Blengino Aurelio

AURELIO-TRAMONTO-IN-AFRICA

Il maestro Aurelio Blengino vive ed opera a Cuneo

Cell. 335.6121948

e-mail: interaffari@hotmail.com

BIOGRAFIA

Aurelio Blengino è nato a Cuneo il 4 ottobre 1965, è separato e ha due figli: Filippo e Giacomo; di professione fa l’imprenditore nel settore ‘real estate’. E’ presidente dal 1991 della “Associazione Internazionale per l’Umanità PROHUMANITY -Volontariato Senza Frontiere-“. Ha operato in ‘prima linea’ in numerosi paesi martoriati dalla guerra come volontario umanitario, in seguito si è adoperato attivamente per la ricostruzione; rilevante la sua attività di ‘peace operator’ svolta costantemente in Bosnia ed Erzegovina, in Krajina e in Kosovo tra il 1991 e il 2000.
 
Il cammino artistico e creativo di Aurelio inizia a 5 anni: ‘armato’ di pastelli a cera colora impropriamente un grande paesaggio montano sulla facciata principale della casa di famiglia.
 
A 18 anni dipinge a olio su tela i suoi primi lavori e abbozza con il carboncino figurini di moda. Aurelio inizia così il suo poliedrico ed eclettico percorso di artista concettuale, miscela nella prima fase pittorica l’arte figurata con quella astratta; esemplificativo il suo dipinto del 1984 intitolato ‘Adamo ed Eva’ dove le due figure umane disegnate con il carboncino vengono circondate da colate di intenso colore.
 
Sul finire degli anni ’80, l’artista si confronta con l’espressionismo astratto e con l’action painting -definita anche pittura d’azione o astrazione gestuale-.
 
Negli anni ’90, Aurelio si cimenta nell’utilizzo della materia dando vita a dei ‘policromi materici’, opere che sembrano sballottate tra magneti opposti: pittura e scultura, movimento e stasi, astrazione e figurazione; un vero e proprio processo performativo con una combinazione di materiali disparati, spesso riciclati o simboleggianti, sui quali l’artista adagia sapientemente i colori. In questo periodo, l’esperienza come volontario umanitario nei paesi in guerra, segna fortemente la visione umana ed artistica di Aurelio, i suoi lavori esprimono: interiorità, disagio e sofferenza; in numerosi lavori artistici è presente simbolicamente il filo spinato raccolto personalmente dal pittore a Sarajevo o su altri fronti di guerra.
 
Il suo percorso sperimentale continua e nel nuovo secolo approda a inusuali tecniche pittoriche, miscela colori con sostanze chimiche incompatibili creando curiosi effetti cromatici; edifica altresì alcuni totem alti più di due metri dipinti astrattamente. Fa largo uso della resina naturale e del gesso.
 
Aurelio non fa il pittore-scultore di professione; spesso, terminata la giornata lavorativa, si reca nel suo affascinante laboratorio seminterrato. In questo luogo appartato e silenzioso ci passa parte della nottata; qui sperimenta, crea, distrugge e ricrea… un modo assai efficace per esternare il contenuto della sua interiorità.
 
Alcuni lo definiscono un artista concettuale, altri un artista sperimentale, altri ancora un artista d’azione in bilico tra scultura e pittura.
 
Aurelio Blengino è probabilmente un mix di tutte queste definizioni.
 
L’artista ha ricevuto prestigiosi premi e attestati nazionali ed internazionali; ha partecipato a numerose mostre in Italia, in Europa e in America: personali e collettive. Le prossime iniziative artistiche di Aurelio saranno tutte dettagliatamente descritte nella pagina ‘eventi’. Attualmente l’artista espone permanentemente le sue opere in alcune collezioni private, in gallerie e nel suo studio di Cuneo -liberamente visionabili previo appuntamento-.
 
La critica del pubblico è un elemento gratificante e costruttivo per l’artista; molti simpatizzanti lo invitano da tempo a rendere più visibili i suoi lavori artistici ed è per questo motivo che Aurelio ha creato il sito: www.aurelioblengino.eu
Quadri e sculture recenti, quadri del passato, bozzetti di moda, fotografie di guerra, installazioni e molto altro… un sito dinamico e costantemente aggiornato.
 
Assai interessante il ‘blog’, dove Aurelio esplicita tramite racconti, profonde riflessioni, aforismi… la propria visione dell’arte, della vita e del mondo contemporaneo.