibition – Maison d’Art Gallery via Cesare Battisti 77 – Padua

2015
Author Paintings – Scoletta San Zaccaria – Venice

National Exhibition Between Art and Tourism – Oratorio della Barchessa di Limena (PD)

BIBLIOGRAPHY

Catalog “International Biennial of Painting and Sculpture” Monographic Archive of Italian Art – Maison d’Art – Padua

European Encyclopedia of Modern Art in the present day – Monographic Archive of Italian Art – Maison d’Art – Padua

I believe in the power of colors, in my paintings I absolutely want each color to be the protagonist and no one stands above the other …

I believe that all colors have something to say and their way of surprising the eyes of the beholder, just put them in the right way.

Andrea Marrocu